Due ticinesi raccontano le emozioni, attraverso il cibo

Debutta oggi su Food Network "L'ultima cena" con Ginta e Andrea Carpinteri
Debutta oggi su Food Network "L'ultima cena" con Ginta e Andrea Carpinteri
ROMA - Debutta oggi, giovedì 7 maggio alle ore 18 su Food Network Italia (gruppo Discovery), il nuovo format televisivo “L’Ultima Cena” che prevede la presenza di ben due professionisti della comunicazione ticinesi.
I protagonisti della prima puntata
"L'Ultima Cena" punta a essere un viaggio intimo ed emozionale che racconta il vissuto di personaggi celebri attraverso i piatti scelti come simbolo della propria vita. Protagonisti della puntata inaugurale sono Imma Polese, volto de “Il Castello delle Cerimonie”, e il marito Matteo Giordano, che si raccontano in un’atmosfera elegante e ricca di suggestioni, tra ricordi, sapori e momenti di vita privata.
Ginta accoglie, Carpinteri esplora
Il programma si articola in due squadre. Da una parte, la conduttrice Ginta e l’event planner Alba Greco curano la mise en place e la scenografia all’interno di Villa La Tuja, suggestiva location della costiera sorrentina a Vico Equense. L’attenzione ai dettagli, gli allestimenti floreali su misura e le atmosfere raffinate diventano parte integrante del racconto televisivo. Dall’altra, lo chef stellato Danilo Di Vuolo e l’attore Andrea Carpinteri esplorano le eccellenze del territorio campano, selezionando materie prime e ingredienti autentici per dare vita alla cena.
Ad accogliere gli ospiti nella villa è Ginta, che accompagna Imma Polese e Matteo Giordano nella degustazione delle portate. Ogni piatto diventa lo spunto per un’intervista capace di ripercorrere la loro storia personale e professionale, tra aneddoti, emozioni e ricordi familiari.
La voce narrante è quella di Max Zoara, produttore musicale e conduttore del programma radiofonico “Good Morning” su Rai Radio 2. “L’Ultima Cena” unisce storytelling, cucina d’autore, eleganza scenografica e racconto umano in un format che mette al centro le emozioni, mostrando come il cibo possa diventare memoria, identità e condivisione.








