Cerca e trova immobili
CHAMPIONS LEAGUE

L'Arsenal è un rullo compressore: l'Inter perde in casa (ed esce dalla Top 8)

Nelle altre partite cadono Manchester City e PSG, mentre il Real Madrid ne fa 6 al Monaco. Serata nerissima per i giocatori svizzeri.
Imago
L'Arsenal è un rullo compressore: l'Inter perde in casa (ed esce dalla Top 8)
Nelle altre partite cadono Manchester City e PSG, mentre il Real Madrid ne fa 6 al Monaco. Serata nerissima per i giocatori svizzeri.
CALCIO: Risultati e classifiche

MILANO - Non è stata una gran serata per gli svizzeri impegnati in Champions League: tutti infatti sono usciti sconfitti con le rispettive squadre.

Nel big match di giornata, l'Arsenal è andato a vincere sul campo dell'Inter per 3-1. Ad aprire le marcature per i Gunners al decimo minuto è stato Gabriel Jesus che in acrobazia ha trasformato in oro una palla svirgolata da Timber dopo una bella azione corale dei londinesi. Nulla da fare per Sommer. I nerazzurri hanno però reagito subito e appena otto minuti dopo ha trovato il pareggio grazie a una gran conclusione da appena dentro l'area di Sucic che non ha lasciato scampo a Raya. Al 32esimo, però, i Gunners si sono riportati in vantaggio grazie a una dormita collettiva della difesa interista che ha regalato la doppietta al brasiliano, libero di colpire di testa a tre metri dalla porta. Nel secondo tempo l'Inter ha provato a pareggiarla, ma un tiro a giro di Gyökeres dopo una ripartenza all'84esimo ha definitivamente chiuso i giochi. L'Arsenal è uno schiacciasassi e fa 7 su 7. L'inter esce per la prima volta dalla top 8.

Da una vittoria londinese all'altra, il Tottenham ha battuto per 2-0 il Borussia Dortmund di Kobel. Già in vantaggio per 1-0 grazie al gol in mischia trovato da capitan Romero al 14esimo, gli Spurs hanno poi sfruttato l'espulsione di Svensson (24') raddoppiando con Solanke al 37esimo. Nella ripresa il Tottenham ha facilmente controllato il gioco: con questi tre punti i londinesi salgono al quarto posto della classifica.

Da parte sua il Napoli non è riuscito a sfruttare la superiorità numerica (espulso Delaney per un brutto fallo su Lobotka) andando a pareggiare 1-1 sul campo del Copenhagen. Al vantaggio del solito McTominay nel primo tempo ha infatti risposto Larsson nel secondo: il figlio d'arte, che si era dapprima visto neutralizzare il rigore da Milinkovic-Savic, è poi riuscito a segnare sulla ribattuta. Per gli azzurri di Conte è un pari che sa di sconfitta.

Al Santiago Bernabeu, il Real Madrid non ha invece fatto sconti al Monaco degli svizzeri Köhn e Zakaria, umiliato per 6-1. Mattatore del match, neanche a dirlo, il "solito" Mbappé che ha firmato una sontuosa doppietta nel primo tempo (5' e 26'). Nella ripresa alla festa Blancos si sono poi uniti anche Mastantuono (suo il 3-0 al 51'), Vini Jr. (bordata all'incrocio per il 5-0 al 63') e Bellingham (6-1 all'80'), mentre il 4-0 era scaturito da un comico autogol firmato da Kehrer (55'). La rete della bandiera dei monegaschi - il momentaneo 5-1 - è invece stata realizzata da Teze al 72' dopo un colossale pasticcio della difesa madridista.

Nell'altra partita svoltasi in Spagna, il Villarreal è invece stato sconfitto in casa dall'Ajax. Alla rete del vantaggio iberico ottenuto dall'attaccante canadese Oluwaseyi al 49esimo, hanno infatti risposto l'israeliano Oscar Gloukh al 61esimo e il norvegese Edvardsen in zona Cesarini. Con questa sconfitta il Sottomarino giallo è matematicamente eliminato.

Ha invece tenuto intatte le proprie chance di qualificazione l'Olympiakos che in casa ha battuto il Bayern Leverkusen per 2-0. I greci hanno indirizzato la partita già al secondo minuto grazie alla rete del portoghese Costinha. Nel recupero del primo tempo l'ex Inter Taremi ha poi messo in ghiaccio il successo.

A Lisbona, lo Sporting ha firmato la sorpresa di serata sconfiggendo i campioni in carica del PSG per 2-1. Tutto è successo nel secondo tempo: al 74esimo Luis Suarez ha trovato l'1-0 dopo un rimpallo. Cinque minuti più tardi è invece stato Kvaratskhelia a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali della porta difesa da Rui Silva. Quando il pareggio sembrava ormai scritto, ecco però arrivare la papera clamorosa di Chevalier che ha regalato la doppietta a Suarez e i tre punti alla squadra portoghese.

Nelle partite giocate nel tardo pomeriggio il Manchester City è caduto (incredibilmente) in Norvegia sotto i colpi del Bodo/Glimt che si è imposto per 3-1. Protagonista assoluto del confronto il danese Hogh che tra il 22esimo e il 24esimo ha realizzato una sontuosa doppietta. Nel secondo tempo la musica non è cambiata e Hauge ha firmato il tris al 58esimo. Sola cosmesi il gol di Cherki trovato due minuti dopo perché il doppio giallo (in un minuto) inflitto a Rodri ha chiuso di fatto la partita.

Infine il Club Brugge ha tenuto viva la speranza di disputare i playoff andando a vincere per 4-1 in casa del derelitto Kairat Almaty. Per i belgi sono andati in gol Stankovic, Vanaken, Vermant e Mechele, mentre la rete kazaka ha portato la firma di Sadybekov.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE