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Vieri: «Io focoso e lunatico, ma mi commuovo per le mie bimbe»

L’ex campione di calcio ha raccontato la grande importanza dei legami familiari
IMAGO / Pacific Press Agency
Vieri: «Io focoso e lunatico, ma mi commuovo per le mie bimbe»
L’ex campione di calcio ha raccontato la grande importanza dei legami familiari
MILANO - Quando giocava a Madrid lo chiamavano “El Mudo”, il muto, ma in realtà Christian Vieri è sempre stato un simpaticone, uno a cui piaceva stare con gli amici, in famiglia e (soprattutto) con le donne. Ora, alla soglia...

MILANO - Quando giocava a Madrid lo chiamavano “El Mudo”, il muto, ma in realtà Christian Vieri è sempre stato un simpaticone, uno a cui piaceva stare con gli amici, in famiglia e (soprattutto) con le donne. Ora, alla soglia dei 50 anni, l’ex campione di Juve, Atletico Madrid, Lazio, Inter e Milan è un opinionista web, grazie alla sua “Bobo Tv”, ma soprattutto un papà dal cuore tenero. «Somiglio a mio nonno Enzo - ha spiegato Vieri al Corriere della Sera -, che era follemente innamorato di me. E a mio padre Bob. Coco, Costanza Caracciolo, mia moglie, mi dice sempre che sono uguale a lui: toscanaccio, focoso, capace di fare mille facce buffe. Ma non è che sono sempre simpatico, eh…».

Per la moglie, l’ex “Velina” di Striscia La Notizia Costanza Caracciolo, Vieri è soprattutto lunatico. «Molto meno di un tempo: Stella e Isabel, le nostre bimbe, mi hanno insegnato la pazienza. Mai stato paziente un secondo in vita mia. Ma con Coco sono cambiato. Ero appena uscito da un’altra relazione, abitavo a Miami, mi sono detto: Bobo hai 44 anni, stai da solo, divertiti un po’, vai a vivere con due o tre amiche. Costanza la conoscevo da anni, non era mai successo niente, poi comincia un gioco: io do il voto alle foto che lei posta su Instagram. Voti alti. Clic». Il cambiamento di Vieri è proseguito con la nascita delle figlie, che gli hanno cambiato la vita.

«Ringrazierò Coco per sempre per avermi dato una famiglia così bella. La sento in maniera esagerata. Per esempio: ogni volta che esco di casa le bimbe vogliono un bacio, un abbraccio e il ‘cinque’. Ogni volta! Stamattina Stella è entrata in camera: papà e mamma, vi amo tanto, ha detto. Mi stavo facendo la barba: giù lacrime! La grande, Stella, quasi 4 anni, sono io. La piccola, Isabel, due anni, sta tirando fuori il suo carattere. L’altro giorno, al parco, una bambina si è avvicinata a Stella: Isabel l’ha cacciata via, è gelosissima della sorella».   

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