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L'OSPITEMorbio Inferiore, SÌ ECOCENTRO

04.05.22 - 20:55
Pino Vaccaro
Pino Vaccaro
L'OSPITE
04.05.22 - 20:55
Morbio Inferiore, SÌ ECOCENTRO
Pino Vaccaro

MORBIO INFERIORE - Ecocentro Sì o Ecocentro No? Finalmente fra pochi giorni i cittadini di Morbio Inferiore sapranno se la comunità potrà avvalersi del suo Ecocentro oppure se vi dovrà rinunciare. Sono i Morbiensi che democraticamente decideranno il da farsi e quindi il 15 maggio si arriverà al verdetto finale. Forse diversi cittadini di Morbio non sono al corrente che dire No oggi al progetto vuol dire rinunciare definitivamente a questa importante opera finalizzata a migliorare in modo incisivo la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nel nostro comune.

Difatti, contrariamente a quanto si può pensare, il Municipio aveva già intrapreso tutti i passi per una possibile collaborazione con i paesi limitrofi. Purtroppo, l’esito delle consultazioni con i comuni vicini non è stato quello sperato. L’unica cittadina che ha dato disponibilità è stata Chiasso, ma a fronte del rilevante costo di CHF 105000 annui per lo smaltimento dei soli rifiuti ingombranti. Cifra che il Municipio di Morbio ha ritenuto elevata a confronto dell’attuale costo di CHF 25’000 per le quattro raccolte annuali dei rifiuti ingombranti presso il piazzale adiacente alle scuole elementari di Morbio.

A seguito della volontà espressa più volte dal Consiglio Comunale e dai cittadini di dotarsi di un Ecocentro comunale, il Municipio ha quindi studiato le altre possibilità per il nostro comune per realizzare l’opera. La situazione è stata subito chiara: i possibili terreni atti a ospitare l’infrastruttura erano due. È stato individuato un primo terreno in zona Pozzo Polenta, che è stato ritenuto da scartare poiché vincolato da norme cantonali di protezione del Parco delle Gole della Breggia. Un secondo terreno è stato individuato sul mappale designato in Via Lischèe ed è risultato l’unico adatto ad accogliere l’Ecocentro poiché, essendo situato in una zona artigianale, soddisfa i criteri richiesti per la sua edificazione. La decisione spetta ora a noi, cittadini di Morbio. Al fine di una ponderata votazione è necessario conoscere i punti deboli del progetto, ma soprattutto tenere in considerazione i vantaggi che possono emergere dalla realizzazione del nuovo Ecocentro. 

Vale dunque la pena rispondere con pertinenza alle obiezioni al progetto sollevate dagli oppositori:

Aumento del traffico: la perizia esterna commissionata dal Municipio, come ben spiegato nel messaggio municipale, nella seduta del consiglio comunale e nella campagna a favore, ha sovrastimato le tonnellate di vetro (fonte di maggior rumore) di circa 3 volte: ne sono state calcolate 500 tonnellate, ma, come da consuntivo, Morbio ne ha generate “solo” 172 tonnellate. Queste 500 tonnellate sfociano in un calcolo di transito di 170 auto giornaliere, ma per avere una proiezione verosimile questa cifra va diminuita di almeno 3 volte (170: 3) arrivando a circa 56 auto al giorno. Questo risultato sarebbe corretto se tutto il vetro andasse all’Ecocentro, ma va ricordato che rimarranno ancora attive 6 piazze di raccolta dei rifiuti. Si può perciò ragionevolmente dimezzare ulteriormente questa cifra, portandola a ca. 30 auto al giorno, le quali, transitando all’interno di una zona artigianale, dove sono già presenti sia commerci che altre attività private, possono essere tollerate.

Costo importante dell’opera: la spesa di 2,26 Mio/CHF risulta giustificata in quanto, vista la conformazione del terreno e a tutela degli abitanti residenti nella zona, è prevista la realizzazione di muri di contenimento, ripari fonici e un tetto di copertura. La copertura in corrispondenza delle benne attenuerà i rumori e favorirà il deposito dei materiali anche nelle giornate di cattivo tempo. Oltre a queste opere verranno realizzati dei locali per il personale di servizio e per il deposito di rifiuti speciali, nonché per il deposito di materiali di cui è possibile prevedere un nuovo utilizzo. Il costo è effettivamente importante, ma si allinea alla cifra annua di CHF 105’000 richiesta dal comune di Chiasso per raccogliere i nostri soli ingombranti. Il costo dell’investimento avrà un impatto, per una famiglia di 4 persone, al max. 5 franchi al mese, cifra che il Municipio intende diminuire con una separazione più attenta. Il Municipio confida di riuscire a mantenere, anche in questo periodo di incertezze, l’attuazione del progetto entro i costi previsti, poiché, oggi come in passato, le cifre stanziate sono sempre state calcolate con una certa riserva e i costi emersi nel corso delle procedure d’appalto sono sempre stati di gran lunga inferiori.

Orario di apertura ridotto a circa 15 ore la settimana: l’orario di apertura dell’Ecocentro è stato pensato per permettere agli studenti che si recano a scuola di percorrere Via Lischèe in tutta sicurezza. L’orario di apertura è simile a quello di Mendrisio, città che vede i propri cittadini soddisfatti dal servizio proposto, considerato anche i quasi 11'000 abitanti in più rispetto a Morbio. La prevista realizzazione di un nuovo percorso pedonale al di là del riale Müfeta, migliorerà inoltre la situazione attuale, mettendo in sicurezza tutti i pedoni.

Come cittadino favorevole al progetto mi preme mettere in luce gli aspetti positivi dell’Ecocentro. Sono consapevole che potranno emergere delle piccole criticità alle quali il Municipio saprà immediatamente porre rimedio con interventi tempestivi.

Con l’arrivo dell’Ecocentro i cittadini avranno la possibilità di smaltire gli ingombranti anche durante la settimana e i frequentatori potranno cogliere l’occasione di dare una seconda vita a tutti gli oggetti non più utilizzati. Attraverso un mercatino dell’usato, che si creerà spontaneamente, ci sarà modo di socializzare e di creare un rapporto più saldo tra utenti e addetti comunali, il tutto a favore di un comportamento più ecologico. L’attenta sorveglianza di un custode della struttura, permetterà di mantenerla decorosa e di produrre una raccolta separata corretta e responsabile.

Un Ecocentro funzionale produrrà atteggiamenti positivi nella popolazione: sensibilizzare, informare, educare a separare, riutilizzare, riciclare e produrre di conseguenza meno rifiuti. La popolazione sarà guidata verso un cambiamento a favore dell’ambiente e al rispetto del bene comune. Avere un Ecocentro sul nostro territorio significa mantenere i servizi essenziali vicini alla popolazione ed evitare la scomodità di portare gli ingombranti al di fuori del comune, evitando così di generare un eccesso di traffico e inquinamento, così come un dispendio di tempo. Dire Sì all’Ecocentro permetterà non da ultimo di eliminare il punto di raccolta degli ingombranti presso il piazzale delle scuole elementari, così da riuscire a progettare una nuova pavimentazione e ridare ai ragazzi uno spazio pregiato per attività didattiche e di svago su uno spazio che purtroppo oggi è sacrificato!

Ecco perché dire SÌ ad un Ecocentro comunale per Morbio Inferiore.

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