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Amalia MiranteFrontalieri: perché il problema è peggio di quanto pensate

23.02.23 - 10:39
Amalia Mirante
Amalia Mirante
Frontalieri: perché il problema è peggio di quanto pensate
Amalia Mirante

Tra ottobre e dicembre 2022 c’erano quasi 78'000 frontalieri in Ticino: una crescita di oltre 3'000 unità rispetto a un anno fa. La differenza con la situazione di dieci anni fa è impressionante: nel 2012 c’erano 21'000 frontalieri in meno!

In un cantone che si spopola e invecchia un posto di lavoro su tre, il 33%, va a persone che non vivono qui.

Ma le cifre ci dicono altro: e sono fatti ancora più preoccupanti.

Dieci anni fa il 43% dei frontalieri lavorava nel settore secondario (l’industria e l’edilizia, per intenderci). Ora questa fetta è scesa al 32%. Visto che ancora oggi quasi un quarto del nostro PIL, oltre 7 miliardi di franchi, continua a dipendere da questo settore, evidentemente questa diminuzione non può essere spiegata con il fatto che oggi siamo più Silicon Valley che Valle della Ruhr.

Se la quota di frontalieri scende nell’industria e nell’edilizia, è perché aumenta nel settore terziario, quello dei servizi. Infatti qui si passa dal 56% al 67%.

I cambiamenti maggiori riguardano le professioni legate alla attività legali e contabili, quelle degli studi di ingegneria e architettura, le attività di consulenza alle aziende, le attività di design specializzate, ecc. In queste professioni qualificate c’è stato un aumento dei frontalieri di due volte e mezzo, da 3’600 persone alle oltre 9'300.

Se non fosse una cosa grave per chi vive qui, ci verrebbe da sorridere guardando all’incremento dei frontalieri nelle attività di ricerca, selezione e fornitura di personale per le aziende (sic!), passati in 10 anni da 2'700 persone a 4'100.

Le conclusioni? Sono principalmente tre.

La prima: è falso che i frontalieri facciano “i lavori che i ticinesi non vogliono fare”. I ticinesi quei lavori li farebbero eccome. Semplicemente, non POSSONO, perché le paghe sono lombarde e non svizzere. Sono, cioè, stipendi per assumere frontalieri e non residenti.

Secondo: la formazione di per sé non è sufficiente per permettere ai lavoratori residenti di “vincere” la competizione con i frontalieri. I frontalieri non sono meno qualificati. Sono però meno costosi. Addirittura in parecchi casi i frontalieri selezionano frontalieri anche in ambiti pubblici, di ricerca o formativi. I nostri giovani qualificati e iper-qualificati emigrano a nord mentre i frontalieri, con qualifiche analoghe, arrivano da noi. La formazione è importante, ma, confrontata con la pressione al ribasso sui salari, non è sufficiente.

Infine, mentre destra e sinistra litigavano e fingevano di occuparsi del problema, in maniera poco sorprendente il problema si è aggravato. La politica sta deludendo attese e speranze dei lavoratori residenti.

COMMENTI
 
Mirko 73 6 mesi fa su tio
Signora ma dove eri finora ? Il letargo ? O hai bisogno di voti per poi dimenticarti dei problemi come fate al solito e prendere stipendi statali a go go
freevoice 6 mesi fa su tio
Perchè lamentarsi? La politica non fa nulla ? Certo che non fa nulla, in Gran Consiglio sono sedute persone che sono manager, imprenditori, direttori, ecc. Non hanno interesse a cambiare le cose, dovrebbero assumere nelle aziende che rappresentano e che gestiscono più personale residente e meno frontalieri, il tutto a scapito dei propri guadagni. È il nostro sistema che è sbagliato. Consentitemi la metafora strettamente attuale.....eleggiamo il lupo per decidere se sbranare o meno la pecora e ci meravigliamo del risultato? Siamo proprio pecore, dobbiamo ricordarcene al momento del voto tra un mese e poco più.....Eleggiamo pecore, non lupi !
vulpus 6 mesi fa su tio
Un fatto interessante è che quanto ha detto la signora Mirante stà destando molto interesse. E lo si vede anche dai numerosissimi interventi e commenti. Avrebbe meritato di essere sulla lista del PS . Questi parlano di rinnovamento, di fare strada ai giovani. Ed in effetti ieri sera è apparso in TV il loro candidato. Purtroppo a parte i soliti slogan, di nuovo e sostanziose nulla tranne il solito ritornello del tassa e spendi.
Claude55 6 mesi fa su tio
Tanti Bla, bla, bla, comunque do ragione a Romano. La realtà è quella.
saijon 6 mesi fa su tio
ho dovuto cercare lavoro nel 2020 ed è tutto vero: salari da paura e head hunter italiani che ti dicono: ne trovo tanti disposi a lavorare per 2/3 di quello che prendevo io allora. 😢😭
Romano 6 mesi fa su tio
E' un discorso populista fine a se stesso. Vero, i frontalieri sono aumentati in modo esponenziale, ma con esso anche il PIL. Mettiamola cosi': se non ci fossero fronatalieri, lasciando lavorare solo i ticinesi, circa 250.000 (escludendo anziani e bambini), si avrebbe un'economia molto povera in confronto agli altri cantoni, diminuendo ancora di piu' la voce in capitolo in qualsiasi argomento a Berna. Il problema di fondo è che non si fa nulla per bloccare l'aumento dei prezzi in Ticino (vedi es Affitto e CM). Lavoro con alcuni svizzeri che ormai sono passati di la, e non gli puoi dare torto. Lo ripeto, per assurdo il ticino ha piu' cose in comune con l'Italia che con la Svizzera (e non parlo solo a livello linguistico). E comunque non prendetevela con chi viene a lavorare ogni mattina, molti di loro hanno accettato un compromesso abbastanza importante come stare lontano dalle proprie origini. E per quanto riguarda i settori occupati, perchè è accettabile che i frontalieri facciano solo lavori pesanti, e quando li si trova nel terziario la cosa on va bene? si parla di 3% di disoccupati in svizzera, voglio vedere quanti di loro sarebbero idonei in questo settore (facciamo un 10% di questo 3%???).
Fumarola4 7 mesi fa su tio
bisognerebbe chiudere le frontiere..non se ne può più.!
cle72 7 mesi fa su tio
Bravo e poi mandi avanti tu l'economia ticinese?
Romano 7 mesi fa su tio
il genio..
Gio Gio 7 mesi fa su tio
Tante belle parole, tante statistiche, ma poi come al solito le cose non cambiano. I nostri giovani scappano e poi ci si chiede perché il Ticino sta diventando un popolo di anziani
85MaPi MaPi 7 mesi fa su tio
Vedo nello scritto di Amalia tante certezze per cui a breve dovrò lasciare il mio Ticino. Quel Ticino che vivo da tanti anni, naturalizzato, perché troppo qualificato per quello che cercano gli imprenditori locali. Oggi sono senza lavoro e purtroppo di 40/50 ricerche al mese di lavoro che si sposano perfettamente con il mio CV la risposta è sempre la stessa: sei troppo qualificato, il budget a disposizione per la posizione è la metà che il contratto collettivo del mio settore obbliga. Negli ultimi anni io e tanti altri come me abbiamo fatto formazione continua, ottenuti 1,2 APF e oggi mi ritrovo senza lavoro perché dovrei guadagnare tanto, o meglio di più di quello a disposizione. Perciò fatevi domande e datevi tante risposte, voi della politica, per far sì che non scappiamo oltre Gottardo.
cle72 7 mesi fa su tio
Soluzione vai a Zurigo. Li guardano anche l'aspetto umano. In Ticino ci si sofferma su quanto hai ben descritto.
centauro 7 mesi fa su tio
La signora ha un cognome che non sa di ticinese, avevo un collega omonimo arrivato dalla Calabria. Ma ciò non conta nulla.....però fosse stata socialista........
navy 7 mesi fa su tio
È tutto esatto e sicuramente distante da certi studi fatti a proposito del frontalierato che erano zeppi di mezze falsità per non dire bugie. Detto ciò che si fa? Non si farà nulla purtroppo! La politica non vuole fare nulla per diversi motivi che sarebbe impossibile riassumere in modo esaustivo in un post. Anni fa la politica ticinese ha deciso di dare maggior peso alle zone periferiche. L’idea, credo, sia stata buona e credo che qualche effetto positivo ci sia stato. Se NULLA verrà fatto per il TICINO nel suo assieme, l’intero cantone diverrà una ZONA PERIFERICA. Non più della SVIZZERA però ma della vicina LOMBARDIA. La differenza sostanziale però sarà che gli attuali domiciliati saranno I NUOVI STRANIERI in casa propria. Concludo dicendo che i vari CONTRATTI COLLETTIVI così come il SALARIO MINIMO non servono a nulla fintanto che varcare la DOGANA per 2000 franchi al mese CORRISPONDE AD UNA VINCITA AL LOTTO.
Fumarola4 7 mesi fa su tio
parole sante.! la politica non fa nulla perché ci mangia!
Stellina40 6 mesi fa su tio
Concordo con tutto quello che hai detto ..povero Ticino...poveri noi che viviamo qui, trattati come l'ultima ruota del carro, dovunque vai, negozi, carrozzerie, garage, etc.etc. il 90% dei lavoratori sono frontalieri, nulla contro di loro che approfittano di una situazione che gli viene permessa..purtroppo la politica mi ha delusa così tanto, io che da italiana che vive qui da sempre mi sentivo così orgogliosa di questa nazione ,oggi sono invece tanto delusa
uriah heep 7 mesi fa su tio
Brava Mirante !! Da me riceverai il voto perché non sei di sinistra , sei una brava economista, con idee sociali!! Brava 👏 👍👍💪💪la sinistra non sa cosa ha perso, ma meglio cosi!! Spero che perdano anche quel seggio che hanno in CDS. Hanno solo idee confuse e oltretutto sono anche arroganti!!
matias13 7 mesi fa su tio
Che bella analisi! Davvero bella! Peccato che quando la faceva la destra.....il partito della signora Mirante gridava al populismo! Ora se ne saltano fuori con queste conclusioni....le stesse di 10 anni fa.....e guarda caso tra 2 mesi ci saranno le votazione.....e la sinistra per accaparrarsi qualche voto cavalca temi di destra
Mamy 7 mesi fa su tio
Quante belle parole da parte di tutti! Ma poi? Futuro? Restano solo parole.
Gimmi 7 mesi fa su tio
Peró smettiamola con ste storie,che i frontalieri fanno i lavori che gli svizzeri non vogliono fare!!
Evry 7 mesi fa su tio
In gran parte è vero, in particolare quei giovani che pretendono di fare i direttori prima di aver tolto i pannolloni e quei disoccupati di professine che vogliono solo diverstirsi sulle spalle dei contribuenti.
centauro 7 mesi fa su tio
Ci scommettete che dopo le elezioni, chiunque sia il vincitore, non cambierà assolutamente nulla, i politici obbediranno al mondo economico!
Cula 7 mesi fa su tio
Fuori i nomi di chi assume e stipendi non solo parole.Sembra che tutti i nostri imprenditori vogliono solo frontalieri.
Gimmi 7 mesi fa su tio
Purtroppo,sono gli imprenditori a dettar legge,e non i politici!!
Evry 7 mesi fa su tio
Gli imprenditori fanno solo i loro interessi anche quelli sporchi !
Rusky 7 mesi fa su tio
eh bhe la sciora Mirante dice esattamente la stessa cosa che altri quando lo diconl vengono definiti razzisti … dai frontalieri 🙄
Aigor99 7 mesi fa su tio
Analisi giusta, la poteva fare chiunque. Il “problema” frontalieri non è relativi agli stipendi, ma al costo della vita. Io guadagno quasi 200k l’anno e una casa in Ticino mi costa 1,5 mio con il terreno (non una villa da 400m). Ora vivo oltre confine sempre a 200k/anno casa nuova vista lago con 600k…vedete voi se il problema sono i frontalieri…
blitz65 7 mesi fa su tio
....Scusi ma si é accorta solo ora che ci sono in ballo le votazioni ? Volevo darle il voto ma ora lo ha perso
Monolite 7 mesi fa su tio
Per mé l unico che merita e per quello che gli anno fatto passare é Ostinelli poi voi pensate a quello che volete.
Capra 7 mesi fa su tio
Premetto sono pro svizzero! Però anche da noi , ci sono dei grandi lazzaroni, a cui stare in assistenza conviene facile facile! comunque belle parole che condivido, ma soluzioni?
Cula 7 mesi fa su tio
Capra facile chiudere l’ufficio permessi e andare a prendere chi manca in disoccupazione e assistiti.
F/A-19 7 mesi fa su tio
Sempre che tra i disoccupati si trova il profilo che si cerca, io purtroppo non ne ho mai trovati, più probabile accedere ad un bacino Lombardo con milioni di profili, una gran voglia di mantenere il posto e quindi di fare sacrifici, purtroppo questa è la situazione è non è sicuramente sempre una questione di salario, uno bravo va pagato bene altrimenti prima o poi se ne va lui da uno che lo paga di più. Non bisogna dare la colpa a nessuno, è il mercato che detta le regole.
