Vinissima 2026, che successo! E la Vinoteca Tamborini si rinnova

Concluso l'apprezzato evento enologico al Suglio Business Center di Manno si guarda al 18 aprile, giorno dell'inaugurazione del nuovo spazio.
Si è conclusa con una grande partecipazione l’edizione 2026 di Vinissima, l’evento dedicato alla degustazione e alla scoperta di vini internazionali organizzato da Tamborini Carlo SA presso il Suglio Business Center di Manno.
Nel corso delle due giornate di domenica 22 e lunedì 23 marzo, numerosi visitatori – tra clienti privati, professionisti del settore e appassionati – hanno preso parte alla manifestazione, confermando Vinissima come uno degli appuntamenti più attesi del calendario enologico ticinese.
Durante l’evento il pubblico ha avuto l’opportunità di degustare oltre 230 etichette provenienti da diverse regioni vinicole internazionali, presentate direttamente dai produttori e selezionate dal team Tamborini.
Particolare interesse ha suscitato la presentazione in anteprima delle nuove etichette della linea Vallombrosa, tra le novità più attese di questa edizione. L’evento ha inoltre proposto numerose nuove referenze recentemente entrate a far parte dell’assortimento Tamborini.
A completare l’esperienza di degustazione, l’area ristorazione con buffet stagionale e la Lounge 1908 hanno offerto agli ospiti un ambiente conviviale e accogliente, favorendo momenti di incontro e scambio tra produttori, operatori del settore e pubblico.
Molto positivo anche il riscontro dei produttori presenti, giunti in particolare da Italia e Francia per incontrare il pubblico di Vinissima. In molti hanno evidenziato la qualità e la curiosità dei visitatori, la loro disponibilità al dialogo e l’attenzione dimostrata durante le degustazioni: un pubblico preparato e appassionato, capace di valorizzare il lavoro e la passione che stanno dietro ogni bottiglia.
«Vinissima è uno degli eventi che cresce anno dopo anno» – è stato il commento ricorrente tra gli espositori – «il contatto con il pubblico è diretto e autentico, e spesso le persone, dopo averci conosciuti qui, vengono a trovarci durante le loro vacanze».
Una Vinoteca rinnovata
La Vinoteca Tamborini scrive un nuovo capitolo della propria storia con l’inaugurazione ufficiale dei suoi spazi rinnovati prevista per sabato 18 aprile 2026 ore 10.30 circa, alla presenza delle autorità locali. Per l’occasione, i visitatori potranno scoprire una Vinoteca più accogliente, ariosa e moderna, e brindare assieme al team. Sarà possibile (previa prenotazione) godere di un momento conviviale in formula standing lunch, trasformando la visita in un’esperienza sensoriale completa e coinvolgente.
Oltre all’esperienza di visita, l’evento segna il lancio delle nuove etichette Vallombrosa, un progetto che va ben oltre il semplice aggiornamento grafico. Appartenente alla famiglia Tamborini, Vallombrosa è un luogo profondamente personale, pensato e vissuto da Claudio Tamborini come spazio di dialogo tra vino, paesaggio e arte.
Il restyling delle etichette riflette questa visione, affidando a Victor, la scultura di legno che domina la Tenuta, un ruolo centrale nella narrazione, con un linguaggio moderno, essenziale e ricco di espressività.
Accanto ai vini di produzione propria e alle selezioni importate da Italia e Francia, la Vinoteca amplia ulteriormente l’offerta grazie alla collaborazione con Mövenpick Wein Schweiz, introducendo numerose etichette provenienti da tutto il mondo, come ad esempio: California, Cile, Argentina e Sud Africa. Il nuovo Wine Dispenser per le degustazioni permette agli ospiti di assaggiare liberamente 14 vini tra bianchi e rossi, invitando alla scoperta, al confronto e al piacere dei sensi.
Prenotazioni sul sito Tamborini: https://tamborinivini.ch/vinoteca-tamborini
Tamborini: oltre ottant’anni di passione per il vino
Fondata nel 1944, Tamborini è oggi una delle realtà più autorevoli in Ticino nell’importazione e nella selezione di vini di qualità. Vinissima rappresenta l’essenza centrale della sua filosofia e del suo slogan: un evento nato dalla passione per il vino e dal desiderio di condividerla, nella convinzione che il vino migliore sia sempre quello degustato in buona compagnia.



