Estate a seno nudo nelle piscine della città

Le autorità della capitale danese hanno accolto la richiesta di un gruppo femminista chiamato Topless Front. Nelle piscine della città le donne potranno, a partire da quest'estate, prendere il sole a seno nudo
Le autorità della capitale danese hanno accolto la richiesta di un gruppo femminista chiamato Topless Front. Nelle piscine della città le donne potranno, a partire da quest'estate, prendere il sole a seno nudo
COPENHAGEN - Per il Topless Front si tratta di una vittoria vera e propria. Una vittoria che arriva dopo oltre un anno di battaglie. Il Topless Front, un'associazione femminista danese, si è battuta per quasi un anno affinchè le autorità cittadine accettassero che le regazze potessero prendere il sole a seno nudo nelle piscine locali. E il Comitato Cittadino per la Cultura e il tempo Libero pochi giorni fa ha deciso di ammettere il seno nudo in piscina.
"Vogliamo 'desessualizzare' il seno, almeno in certi contesti e in certe occasioni. Vogliamo essere noi a decidere quando i nostri seni hanno una valenza sessuale e quando no", sostiene Astrid Vang, 20 annj, leader della campagna, "e la piscina è esattamente uno dei luoghi in cui il topless doveva essere concesso".
Il Topless Front è nato su ispirazione dell'associazione svedese Bara Bröst ("seni nudi" o "solo seni"), che porta avanti la stessa rivendicazione da quando, nel 2007, alcune donne che stavano facendo il bagno a seno scoperto in una piscina vicino a Stoccolma erano state cacciate da un bagnino. Nonostante le proteste e le manifestazioni all'insegna del nudo totale, Bara Bröst non ha ancora ottenuto l'ammissione del topless nelle piscine pubbliche. "Ma arriveremo a poterci mettere a torace nudo esattamente come possono fare gli uomini, per esempio allo stadio", promettono le sue agguerrite leader.





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