P. 7 mesi fa su tio
finalmente qualcuno che ha esposto il problema in maniera oggettiva, io avrei rimarcato il disagio causato dal forte aumento del traffico e le spese di manutenzione strade, ecc....a carico dei residenti.
OrsoTI 7 mesi fa su tio
Ma che baggianate!!! Forse cara signora dovrebbe spiegare che ci sono salari minimi e contratti collettivi! I muratori prendono 5000 franchi al Mese ma non si trovano domiciliati, al fox town ci sono salari di tutto rispetto ma i domiciliati non vogliono lavorare sabato e domenica(poverini), tantissimi frontalieri parlano bene inglese e arrivano da formazioni scolastiche migliori e hanno voglia di lavorare. Quindi da imprenditore e datore di lavoro( nessun frontaliere) le confermo che lei sta raccontando le cose in maniera distorta! Quel 3% di disoccupati (3%!! Non sono niente) sono dati da normale fluttuazione, da persone purtroppo di eta avanzata che fanno fatica a trovare e da giovani che NON HANNO VOGKIA DI LAVORARE. E da svizzero le dico anche che stimo quei frontalieri che si danno da fare e si fanno un ora di macchina per venire a lavorare. Basta con queste stupidate da DESTRA.
dylan 7 mesi fa su tio
complimenti « imprenditore ».. hai capito perfettamente il senso dell’articolo. qui si parla di professioni altamente qualificate con stipendi che vanno bene solo ai frontalieri con costi della vita decisamente piu bassi. e cmq é grazie a « imprenditori » come te che ci troviamo con le strade intasate, complimenti
Rusky 7 mesi fa su tio
OrsoTI: Lei parla soll pro saccoccia. Le paghette da argent de poche stile Foxtown sono Fr. 3mila lordi al mese. Davvero uno stipendo vivibile in Ticino, vero?! E in merito agli skills di troppi frontalieri stendiamo un velo pietoso. Saluti da uno che parla e scrive in 5 lingue e lavorava anche sabato domenica festivi e di notte ! Ah, io sono svizzero ho vissuto in 7 paesi ma quello che succede in Ticino … é assurdo: chef du personnel frontaliers che assume frontaliers. Nono cosí NON va bene !
Se7en 7 mesi fa su tio
… sei proprio un genio. Imprenditori come lei è meglio che falliscono. Un’ora di macchina la farebbe chiunque se prendesse tre-quattro volte in più, del proprio salario base. La colonna di un’ora la fanno anche i residenti per andare a casa, grazie alle colonne che formano i frontalieri e non hanno il vantaggio “i residenti”, di guadagnare il triplo. Gli italiani sanno molto bene l’inglese? 🤣🤣 ma per piacere! Ce gente che fa fatica con i congiuntivi della propria lingua madre. I frontalieri hanno voglia di lavorare a confronto del residente? Certo, se tutti prendessero il triplo del salario, la voglia viene da sé…! Gente come lei che nutre poca considerazione nei confronti dei propri concittadini, mi fa vomitare. Ganassa!
Anti ch 7 mesi fa su tio
X Orso...ti dò perfettamente ragione .....
Se7en 7 mesi fa su tio
… altro genio rinchiuso nella lampada. Detto da uno che si definisce “anti CH” è tutto dire. La madre degli imbecil.i è sempre incinta 🥶😱
Anti ch 7 mesi fa su tio
Mi sto piasciando sotto vedendo la tua
Se7en 7 mesi fa su tio
… almeno scrivi in italiano analfabeta 🫣🤡
Anti ch 7 mesi fa su tio
La parlaa al tambor Cines🤣🤣🤣
Se7en 7 mesi fa su tio
🤣🤣🤣🤣… non hai mai pensato di fare il comico? Forse a Zelig cercano.., se così non dovesse essere prova al circo 🎪 Tarocc
Se7en 7 mesi fa su tio
… 3% di disoccupati non sono niente? Voglio proprio vedere se in quel 3% ci fosse suo figlio/a o padre o madre se direbbe la stessa cosa. E poi le ricordo che chi non ha lavoro da troppo tempo, ci sono tutti coloro che non sono più iscritti all’URC o che non si sono mai iscritti, vedi p.es. I giovani. Senza contare chi è in assistenza o tutti coloro che per pudore o per vergogna non è in assistenza ma vive con i propri risparmi. Adesso li sommi tutti e vediamo se “SOLO” il 3%. 🤡🤡
Se7en 7 mesi fa su tio
*… se sono “SOLO” il..
Koblet69 7 mesi fa su tio
bravo ben detto concordo in pieno!!!!
Rusky 7 mesi fa su tio
Se7en: bravo hai scritto solo cose giuste !
Se7en 7 mesi fa su tio
… grazie. Mi fa piacere che c’è qualcuno che condivide la realtà dei fatti, che buona parte delle persone vuole sempre nascondere e ribadire solo ciò che a loro conviene 👍
Se7en 7 mesi fa su tio
… grazie, mi fa piacere che altri vedono la realtà dei fatti in modo obiettivo ….! 👍
Se7en 7 mesi fa su tio
… aggiungo, … ci sono giovani volenterosi che si mettono in gioco p.es. facendo uno stage e dopo un mese di lavoro, si sono ritrovati nella busta paga CHF 200.- e lei ha il coraggio di dire che non hanno voglia di fare?! Ma per piacere, la voglia scapperebbe a chiunque.
pcmombelli 7 mesi fa su tio
Brava, un voto te lo do anche io !
OrsoTI 7 mesi fa su tio
Ahaha brava dagli il voto:) sem a post
Albrigo 7 mesi fa su tio
La Mirante e il compagno Roncelli, dopo il loro clamoroso allontanamento dal PS, stanno cercando una nuova ragione di essere. Brava Mirante che ha capito i numeri e la situazione di questo sfigato cantone, senza però proporre una minima soluzione. Quando ne proporrà una (sicuramente in marzo, ovviamente poco prima delle elezioni cantonali), scommetto che sarà per forza una soluzione più vicina alla destra che alla sinistra... e verrà allora a galla la vera faccia del suo nuovo movimento Avanti con TicinoImpossible&Friends (scusate, Ticino&Lavoro).
