Cerca e trova immobili
SHENZHEN

Chang Li, la piccola cinese che spopola negli Usa

“L’elettrica più economica al mondo” ha riscosso un enorme successo negli States
Chang Li, la piccola cinese che spopola negli Usa
Alibaba.com
Chang Li, la piccola cinese che spopola negli Usa
“L’elettrica più economica al mondo” ha riscosso un enorme successo negli States
La piccola auto cinese low cost Chang Li è diventata un caso negli Stati Uniti. Parliamo di quella che è stata definita “l’auto elettrica più economica al mondo”: in vendita sul portale di e-commerce Alibaba a s...

La piccola auto cinese low cost Chang Li è diventata un caso negli Stati Uniti. Parliamo di quella che è stata definita “l’auto elettrica più economica al mondo”: in vendita sul portale di e-commerce Alibaba a soli 800 euro, la Chang Li è un quadriciclo elettrico in cui il concetto di spartano è stato portato all’estremo.

Nonostante i materiali costruttivi non di prima qualità e il design davvero particolare, la Chang Li ha fatto breccia negli Stati Uniti: dopo le recensioni positive di alcuni portali specializzati, la neonata Electric Import Motors ha deciso di importare questa singolare vettura negli States, riscuotendo un enorme successo. Il prezzo è ovviamente salito, a causa delle richieste: la versione passeggeri (Grunt) costa ora 6.500 dollari, quella per trasporti commerciali (Pak Yak) 8.500.

Numeri che raccontano come, nell’era della globalizzazione e delle auto elettriche, la piccola Chang Li sia già diventato un cult. 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE