Un festival internazionale, sulle sponde del Ceresio

Si è concluso il 18 aprile il Momòhill Film Fair: il premio principale è stato assegnato a "Too Late" (USA) di Artur Matveev
BRUSINO ARSIZIO - Si è chiusa il 18 aprile la settima edizione del Momòhill Film Fair, festival internazionale dedicato al cinema indipendente, che per quattro giorni ha animato la Sala Multiuso di Brusino Arsizio registrando il tutto esaurito e un’affluenza superiore alle attese.
La cerimonia di premiazione si è svolta a bordo del battello M/n Italia della Società di Navigazione del Lago di Lugano, durante una crociera sul Ceresio. In quell’occasione sono state assegnate la Golden CAM e le CAM di categoria. Presenti, tra gli altri, il presidente del festival Markus Otz, la madrina e conduttrice Luisa Neri e i giurati Manuela Marazzi, Cristina Visca, Roberto Regazzoni, Giovanni Barella e Alessandro Cerino, che ha attribuito i riconoscimenti per le migliori musiche.
L’edizione 2026 ha proposto 39 opere provenienti da 17 Paesi, tutte in lingua originale con sottotitoli in italiano, tra cui cinque produzioni svizzere, due delle quali ticinesi. I film hanno affrontato temi legati a questioni sociali, ambientali e di sostenibilità, identità di genere, ambiti antropologici e impatto delle nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale.
Il festival ha richiamato registi, produttori e appassionati da diverse regioni svizzere e italiane, oltre che da città come Londra, Manchester, Liverpool e dagli Stati Uniti, tra Los Angeles e Washington DC.
Il premio principale, la Golden CAM per il Best of Show, è stato assegnato a "Too Late" (USA) di Artur Matveev.
Tra gli altri riconoscimenti: miglior documentario a "The Silent Retreat" (CH) di Mason Mirabile; miglior animazione a "Proceed to Rescue" (CH) di Enrico Bachmann; miglior video musicale a "More Than This" (USA) di Chris Sarfin; premio del pubblico a "The Beneath" (NL) di Lisette Vlassak; miglior poetica a "Love Letter to My Childhood" (CH) di Michelle Rosa Graf; miglior commedia a "One Last Drive" (USA) di Trevvor Riley e Matthew Hayward; miglior performing videoclip a "In Memories of Australian Kangaroos" (CH/I) di Marzio Mazzoleni e Nicolò Fragile; miglior cast a "The Awakening" (CH) di Cristina Pagani; miglior video musicisti emergenti a "Weirdo at the Party" (UK) di James Westlakde e Roswell Road.
Tra i premi speciali: miglior causa femminile a "The Fight" (UK) di Antony Petrou; premio Associazione CLAPE nel Mondo a "The Silent Retreat" (CH) di Mason Mirabile; premio scelta del regista a "Clìodhna" (DE/IR) di Aaron Ryan; miglior corto studentesco a "Paperhead" (CH) di Elisabet Mihai; miglior documentario AI a "Human History Vol. 1 & 2" di Youcef Hollywood.
L’elenco completo dei premi è disponibile sul sito ufficiale del festival.
Con questa edizione, il Momòhill Film Fair consolida la propria dimensione internazionale, portando a Brusino Arsizio un confronto tra culture e linguaggi cinematografici diversi.



