Cerca e trova immobili
TOWCESTER

Lunaz ha convertito la Aston Martin DB6

La versione elettrica dell’elegante sportiva britannica arriverà nel 2023
Lunaz ha convertito la Aston Martin DB6
Lunaz.group
Lunaz ha convertito la Aston Martin DB6
La versione elettrica dell’elegante sportiva britannica arriverà nel 2023
Sono sempre di più le aziende che si dedicano alla conversione elettrica di famose auto del passato. Tra queste grande successo sta riscuotendo Lunaz, compagnia britannica specializzata in versioni elettriche di auto di lusso, che ha messo le ...

Sono sempre di più le aziende che si dedicano alla conversione elettrica di famose auto del passato. Tra queste grande successo sta riscuotendo Lunaz, compagnia britannica specializzata in versioni elettriche di auto di lusso, che ha messo le mani su una vettura davvero iconica per il mondo dell’automobilismo britannico: la Aston Martin DB6. La potente ed elegantissima sportiva inglese, lanciata dalla casa di Gaydon nel 1965 e rimasta in produzione fino al 1971, monta un motore elettrico in grado di erogare 207 kW, pari a 282 Cv. Una potenza notevole, che non fa rimpiangere quella che metteva a disposizione l’originale motore 6 cilindri di 4 litri di cilindrata.

Lunaz, però, non s’è limitata a sostituire il propulsore termico con uno elettrico, ma ha migliorato la sicurezza della Aston Martin sostituendone sospensioni, fren e sterzo. Non solo: Lunaz ha anche modernizzato gli interni della DB6 integrando nell’abitacolo anche aria condizionata e sistema di infotainment, mantenendo però inalterato lo stile degli interni della “classica” Aston Martin. Quanto all’autonomia, la DB6 elettrica presenterà pacchi batterie da 80 a 120 kWh con accumulatore in grado di sostenere la ricarica in corrente continua: secondo la casa di Towcester, la DB6 a emissioni zero potrà viaggiare per 410 km prima di una nuova ricarica.

Lunaz sta già raccogliendo gli ordini per questo gioiellino a emissioni zero, una vettura che naturalmente non sarà per tutti: il prezzo, per ora non ufficiale, dovrebbe aggirarsi attorno ai 900mila euro. I primi modelli dovrebbero essere consegnati nella seconda metà del 2023.      

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE