Cerca e trova immobili
KIDLINGTON

La mitica DeLorean diventa elettrica

L’auto di “Ritorno al Futuro” protagonista del retrofit di Electrogenic
La mitica DeLorean diventa elettrica
Electrogenic.co.uk
La mitica DeLorean diventa elettrica
L’auto di “Ritorno al Futuro” protagonista del retrofit di Electrogenic
In “Ritorno al Futuro 2” Doc modifica la sua auto per i viaggi nel tempo - la leggendaria DeLorean - perché viaggi sfruttando l’immondizia come carburante, invece del plutonio utilizzato nel primo film. Non siamo ancora a que...

In “Ritorno al Futuro 2” Doc modifica la sua auto per i viaggi nel tempo - la leggendaria DeLorean - perché viaggi sfruttando l’immondizia come carburante, invece del plutonio utilizzato nel primo film. Non siamo ancora a quei livelli di sostenibilità, ma anche nella realtà la DeLorean ha compiuto un passo verso le emissioni zero grazie al lavoro di Electrogenic, azienda britannica specializzata nella conversione a batteria di auto a motore termico.

Gli ingegneri inglesi hanno infatti realizzato il retrofit di una DeLorean DMC-12, la stessa utilizzata nei film di Robert Zemeckis, dotandola di batterie da 43 kWh - sistemate tra bagagliaio anteriore e cofano - che assicurano un’autonomia di 150 miglia, pari a poco più di 80 km. L’originale motore Peugeot-Renault-Volvo da 130 Cv è stato invece sostituito con una unità elettrica che scarica 214 Cv sulle ruote posteriori, assicurando un’accelerazione da zero a 100 km/h in meno di 5’’.

Per la DeLorean si tratta di un clamoroso passo avanti in termini di performance: “Ora le prestazioni sportive che la sua forma futuristica ha sempre meritato”, ha commentato il CEO di Electrogenic Steve Drummond.  

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE