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MATTEO MUSCHIETTITerza Corsia e corsia Tir, il Mendrisiotto insorge

19.09.22 - 21:25
Matteo Muschietti, sentinella dell'ambiente
Matteo Muschietti
Terza Corsia e corsia Tir, il Mendrisiotto insorge
Matteo Muschietti, sentinella dell'ambiente

Il 17 settembre si tenuta la manifestazione organizzata dai cittadini del territorio a Melano. Hanno partecipato mezzo migliaio di persone per sostenere che la paventata terza corsia sull'A2 e la nuova corsia per i tir da Coldrerio a Balerna, non porteranno sollievo a questo distretto bersagliato da un traffico infernale, ma aggraveranno sia la viabilità che il forte inquinamento.

Personalmente ho fatto opposizione alla corsia per i tir, anche citando l'inutilità della terza corsia da Lugano a Mendrisio sull'A2 perché non risolve il problema, ma lo aggrava proprio nel Mendrisiotto causando ingorghi pazzeschi sia la mattino che alla sera al rientro del traffico dei frontalieri.

USTRA con queste operazioni vuole risolvere il problema con due cerotti mal studiati, costosi, che non porteranno nessun beneficio alla popolazione duramente provata dal traffico e dall'inquinamento.
Dai discorsi presentati sabato scorso, è emersa la volontà della popolazione di opporsi con tutte le forze in modo democratico perché quanto summenzionato non venga realizzato. È da 40 anni che questi problemi vengono messi sul tappeto per trovare delle soluzioni. Negli anni 80 i capi dicastero ambiente avevano indirizzato una lettera al Consiglio di Stato, spiegando la situazione insostenibile per avere una vita scevra da preoccupazioni sia dal lato mobilità che da quello della salute.

Era sceso in capo anche il dottor D'Apuzzo, pediatra che opera ancora nel Mendrisiotto, sottolineando che la causa di malattie che affligge i nostri bambini, quali l'asma, le bronchite, le tracheiti, sono causate dal forte inquinamento dell'aria, dovuto alle famigerate nano polveri, e dal diesel e dalla benzina bruciati sulle nostre strade.

È ora di dire basta a nuove strade e a cerotti costosi che non servono a niente e portano ulteriori inquinamenti in questo distretto, provato anche dal lungo periodo di siccità.
Quindi USTRA deve riflettere e pensare che la popolazione del Mendrisiotto è stufa di subire questa situazione dannosa, e non vuole vivere con la spada di Damocle sopra la sua testa. Siamo pronti a qualsiasi azione democratica atta a ostacolare questo nuova scempio ambientale che peggiora la nostra vita e quella dei nostri figli.

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