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Final Step, disconnessi (ma a suon di jazz): «La musica ci ha aiutati a restare in equilibrio»

CANTONEFinal Step, disconnessi (ma a suon di jazz): «La musica ci ha aiutati a restare in equilibrio»

10.06.21 - 06:30
Esce il 14 giugno “Disconnections” il nuovo album del progetto del chitarrista ticinese Matteo Finali
Elizabeth La Rosa
Final Step, disconnessi (ma a suon di jazz): «La musica ci ha aiutati a restare in equilibrio»
Esce il 14 giugno “Disconnections” il nuovo album del progetto del chitarrista ticinese Matteo Finali

LUGANO - Docente di giorno, pregevolissimo chitarrista jazz fusion di notte. Va bene, forse non proprio così ma è innegabile che la vita di Matteo Finali scorra su due binari distinti con un comune denominatore, la musica. L'album “Disconnections”, in uscita il 14 giugno, è l'ultimo frutto del progetto Final Step, di cui da anni è anima e cuore.

Partiamo dal titolo, che mi sembra abbia una sorta di messaggio...

Il titolo è nato abbastanza naturalmente durante il primo periodo di pandemia e il conseguente lockdown. In quel momento la mia attività musicale si è quasi completamente bloccata, la mia attività di docente si è completamente spostata sul virtuale e le relazioni sociali sono passate attraverso la tecnologia. Tutto questo "virtualismo" ha sicuramente portato alla luce quanto noi abbiamo bisogno in realtà di contatto, di relazioni, di calore umano.

Più volte mi sono reso conto che, nonostante riuscissi comunque a portare avanti tutto, mancasse sempre qualcosa... Mi sono sentito come se le varie parti di me stesso fossero "disconnesse" le une dalle altre. In questo periodo la musica mi ha sicuramente aiutato a mantenere un po' di serenità ed equilibrio e rimettere al centro del mondo le cose realmente più importanti.

Com'è stato per voi lavorare al disco, durante questo periodo un po' complicato, avete fatto in remoto oppure..?

La volontà di produrre questo disco è nata a fine 2019, ed è stata un'avventura. Dapprima Dario (Milan, il batterista) ha avuto un grave lutto familiare e ci siamo fermati per permettergli di vivere quel delicato periodo.

Quando abbiamo deciso di riprendere il lavoro è purtroppo scoppiata la pandemia. Siamo una band transfrontaliera e quindi i problemi logistici e l'incertezza erano molti. Ci siamo comunque sempre tenuti in contatto e ognuno ha potuto prepararsi da casa per quanto questo non possa minimamente sostituire il suonare dal vivo e di persona.

Soprattutto nel nostro genere c'è bisogno di interplay e dell'ascolto... Per fortuna durante l'estate ci sono stati i primi segnali positivi e abbiamo quindi potuto fissare delle date per le prove e per la registrazione. Abbiamo vissuto con divertimento e molto piacere il periodo in studio e siamo molto contenti di quello che ne è scaturito.

Le influenze sono abbastanza chiare, e prendono a piene mani dal periodo d'oro della fusion fra gli anni '80 e '90, che ci puoi dire del sound?

Abbiamo cercato di mantenere i suoni sul disco così come sono stati registrati: volevamo un suono nudo e crudo il più possibile senza troppe aggiunte o lavorazioni in post-produzione. Non avevamo davvero esigenza di altro e il risultato finale rispecchia sicuramente questa scelta.

I Final Step sono una creatura liquida che ogni volta cambia forma, come la vivi?

La band cambia di volta in volta perché il percorso cambia, le persone cambiano... cambiano le esigenze di ognuno e quindi durante il percorso dal primo disco a oggi (ormai 11 anni!) alcuni musicisti hanno deciso di prendere altre strade, per vari motivi e ho quindi dovuto per forza di cose sostituirli con altri. Sono molto contento di lavorare con la band attuale perché mi trovo bene a livello personale con tutti quanti, e non guasta che siano anche degli ottimi musicisti! (ride)

In conclusione, immagino vogliate portarlo dal vivo il prima possibile, giusto? Avete già qualcosa in programma?

Questo disco originariamente avrebbe dovuto essere pubblicato a fine 2020 e avevamo già in programma alcune date nella primavera 2021, che poi sono state posticipate di un anno. Ho quindi deciso di attendere qualche mese per la data di lancio causa incertezza legata al Covid.

Ora che la situazione sembra sia in via di miglioramento e ci sono possibilità di ripartire con l'attività live saremo ben felici di ripartire anche dal vivo. Stiamo già lavorando per il periodo autunnale 2021 e la primavera 2022, se dovesse capitare qualche opportunità già nel corso dell'estate ci faremo trovare pronti!

Per maggior info: www.finalstep.ch

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