Cerca e trova immobili
FRANCIA

Un film sulla vita di Redoine Faïd

Produttori americani sono rimasti affascinati dal supercriminale francese, che ha ammesso di aver studiato a fondo il film "Heat" per preparare i suoi colpi
Keystone / AP
Un film sulla vita di Redoine Faïd
Produttori americani sono rimasti affascinati dal supercriminale francese, che ha ammesso di aver studiato a fondo il film "Heat" per preparare i suoi colpi
PARIGI - La vita del supercriminale francese Redoine Faïd diventerà un film.  La divisione Entertainment del gruppo Condé Nast (che pubblica tra gli altri "Vanity Fair" e "Vogue") ha preso contatto con il regis...

PARIGI - La vita del supercriminale francese Redoine Faïd diventerà un film. 

La divisione Entertainment del gruppo Condé Nast (che pubblica tra gli altri "Vanity Fair" e "Vogue") ha preso contatto con il regista francese Pierre Morel, specializzato in action movies ("Taken", "Banlieue 13"). Si tratterà di un «thriller poliziesco, il cui titolo non è ancora noto, che ricostruirà le autentiche tribolazioni ed evasioni del carismatico criminale». I media francesi riferiscono che nella produzione, oltre a Condé Nast, sarà impegnata Sentient Entertainment.

Non è chiaro chi potrebbe interpretare Faïd, la cui passione per il cinema hollywoodiano è nota: nella sua autobiografia spiega di aver studiato a fondo il film "Heat" di Michael Mann e in particolare gli assalti ai furgoni portavalori compiuti dal protagonista Robert De Niro. Faïd si complimentò di persona nel 2009 con Mann: «Siete stato il mio consigliere tecnico».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE