Taylor Swift vorrebbe che la sua voce e la sue immagine fossero un marchio registrato

La cantante ha sottoposto la richiesta all'ufficio competente negli Usa, l'idea è quella di contrastare i clone e i fake generati con l'AI. Ma potrebbe davvero funzionare?
NEW YORK - Una mossa che potrebbe causare un certo proselitismo tra gli artisti musicali, quella di Taylor Swift.
La cantante americana ha deciso di sottoporre all'ufficio dei marchi registrati americani la propria voce e la propria immagine. Questa è una mossa già intrapresa nel 2025 dall'attore Matthew McConaughey, con l'obiettivo dichiarato di proteggersi da possibili “clonazioni” da parte degli applicativi di AI.
La richiesta, riporta Variety, è datata 24 aprile. Ad accompagnarla, due campioni vocali e una foto di Swift in piedi sul palco durante uno dei concerti del suo miliardario “Eras Tour”.
Non è chiaro se questa strategia possa effettivamente “tenere” in tribunale in caso di una violazione da parte di un'AI. Al momento, la faccenda dei diritti d'autore in questo ambito è un territorio ancora inesplorato.
Detto questo, Swift è stata più volte vittima di fake generati per mezzo dell'intelligenza artificiale (uno dei quali è stato postato anche dal team elettorale di Donald Trump, in prossimità del voto).



