Wawrinka: «Sono sempre stato onesto con i tifosi»

Il vodese si appresta a partecipare al torneo di Napoli: «È speciale».
Nel frattempo Stan ha ricevuto una wild card per il Masters 1000 di Montecarlo, torneo che aveva vinto nel 2014 dopo una finale tutta elvetica contro Federer
Il vodese si appresta a partecipare al torneo di Napoli: «È speciale».
Nel frattempo Stan ha ricevuto una wild card per il Masters 1000 di Montecarlo, torneo che aveva vinto nel 2014 dopo una finale tutta elvetica contro Federer
NAPOLI - Stan Wawrinka si appresta a partecipare per il secondo anno consecutivo al torneo di Napoli, luogo in cui l'anno scorso gli avevano preparato una torta speciale per i suoi 40 anni.
«In Italia, specialmente qui, c'è un grande supporto. È quello che mi è accaduto lo scorso anno a Napoli - ha detto il vodese in conferenza stampa (dichiarazioni riprese da tennisworlditalia) - Questo è il mio ultimo anno e sto cercando di giocare i tornei che ho amato nel corso della carriera. Napoli fa parte di questi. Ho ricevuto un'incredibile accoglienza lo scorso anno e sono tornato sperando di fare ancora meglio. Ho espresso un buon livello in questo inizio di stagione, sto provando a spingermi al limite e a godermi ogni momento. Sarà interessante capire il mio livello sulla terra battuta. Napoli è incredibile. Ovviamente non abbiamo tanto tempo per fare tante cose al di fuori del torneo».
Sul ruolo che ha avuto il tennis nella sua vita, il rossocrociato ha risposto così. «È una domanda profonda. Il tennis è stato tutta la mia vita. Ho iniziato a otto anni. È stata una scuola di vita. Sono stato fortunato ad aver giocato per più di 20 anni al livello più alto. Il mio obiettivo è sempre stato quello di non avere rimpianti. Ho sempre dato tutto, ed è quello che farò fino alla fine. Ho sempre voluto mostrare la mia passione per questo sport. Ho provato a essere onesto con i fan e mi fa piacere ricevere tutto questo supporto nel mondo. Il mio sogno era finire la mia carriera senza rimpianti, sapendo di aver fatto tutto il possibile. Sto cercando di finire in maniera positiva. Il tennis è la mia passione ed è diventata anche il mio lavoro. Mi ha permesso di viaggiare in tutto il mondo e conoscere diverse culture. È stata una grande opportunità per la mia vita».




