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CONFERENCE LEAGUE«Match importantissimo per continuare a credere in questo sogno»

25.10.23 - 21:05
Dal campionato alla Conference, il Lugano accoglie il Bruges: «Con grande umiltà, senza pressione, proveremo a fare qualcosa di importante»
keystone-sda.ch (Samuel Golay)
«Match importantissimo per continuare a credere in questo sogno»
Dal campionato alla Conference, il Lugano accoglie il Bruges: «Con grande umiltà, senza pressione, proveremo a fare qualcosa di importante»
Per la sfida contro i belgi - domani alle 18.45 - il Crus non avrà a disposizione gli infortunati Aliseda, Valenzuela e Osigwe: «Sanno di essere più forti, ma sono convinto che nel loro cuore c'è un po' di paura».
Calcio - Conference League26.10.2023

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Lugano
1 - 3
Club Brugge
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ZURIGO - Castigato domenica dal GC, il Lugano non ha tempo per leccarsi le ferite e si rituffa subito sul palcoscenico della Conference League per il terzo impegno del Gruppo D. Dopo la magica notte di Istanbul (2-3 in rimonta sul Besiktas), questa volta i bianconeri devono vedersela al Letzigrund contro il Bruges, a quota 4 punti proprio come la truppa del Crus. Match importantissimo per l'economia del girone.

«Giochiamo in casa e dobbiamo approfittarne, anche se a Zurigo sappiamo di non poter contare su tutti i nostri tifosi - interviene mister Croci-Torti nella conferenza stampa della vigilia - Il Letzigrund è comunque un campo che conosciamo. Non troveremo un ambiente infuocato, ma vogliamo fare del nostro meglio e portare a casa punti importanti. Attualmente siamo primi insieme a loro. Se vogliamo credere in questo sogno - passare il turno - tanto passerà dal match di domani sera. Un risultato positivo ci farebbe davvero bene e confermerebbe che il Lugano può dire la sua. Più che un crocevia la definirei una serata molto molto importante».

Per il “Lugano d’Europa” c’è più consapevolezza nei propri mezzi o più pressione dopo l’impresa in Turchia?
«Pressione non direi. Non è quella che affligge i nostri pensieri. L’ho vissuto anche nelle due esperienze in EL. C’è sempre l'ansia di poter iniziare e competere con queste squadre, ma dopo aver affrontato questi incontri abbiamo la consapevolezza di potercela giocare. Sappiamo chi siamo. Non abbiamo l’esperienza europea di Besiktas e Bruges, ma abbiamo qualità e mettiamo in campo doti importanti. Con grande umiltà, senza pressione, proveremo a fare qualcosa di grande. Adesso non ci possiamo più nascondere. Dobbiamo giocarcela a viso aperto».

Che squadra è il Bruges? Più o meno forte rispetto a Bodo/Glimt e Besiktas?
«Il Bruges è una squadra fortissima. Di loro mi piace tanto la rosa. Hanno 10-12 nazionali. Basta guardare il loro reparto offensivo con elementi come Skov Olsen, Vanaken e Buchanan: tutti giocatori che hanno disputato gli ultimi Mondiali. Hanno tanta esperienza internazionale e lo scorso anno ad un certo punto erano primi nel loro girone di Champions. Sanno giocare questo genere di partite e di certo non vedrete degli sprovveduti. Arrivano da una brutta sconfitta in campionato e sono qui per vincere. Non pensano nemmeno di pareggiare una gara contro di noi… Insomma reciteremo il ruolo dell’outsider, ma va bene così».

C’è la possibilità che vi sottovalutino?
«Se hanno visto le ultime due partite di Conference non penso. Sanno di essere più forti di noi, ma sono convinto che sotto sotto un po’ ci temano. Abbiamo fatto un bel primo tempo col Bodo/Glimt e abbiamo avuto carattere col Besiktas».

In campionato il Bruges non vince da 5 partite. Questo aumenta le vostre chance?
«No, questo no. La Coppa è una cosa a parte. Anche noi abbiamo perso le ultime due in Super League… e dobbiamo solo fare mea culpa per come sono andate. Di loro non guardiamo i risultati, ma come possiamo fargli male. Qualcosa abbiamo visto e appreso. Come stiamo dopo il ko col GC? Non ci voleva per come è nata e per come è andata la partita. Sono convinto che questa sconfitta ci aiuterà a migliorare. Abbiamo sbagliato la gestione dei minuti finali. Siamo più maturi di così. Abbiamo fatto bene tante cose, ma non abbiamo gestito bene il match. Nei ragazzi c’è rabbia per come è finita e cercheremo di metterla in campo domani».

Parole confermate dall’attaccante Zan Celar.
«È il calcio. Dobbiamo rimanere concentrati e il focus va sulla prossima partita. Ora sotto col Bruges per un match di caratura internazionale».

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COMMENTI
 

angelina 8 mesi fa su tio
avanti tutta!

Tirasass 8 mesi fa su tio
ganasa...

Diablo 8 mesi fa su tio
Risposta a Tirasass
asan

Evry 8 mesi fa su tio
Risposta a Diablo
Tirasass, certo troppo star - naz - za - to - re e Clown da Circo ai cigli del campo. Non sa comportarsi con un minimo di umiltà. cmq Forza Lugano
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