Cerca e trova immobili

MUSICAQuella hit in romancio remixata da un ticinese

13.06.23 - 06:30
È "Forza" di Mattiu, che ha trovato una nuova veste sonora grazie a Dwight
DWIGHT
Quella hit in romancio remixata da un ticinese
È "Forza" di Mattiu, che ha trovato una nuova veste sonora grazie a Dwight

LUGANO - Una collaborazione tra aree linguistiche della Svizzera che si cristallizza in musica: è "Forza", brano dell'artista romancio Mattiu che è stato remixato dal ticinese Dwight (all'anagrafe Vania Vicenzi), attivo in ambito musicale non solo in qualità di rapper.

Perché hai scelto di mettere mano proprio a questo brano?
«Quando studiavo in Norvegia io e i miei amici ascoltavamo musica come quella fatta da Mattiu e mi sarebbe piaciuto cimentarmi con un genere che non fosse l'hip hop. La scintilla è scoccata la scorsa estate in Val Lumnezia (GR), che ospita un celebre Openair (tra gli ospiti di quest'anno ci sono Robin Schulz, Die Fantastischen Vier e Franz Ferdinand, ndr). Mi ero recato per ascoltare Paul Kalkbrenner e lì ho scoperto Mattiu, che prima di allora non conoscevo».

Cos'è successo?
«Ho ascoltato "Forza" dal vivo e mi è venuta l'illuminazione. Ho sentito subito il ritmo e l'energia che avrei potuto dare al brano. Ci ho lavorato duramente, una volta finito il remix, l'ho mandato a Mattiu».

Immagino che la risposta sia stata positiva...
«Sì, ha detto che gli è piaciuto molto e mi ha dato il via libera per la pubblicazione. Non solo: mi ha ringraziato per aver lavorato su un suo brano. Sono molto soddisfatto». 

Che rapporto c'è tra di voi?
«Purtroppo non ci siamo ancora incontrati di persona visti i suoi impegni. È sempre stato molto gentile e disponibile e mi ha aiutato a promuovere il brano. Sarebbe molto bello poter proporlo dal vivo insieme, ma al momento non mi sembra qualcosa di facilmente realizzabile».

Quali elementi hai voluto privilegiare nel tuo remix?
«Sicuramente la lingua. Il romancio mi piace molto e non lo sentiamo tutti i giorni. La cosa che mi piace di Mattiu è la sua scelta di cantare nella lingua della sua terra - e spesso ci dimentichiamo che è la quarta lingua nazionale. Ma la chiave del brano sta nell'enfatizzazione il ritornello, che è comprensibile anche per noi di lingua madre italiana».

E musicalmente?
«Ho cercato di dargli quest'effetto di house progressiva, che consiste nello "slanciare" il brano e farlo crescere, senza però esagerare».

Si possono rinsaldare i legami tra le varie aree linguistiche, grazie alla musica?
«Penso di sì. Siamo un paese con tante differenze, a partire dalla lingua, ma è bastata la volontà per raggiungere l'obiettivo. E poi... io sono di madrelingua italiana, lui romancia e per comunicare abbiamo usato il tedesco. Ci mancava il francese per chiudere il quadro (ride, ndr)».

 

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 
NOTIZIE PIÙ LETTE