Albigasmar 7 mesi fa su tio
Quanta ragione Amalia i politici sono soltanto dei bla bla bla quando hanno bisogno di un voto ma poi si dimentino,poi i frontalieri approfittano dei datori di lavoro ticinesi che vogliono risparmiare e non danno la possibilità a noi che viviamo a paghiamo le tasse qui,io mi vedo costretto ad andare in Svizzera interna a cercare lavoro perché qua a 48 anni sei vecchio per lavorare ma sei giovane per andare in pensione 🤬😡😭
zigurin 7 mesi fa su tio
Brava Amalia ;) saluti
pirlo 7 mesi fa su tio
Vi consiglio di andare sul profilo fb della Mirante e guardare le foto. Da lì si capisce come sia innamorata soprattutto di se stessa.
Righe76 7 mesi fa su tio
Tutti dati, e quindi? Pensate che nel resto della Svizzera sia meglio?
Franco Franchi 7 mesi fa su tio
Ti confermo che è così. Non a caso chi ha modo di andarsene dal Ticino lo fa.
Mirko 73 7 mesi fa su tio
Guarda caso si ricordano dei frontalieri solo prima delle elezioni...ipocriti
carlo56 7 mesi fa su tio
tutto giusto ma anche parecchio retorico. Per esempio si è tralasciato di ricordare che il Ticino è un minuscolo territorio con una popolazione piccolissima: ca 370’000 abitanti (un qyartiere di Milano). Troppo pochi per soddisfare la richiesta di lavoro spiecializzato delle aziende e troppo poco per giustificare scuole specializzate per tutto. Ma senza quei lavoratiri le aziende o chiudono o migrano e in entrambi i casi cantone e comuni ne verrebbero privati del gettito fiscale, con conseguente impoverimento o obbligo di alzar le imposte che a sua volta farebbe migrare quei contribuenti danarosi che sono qui perché gli conviene, che però coprono una parte importante del bisigno. Purtroppo tutto è legato. Se molti vengono è anche perché c’è lavoro e questo va a beneficio di tutti almeno dal punto di vusta fiscale e ci permette di coprire i costi di beni e servizi. Con questo però non dico che nulla si possa fare, correggo solo la narrazione troppo sbilanciata qui descritta.
Se7en 7 mesi fa su tio
… si certo il lavoro c’è eccome che c’è, considerato che la manodopera straniera continua ad aumentare a dismisura…! Il problema sono quegli imprenditori del menga che prediligono i frontalieri e non di certo “solo” per le qualifiche che hanno. Ci sono frontalieri che vengono assunti e hanno la metà dei requisiti richiesti…! Dai parliamoci chiaro una volta per tutte….! Trovami quanti frontalieri conoscono le lingue nazionali o in genere le lingue e vai vedere che posti occupano nel terziario Smettiamola con questa tiri tera, … delle qualifiche etc etc perché così si vuole far intendere che qui siamo tutti dei poveri scemi, senza qualifiche, senza diplomi e quant’altro …
Se7en 7 mesi fa su tio
… vai a vedere quante ditte italiane per citarne una delle tante… che operano sul nostro territorio e assumono esclusivamente manodopera straniera, idem per le Start Up… stranieri che assumono stranieri etc etc ! Ma per piacere…
Mattiatr 7 mesi fa su tio
carlo56 sono pienamente d'accordo sul fatto che sia un discorso totalmente retorico, aggiungo inconcludente. L'analisi si concentra unicamente su un elemento che, casualmente, è quello che attira maggiori attenzioni e nelle speranze della sciora Mirante, voti. ¶¶https://www.cc-ti.ch/site/wp-content/uploads/2018/06/ARTD18-Studio-BAK-Economics-DEFINITIVO.pdf¶¶ Da un qualche mese mi sto divertendo a leggermi questo studio pubblicato sul sito della camera di commercio cantonale nel 2018. Non ho trovato nulla di più recente, quindi inevitabilmente ogni conclusione è vecchia. Il periodo analizzato termina nel '16, 6-7 anni fa, c'è da dire però che non abbiamo visto grandi riforme, salvo forse la legge contro l'immigrazione di massa (inutile) oppure il salario minimo (inutile). Se trovi qualcosa di più attuale passamelo che sarei felice di aggiornarmi ;-)¶ Comunque, paragonando un po' i grafici notiamo come in Ticino il Pil, il Pil reale e l'occupazione aumentino in percentuale sempre maggiormente rispetto alla media Svizzera, il che teoricamente sarebbe una buona notizia. Scorrendo un po' le pagine però incappiamo nel grafico sulla produttività reale per posto di lavoro e lì le braccia cascano per terra. In pratica ne usciamo in pari, una crescita della produttività nemmeno la metà rispetto a quella svizzera, la magra consolazione è data solo dal paragone con le regioni italiane che ci circondano e con la media italiana. Quindi come mai la produttività in 15 anni fa circa un +2.5%, mentre il pil ca. +25%? Bé, una possibile ragione è la crescita dell'occupazione (ca. +24%), però la popolazione non ha seguito questa crescita, limitandosi ad un ca.+10.5%. Non sono del mestiere, quindi magari paragonare questi dati nemmeno ha senso, però così a prima vista mi verrebbe da dire che la crescita del Ticino (in quel periodo) è data da un aumento degli occupati, di cui alcuni immigrati (vedi tasso di natalità del cantone) e molti pendolari d'oltre confine (principalmente Italia ma qualcosina sicuramente dai Grigioni).¶ Questo non è proprio il massimo, in genere è l'aumento di produttività che trascina l'aumento dei salari, e da noi è praticamente ferma. Il poco di crescita che abbiamo è dato da un aumento dell'occupazione e non perché facciamo le cosa in maniera più efficiente, ergo meglio rispetto a ieri. La situazione è preoccupante non perché aumentano i frontalieri, quello mi pare più un effetto che una causa. In Ticino abbiamo molte piccole imprese che difficilmente sono in grado d'innovare e/o esportare, questo ci castra e ci trascina verso il basso. La vicinanza geografica e culturale con l'Italia sicuramente non rappresenta un vantaggio, noi però ci mettiamo del nostro incolpando altri dei nostri problemi e mantenendo questo stallo. La sciora Mirante, per quanto voglia atteggiarsi da persona che fa le cose seriamente, inconsciamente vuole esser parte del problema. Dovremmo probabilmente adattare il sistema fiscale, pianificatorio, ecc. per incentivare l'ingrandimento delle imprese, l'efficientamento, .... però non è nella nostra cultura (purtroppo). Queste sono le mie conclusioni che ripeto valgono poco non essendo del mestiere, quindi sono apertissimo ad altre opinioni sul tema. (scusa se ho scritto un po' troppo;-) )
Kelt 7 mesi fa su tio
Io direi che hai intravisto il punto anche se personalmente arriverei a conclusioni diverse. Ricordo che la Lombardia ha il secondo PIL (come zona e in rapporto % alla popolazione) d'Europa, seconda solo a l'Ile de France. E' una regione a larghissima innovazione e che ha alcune delle realtà aziendale più all'avanguardia d'Europa. La musica cambia eccome se si fa una classifica del PIL pro-capite, che vede scendere la Lombardia al 66° posto. Quindi in questo hai ragione. La vicinanza della Lombardia non aiuta, ma perché il Ticino si sta discostando dalla mentalità svizzera, che premiava il lavoratore per i risultati dell'azienda e si sta avvicinando alla mentalità italiana: "aumento i margini se i salari restano bassi e i lavoratori non sono in alcun modo corresponsabili dei buoni risultati". E' una politica miope perché, analogamente a quello che succede in Italia, un lavoratore scontento è un lavoratore che renderà meno, facendo il minimo richiesto. Da qui anche la produttività che resta inchiodata.
Mattiatr 7 mesi fa su tio
Ciao Kelt, grazie per la risposta. Personalmente non so dirti se sia nato prima l'uovo che la gallina, ergo se sia la produttività a trascinare i salari o il contrario. Per i pareri che ho letto e sentito da economisti pare più che l'elemento determinante sia la produttività (se ci pensi ha senso, il lavoro svolto vale più rispetto a ieri e quindi la paga si alza, mentre quando mi alzano lo stipendio lavoro esattamente come prima). Di per se aumentare la produttività bisogna adottare sistemi e tecnologie nuove (esempio nel mio lavoro i computer, in edilizia i paker, ...)¶ Onestamente il paragone con l'imprenditoria italiana non lo farei, anche perché a sud (come in Ticino) il grande imprenditore è quello che amministra più o meno decentemente un'azienda, mentre si disprezza chi crea qualcosa di nuovo (vedi Microsoft, Apple, Amazon, Tesla ecc.). Basti guardare l'opinione generale dei ticinesi in bettola, tutti ladri, gli altri sono tutti ricchi, eh nüm a pagom, fino al Pronzini che salta fuori dicendo che il Ticino c'è la ricchezza ma manca la redistribuzione (cosa che basta guardare il pil nominale per smentirla).¶ Volendo sintetizzare la mia opinione direi: In Ticino manca la crescita della produttività, che per una questione di numeri e capitali viene portata in genere dalle medio grandi aziende. Sempre nel cantone abbiamo politici e politiche che tendono a conservare il tessuto imprenditoriale esistente (dai ristoranti alle varie corporazioni economiche), un disprezzo per la grande impresa (vedi discussione ridicola sui negozi e l'ampliamento della superficie per chi ha diritto dell'apertura domenicale), ecc. Per non parlare poi della fiscalità indecente, una burocrazia ridicola e le infrastrutture penose. Ecco, la vicinanza con l'Italia non aiuta e su questo penso che siamo d'accordo. In ogni caso penso che in Ticino serva una ristrutturazione del sistema cantone che punti ad una fiscalità che agevoli la creazione e/o fusioni d'aziende medio grandi, possibilmente specializzate e con capacità d'esportazione e innovazione, in sintesi che competano a livello globale. Questo perché per i salari bassi basta trasferirsi in est europa e/o asia orientale, quindi non ha senso puntare su aziende ad alto capitale umano e bassa produttività in Svizzera, eppure pare che in Ticino quello vogliamo (turismo, ...). Poi come detto sono più che aperto a ritrattare tutto, purtroppo nel dibattito politico discorsi decenti sul tema non ci sono (difatti pure la sciora Mirante, con un curriculum rispettabile, scende a parlare della composizione settoriale dei frontalieri, grazie mille, ha le capacità per fare discorsi molto più seri).
Elisa_S 7 mesi fa su tio
La produttività in Ticino potrebbe essere migliorata se nello stesso territorio venissero incoraggiate a installarsi ditte Svizzere, neo o già esistenti oltregottardo. Inoltre la legge per il frontalieriati deve essere chiara e selettiva. Fai il frontaliere solo se si dimostra che non c è nessun residente interessato e adatto al lavoro (in stretta collaborazione con udficio disoccupazione). Se ci sono altre (numero minimo) candidature di residenti allora il frontaliere se scelto non farà mai il frontaliere perché deve trasferirsi trascorso il periodo di prova sul territorio svizzero. Non sembra complicato da seguire. Perché avere ditte italiane con maggioranza frontalieri sul territorio Svizzero...a conti fatti (a vantaggio del comune e cantone) a discapito del territorio Ticinese (traffico, inquinamento), a nullo vantaggio per i residenti (nessun aumento delle posizione disponibili perché già attribuite a frontalieri)...insomma vale la pena o deforma solo la reale situazione economica Ticinese ?
Mattiatr 7 mesi fa su tio
Elisa da quando è stata introdotta la legge contro l'immigrazione di massa in Svizzera è obbligatorio annunciare i posti vacanti. Effetti zero, solo burocrazia. Idem per la stretta di Gobbi sui permessi di lavoro (quando si è cominciato a richiedere l'estratto del casellario giudiziario per il rilascio dei permessi per frontalieri), tanta burocrazia, tante gabole per chi dovendo rinnovare il permesso ad un operaio si è ritrovato senza dipendente perché 13 anni prima ha partecipato una rissa (esempio) ed effetti zero. Sono alcune testimonianze che lasciano intuire l'inutilità di determinate misure burocratiche (che in Ticino piacciono tanto). Le ditte da oltre Gottardo servono a ben poco da sole, anche perché la fiscalità e i servizi cantonali alle aziende in altri cantoni sono migliori (es. Zugo dove manca poco che gli spediscano la cartolina a Natale). Noi in Ticino abbiamo Sirica, presidente di uno dei partiti più importanti sulla scena locale, che dice in diretta televisiva che vuole far sloggiare dal territorio delle aziende perché ha sentito da qualche parte che assumono frontalieri (intervista su Teleticino 2-3 anni fa). Insomma un clima bellissimo dove fare impresa, tasse maggiori rispetto altri cantoni, politica avversa, burocrazia inutile, scaricabarili politici, infrastrutture carenti (però colpa dei frontalieri) ed una popolazione poco aperta ai lavoratori stranieri anche se iper formati. Il bello è che siamo pure su una delle vie di comunicazione più importanti a livello continentale (quella che collega la 1° potenza economica UE con la 3°, in termini di prodotto interno lordo ovviamente).¶ Questo per dire, tornando al discorso, che l'aumento dei frontalieri non è una causa del ''problema Ticino'' ma un effetto. In Ticino il tessuto imprenditoriale richiede grandi quantità di capitale umano, difatti offriamo un quantitativo di lavoro impressionante rapportato alla popolazione e/o al territorio. In genere i lavori ad alta concentrazione di capitale umano sono quelli meno efficienti, ergo quelli meno pagati. Certo, l'alta scolarizzazione nord italiana e svizzera permettono lo svolgimento di mansioni molto specialistiche, il problema che pure in Cina, Giappone e Coreda del sud possono farlo e spesso costano meno (anche perché per un motivo che non conosco in Svizzera il livello del salario medio è altissimo). Il punto è, vogliamo in Ticino mantenere la situazione attuale? Se la risposta è sì allora che si continui a fare concessioni ai negozietti, ai ristorantini, buttar via soldi in turismo, passerelle, ... Se la risposta è no allora uno dei criteri è alzare la dimensione media d'impresa di modo che più ditte possibile siano competitive a livello prima europeo e poi mondiale. La competizione sul mercato globale comporta salari maggiori, una maggiore mobilità delle persone e condizioni del lavoro spesso migliori (o comunque più decenti rispetto al proprietario della bottega che per 3500 franchi mensili deve lavorare 10 ore al giorno). Un esempio sono i manager delle grandi aziende, mica vengono pagati tanto perché hanno il cugino giusto, ma perché le grandi aziende cercano i migliori e li cercano da tutto il mondo (e questa non è una mia invenzione).
Elisa_S 7 mesi fa su tio
Il Ticino allo stato attuale ha ben poco di *Svizzeritudine".... Deve essere rimodellato con leggi, con standard specifici. Siamo più miscelati all Italia del nord piuttosto che con la Svizzera ... Buttare fuori ditte italiane non e logico. Imporre standard e regolamenti si. Fin tanto che si sostiene che manca personale indigeno per un determinato posto vacante (non parla di posizioni di nicchia come CEO..etcc), la storia sarà infinita. Non manca personale indigeno, manca personale che accetta di lavorare per uno stipendio che non basta per vivere in Ticino o e totalmente aberrante rispetto alla media svizzera. Quindi le conseguenze sono due: 1. andare oltregottardo /expatriare per lavoro 2. Lavorare in Ticino e trasferirsi in Italia a vivere.
Elisa_S 7 mesi fa su tio
Ottima analisi... E il problema si sposta. Perché da Sud si va sempre più a Nord ...ma fino ad un certo punto. E questo punto punto si situa diciamo nelle zone Zugo/Zurigo/Berna...perché poi da lì se ci si sposta a nord verso la Germania il problema ritorna con i frontalieri Germanici e Francofoni. Insomma una bomba a orologeria. Ma intanto noi dormiamo sugli allori. ci vogliono "Quelle Vere" ovvero ...ben venga il non confederato che vuole lavorare in Svizzera ma la condizione e che si trasferisca sul territorio Svizzero. La manodopera indigena d un tratto , come per magia , si manifesterà.
dan007 7 mesi fa su tio
Brava almeno tu dici le cose come sono
Ascot 7 mesi fa su tio
Si dovrebbe rendere la vita difficile a tante aziende inutili che non fanno valore aggiunto al Ticino e occupano solo badini, così che chiudano definitamente. Che vadano in Italia.
cle72 7 mesi fa su tio
Una soluzione per gli studi d'architettura e ingegneria è finalmente arrivare ad un contratto collettivo. In quel caso le paghe non potrebbero essere diverse perché regolamentate dal CC. Non ci sarebbe più il vantaggio d' assumere persone frontaliere.
Robi64 7 mesi fa su tio
io sto per vendere casa .... ormai in ticino é impossibile vivere ... il cantone é stato svenduto all' italia .... una nazione che avrebbe delle grandi possibilità ma che é diventata un parassita.....
pirlo 7 mesi fa su tio
La Mirante è furba. Ha capito che il tema frontalieri porta voti e consensi. Ma in definitiva cosa propone?
Se7en 7 mesi fa su tio
… anche questo è vero 👍
Elisa_S 7 mesi fa su tio
Sarà anche così ...ma e la verità.
Blue Jack 7 mesi fa su tio
È stato il tema della destra per quanti anni? Risultati a oggi?! Continuano ad aumentare!
APR-DRONE 7 mesi fa su tio
Sapete che è più facile, da Svizzero, fare il frontaliere in Svizzera andando a vivere in un altro cantone….. a caso…. il Grigioni appena dopo Bellinzona per trarre un SACCO di benefici. Solo per aver cambiato cantone e avviato le pratiche ci guadagnate dai 1'000 ai 1'200 Chf /mese. Se vi interessa capire fate una scappatina i Mesolcina e INFORMATEVI. Sussidi cassa malati - minor costo cassa malattia - minor costo vita - minor costo affitti - minor costo tasse - più aiuti -. sistema scolastico alla Germanofona .... anni luce avanti - Targhe - Assicurazioni ecc. ecc. ecc.....
Kelt 7 mesi fa su tio
Una delle soluzioni potrebbe esser un pacchetto che preveda: regole d'inquadramento minimo per tutte le figure professionali x disincentivare l'assunzione di frontalieri al solo scopo economico. E guai a chi fa il furbetto. Poi introdurre (come del resto in quasi tutto il mondo) la tassazione del Capital Gain per accompagnare chi in Ticino ha difficoltà, controllare severamente cosa scaricano ditte e liberi professionisti; quanti ne conosco che deducono dalle imposte i viaggi di famiglia... Infine una bella tassazione al 10% sulle successioni solo sopra i 2Mio. Oggi che riceve 30 milioni dal nonno o dal padre non paga nulla...chi riceve 20mila Chf dalla migliore amica della madre alla sua dipartita ci paga quasi la metà. Questo sistema è fatto solo per mantenere i grandi patrimoni. Ora, la sig.ra Mirante, che ha davvero tutta la mia stima, dubito che metterà mano a queste 2-3 cosette. Se lo farà il mio voto lo becca subito.
Blue Jack 7 mesi fa su tio
Una mano l’ha data l’Italia che ha imposto una doppia tassazione ai nuovi frontalieri, la lega che sbraita da anni e anni e ha in Governo due deputati e a livello Nazionale Quadri che hanno fatto?! Sono stati bravi ad aumentarne il numero a dismisura! Come detto prima preferisco dare un voto a chi espone una logica pragmatica, a chi si impegna concretamente a favore dei disoccupati e a chi lavora e non va solo in giro ad aperitivi, risottate e inaugurazioni varie!
Giangino 7 mesi fa su tio
Solo parole al vento….
vulpus 7 mesi fa su tio
La signora ha ragioni da vendere . Non bisogna nemmeno dimenticare, che spesso molte aziende hanno dei quadri già frontalieri e che poi favoriscono l'entrata ad altri frontalieri , che siano amici, parenti o conoscenti. Non con questo che voglio dire che non siano all'altezza, ma se volessimo prima piazzare i nostri, magari certi pregiudizzi bisognerebbe smontarli. Non è con i divieti o leggine specifiche che si potrà migliorare la situazione . Del resto l'amministrazione pubblica è alla disperata ricerca di introiti, e cercano di attrarre aziende da oltre frontiera.
falco8 7 mesi fa su tio
CHI ha mentito e spinto gli svizzeri ad accettare la libera circolazione dipingendo un quadro rosa? I socialisti, centro e liberali. #### CHI si era opposto? TUTTI i partiti nazionalisti demonizzati a torto che avavano invece capito che era una follia! ### Dunque, e mi è dura dirlo, l'unica soluzione pacifica per rimettere a posto questo macello, è ADERIRE a quello schifo di UE devaluando artificialmente il franco svizzero del 50% prima del passaggio all'EUR e togliere ai datori di lavoro il pagamento dei contributi AVS dei dipendenti imponendo per tutti i dipendenti una % uguale di trattenute indipendentemente dall'età; quindi il salario medio svizzero di 5000CHF diventa 2500EUR così come tutto il resto, tasse e servizi. Ovviamente l'economia e la piazza finanziaria subirebbe un terremoto, ma sarebbe temporaneo, e la BNS con le sue riserve che non hanno eguali al mondo, dovrebbe ovviamente rinunciare ad una fetta del suo tesoro che non ha ragione di essere.
falco8 7 mesi fa su tio
Intanto la signora Mirante, donna intelligente, fa la sua campagna come tutti gli altri, ma su questo tema non propone nessuna soluzione perchè politicamente non è radicale e quindi per problemi gravi non ci sono soluzioni ma solo cerotti.
Max80 7 mesi fa su tio
Grande Mirante , salvaciiiiii
falco8 7 mesi fa su tio
da cosa? è un problema che non può essere risolto a livello cantonale, ed a dire il vero non può essere risolto nemmeno a livello svizzero senza interventi radicali.
Se7en 7 mesi fa su tio
… dispiace ammetterlo, ma nessuno può salvare nessuno. Il fatto che scriva cose che il 99,9% condivide non vuol dire che è in grado o possa cambiare le cose. Ho letto diversi articoli condivisibili, ma nessuno poi ha cambiato una virgola,
Max80 7 mesi fa su tio
Tra te e falco8 state tranquilli che lo so benissimo dovete stare sereni andremo sempre peggio e niente cambierà quindi rilassatevi 🤣🤓😎🥳
Se7en 7 mesi fa su tio
… appunto! … sono tranquillo e sereno… le parole lasciano il tempo che trovano, qui ci vogliono i fatti concreti 🥶😱
Alone 7 mesi fa su tio
Come al solito tante parole e i fatti sono sempre gli stessi, poi ci chiedono di spendere i nostri soldi in Svizzera per rilanciare l'economia.... o per pagare gli stipendi ai frontalieri???
Kelt 7 mesi fa su tio
Il suo discorso fila. E' da tempo che sostengo che l'accento non vada messo sui frontalieri ma sul fatto che essi livellino in basso i salari. Con buona pace di Se/en qui sotto al quale ho già risposto diverse volte, noi siamo in Cantone che ha gli abitanti di Bologna, dei quali la metà non è piû o non ancora in età di lavoro. Se si fa una politica fiscale che attrae le imprese dall'estero si avrà una richiesta di manodopera superiore al bacino d'utenza. E' semplice. Quello che non deve succedere è l'assumere un laureato lombardo a 5k Fr. per un impego per il quale sarebbe lecito aspettarsene 7-8k. O, come spesso accade, assumere un architetto come impiegato e poi fargli supervisionare i progetti (quindi fargli fare l'architetto). Sono da legnare gli abusi. li fai? ti becco 1 volta ti stango, ti becco al seconda chiudi. A Falco8 e a chi la pensa come lui vorrei dire che nessuno come si è avvantaggiato dei bilaterali quanto l'UDC. Secondo lei chi sono i proprietari di aziende internazionali? giovani socialisti? vecchi ecologisti? Ems-Chemie di proprietà dei Blocher ha 28 filiali in Europa (quasi tutte fuori da CH). Secondo lei trae vantaggio o meno dai bilaterali? l'UDC lancia da sempre iniziative che hanno la certezza matematica (e legale) di non poter essere accolte! Questo è il trucchetto. Basterebbe fare piccole modifiche, piccole iniziative, aggiustare qui e stralciare là con un pò di RealPolitik. Però non lo fa. Fa sempre rumore sapendo che ciò che chiede è irricevibile. In questo modo mantiene il sostegno elettorale (gettando fumo negli occhi ai suoi elettori) e mantenendo tranquilli imprenditori, banche (vedi tassa sul Capital Gain della quale l'UDC non vuole nemmeno parlare) e businessman che, sarete d'accordo, non sono certo a sinistra. Personalmente come contribuente borghese ho avuto molti più vantaggi, immeritati e inaspettati, da Lega e UDC che dalla sinistra. Poi vedete voi
samoht 7 mesi fa su tio
...tassare di più i frontalieri...così possiamo coprire le spese di manutenzioni stradali, aumentare rendite AVS e aiuti ai disoccupati Svizzeri...
Jasonn Bourne 7 mesi fa su tio
maledetta politica, solo speculazioni, ma non riuscite a capire che state cambiando la cultura del cantone con questa importazione incontrollata? aveva ragione il nano chiudere subito le dogane. gli azzurri dovrebbero pagare molto di più per finanziare i disoccupati ticinesi
Kelt 7 mesi fa su tio
Scusa parli dello stesso nano che aveva il 70% di frontalieri sui cantieri? Solo per capire...
Se7en 7 mesi fa su tio
…. Si certo, ma tu “Kelt” non hai ancora capito che nessuno è contro ai frontalieri che lavorano nell’edilizia o per farla breve, nel secondario, gli operai che il nano aveva erano tutti questi…! Qui si parla del fatto che 20-30 anni fa o più, il frontaliere li vedevi proprio in queste professioni, o come camerieri, settore alberghiero etc etc, oggi, li trovi ovunque e soprattutto nel terziario, dove nel Canton Ticino, ci sono una marea di giovani e diversamente giovani, che hanno tutti i requisiti, diplomi, AFC, bachelor e/o Master, per occupare questi posti …! Se le aziende assumessero prima I residenti e poi in base alla necessità, il frontaliere, nessuno direbbe niente! Il vero problema è quando vedi che nelle aziende pubbliche o private,… la fa da padrone la manodopera straniera.
