"11 giocatori, 11 bare": a Roma ora si esagera
I tifosi della Lupa hanno addirittura minacciato di morte i giocatori giallorossi dopo l'eliminazione subita in Coppa Italia contro lo Spezia
ROMA (Italia) - Non si placa la contestazione in casa Roma dopo l'eliminazione, umiliante, in Coppa Italia per mani dello Spezia.
E si rasenta anche la minaccia nella scritta che è stata fatta vicino le mura di Trigoria: "11 giocatori, 11 bare" con la firma"asr", che secondo quanto riporta il quotidiano "Il Tempo" sarebbe stata eseguita nella serata in cui la squadra ha partecipato alla cena promossa dalla fondazione Roma Cares in cui peraltro il bus giallorosso è stato preso a fischi e uova.
La scritta macabra è sintomo di una spaccatura che sembra insanabile alla viglia dell'ultima partita di campionato prima della sosta, contro il Genoa, in casa. Ma non è tutto, presenti anche altri striscioni: “Non meritate questa maglia e questa città”, “indegni”, “Noi romani e romanisti vi urliamo: indegni!!” e “tutti colpevoli, giocatori e società”.
Intanto alla società è venuto il fiato corto a furia di rincorrere affannosamente un sostituto del tecnico. Andando in ordine di tempo, si è passati da Lippi a Spalletti, fino a Bielsa e Conte, senza dimenticare magari Prandelli. Ma una decisione ancora non viene presa col rischio che una vittoria contro il Genoa possa solo far perdere tempo, quello della sosta natalizia, per una svolta che forse adesso come adesso sembra indispensabile.



