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OXFORD

Il restomod Mini diventa ufficiale: ecco le Recharge

Chi ha un’auto storica potrà installare un motore elettrico nello stabilimento di Oxford
Il restomod Mini diventa ufficiale: ecco le Recharge
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Il restomod Mini diventa ufficiale: ecco le Recharge
Chi ha un’auto storica potrà installare un motore elettrico nello stabilimento di Oxford
Il restomod delle Mini diventa ora ufficiale. Per accontentare gli appassionati dello storico brand britannico, il marchio ha aperto un reparto speciale all’interno del proprio stabilimento di Oxford: all’interno della fabbrica i possesso...

Il restomod delle Mini diventa ora ufficiale. Per accontentare gli appassionati dello storico brand britannico, il marchio ha aperto un reparto speciale all’interno del proprio stabilimento di Oxford: all’interno della fabbrica i possessori di Mini storiche potranno sostituire il vecchio motore termico con un propulsore elettrico a zero emissioni. Un modo per rendere contemporanea e sostenibile anche una delle auto più iconiche della storia del mercato automobilistico europeo e britannico in particolare, nata nel 1959 e poi venduta praticamente in tutto il mondo.

Naturalmente il restomod ufficiale Mini mira a conservare quelle che sono le caratteristiche delle piccole auto inglesi, ovvero maneggevolezza e soprattutto performance emozionanti.  Le Mini Recharge, questo il nome che assumeranno le vetture post-intervento, monteranno un motore da 122 Cv alimentato da batteria con autonomia di 160 km e capace di assicurare un’accelerazione da zero a 100 km/h in 9’’. Un risultato davvero interessante se si pensa che la Mini Cooper SE accelera sulla stessa distanza in 7’’3.

La batteria della Mini Recharge può essere ricaricata solo a corrente alternata con potenza fino a 6,6 kW: tra le chicche decisamente vintage, la strumentazione circolare rigorosamente analogica presente sul cruscotto che indica lo stato di carica della batteria.  

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