Romano 6 mesi fa su tio
però una cosa la trovo triste, il frontaliere va bene solo se fa lavori pesanti....ma se è qualificato per entrare nel terziario allora non va bene. io non credo minimamente che tutto quel 3% di disoccupati sono qualificati per avere ruoli amministrativi....
Se7en 7 mesi fa su tio
… si dovrebbero penalizzare in modo significativo, tutte quelle aziende pubbliche e/o private del terziario, che hanno un organico frontaliere superiore al 20% max. Forse e dico forse, la situazione generale potrebbe cambiare a favore del residente…! Conosco ditte in Ticino, … una su tutte, … che su 50-60 dipendenti circa, il 98% sono frontalieri, dal magazziniere all’ultima impiegata d’ufficio, ed è un’azienda d’informatica che prende appalti sia dal Cantone che dai Comuni e via dicendo…! È la fisiologia di questi imprenditori, che hanno distrutto il mercato del lavoro…
adri57 7 mesi fa su tio
L’attuale responsabile delle istituzioni affermava che, se fosse entrato in CdS (2011) i frontalieri sarebbero diminuiti. Di fatto: + 21000!
Se7en 7 mesi fa su tio
… pura fantascienza
Equalizer 7 mesi fa su tio
Per favore, dimmi dove posso leggere tale dichiarazione.
Panoramix il Druido 7 mesi fa su tio
Mi piace sempre di più! Chiara, trasparente e mai dogmatica! Il mio voto, anche di lista, lo avrà di sicuro!
F/A-19 7 mesi fa su tio
Da economista ed onesta dice le cose come sono, perlomeno non fa come certi politici che ci raccontano le favole, merita un voto.
Granzio 7 mesi fa su tio
La politica sta deludendo anche le attese e le speranze dei lavoratori ticinesi, dei nostri giovani e degli over 50.
Se7en 7 mesi fa su tio
… dice esattamente tutto quello che ho sempre detto e sostenuto negli ultimi anni. Che però, … tutti i frontalieri abbiano o siano altrettanto qualificati è da vedere… ! L’ho sempre detto che è ora di finirla di parlare sempre a vanvera dicendo che i front. fanno i lavori che il Ticinese non vuole fare etc etc 30-40 anni fa, forse. Oggi 3/4 sono nel terziario 🤮
falco8 7 mesi fa su tio
e probabilmente LEI ha votato ha favore della libera circolazione...
Romano 6 mesi fa su tio
e pure se sono nel terziario? vanno bene solo per i lavori pesanti? vediamo quanti del 3% dei disoccupati sono formati per un ruolo del genere. il salario minimo bocciato (avrebbe fatto da deterrente), formazioni a buon mercato per tutti dopo gli studi assenti, controllo degli affitti in ticino assente, controllo delle casse malati assenti....pure gli svizzeri stanno diventando frontalieri....ma il problema non è la categoria, ma la gestione. forse una cosa non è chiara, il Ticino ha più cose in comune con l'italia che con la Svizzera
falco8 7 mesi fa su tio
LEI (Amalia Mirante)
Se7en 7 mesi fa su tio
… questo non lo so, ma quello che so per certo è che i salari Lombardi ci sono solo in alcuni settori. In tanti altri settori, soprattutto nel terziario, i salari sono svizzeri. Conosco personalmente frontalieri impiegati d’ufficio “normali”, che prendono CHF 5’500 lordi. Signori, lo dico e lo ripeto, il 98% dei frontalieri prendendo, a dipendenza del settore, dai CHF 4’500 ai CHF 5’500 per i 3/4 di loro, il resto dai CHF 5’500 in su. Stipendi che prenderebbe senza problemi anche un Ticinese…! È uno schifo. Altro che sottopagati…
Se7en 7 mesi fa su tio
Ops *prendono …
Se7en 7 mesi fa su tio
… *98% un po’ troppo, ma 90% c’è tutto..
falco8 7 mesi fa su tio
Avrai il mio voto, FORSE, anche se non cambierà più nulla, È TROPPO TARDI; e ti ricordo che i socialisti sono sempre stati a favore della libera circolazione ed insieme al centro e ai liberali demonizzavano l'UDC durante la campagna per la votazione sulla libera circolazione trasformandola in un voto per o contro la xenofobia. //// E te lo dice uno che disprezza l'UDC perchè non abbastanza nazionalista e troppo anti-sociale, ma ogni tanto hanno ragione e certe iniziative come sulla neutralità vanno sostenute, ma VOI socialisti/centro/liberali avete messo tutto il vostro peso per far in modo che ciò accadesse a partire dal voto favorevole alla libera circolazione; siete VOI i responsabili, è mai possibile che il vostro dogma di partito vi abbia accecato fino a questo punto e non abbiate visto ciò che era ovvio per altri? /////////// D'ora in poi voto solo nazionalisti svizzeri se presenti, o per persone intelligenti che abbiano le palle. /////////// A meno di una rivoluzione armata o presa di potere con maggioranza assoluta di un partito anti-UE, impossibile cambiare le cose, Bruxelle ha stabilito le regole del gioco, la Svizzera le ha accettate ed ora s'inchina.
Diablo 7 mesi fa su tio
Amalia Mirante é l'unica persona del mondo politico che mi sta piacendo parecchio perche non gira intorno alle questioni (non solo questa), analizza le situazioni e ci ragiona......la reputo una persona seria, impegnata e competente e guardate bene che non sono mai stato vicino al suo ex partito. Un valore vero ed aggiunto per la politica di questo Cantone fatta di slogan e perbenismo ed ipocrisia
Blue Jack 7 mesi fa su tio
Concordo! Quest’anno da scheda senza intestazione, che ho sempre utilizzato, perché non credo più nella politica ticinese un voto di speranza alla vostra lista lo darò! Soprattutto perché grazie a Ticino&Lavoro ho trovate un’occupazione!
Diablo 7 mesi fa su tio
Albertini una grande persona
Blue Jack 7 mesi fa su tio
Fanno un lavoro fantastico! Apprezzo chi antepone i fatti alle continue promesse - parole! Poi lui non segue questa corrente paraculoide!
demon631 7 mesi fa su tio
Non c'è niente da commentare, TICINESI SVEGLIA NON ANDATE A VOTARE FATE COME ME VOTATE IN BIANCO, forse si decideranno a fare di più,,,,,,, ma non ci spero molto, politica di emme.
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