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CRISI DEL GASCaos a Bruxelles sul price cap: «La strategia è confusa e impraticabile»

20.10.22 - 21:23
La proposta dell'Ue svelerebbe tutte le difficoltà nel mettere un tetto al prezzo per l’importazione del gas di Mosca
Frank Einar Vatne / NTB / AFP
Caos a Bruxelles sul price cap: «La strategia è confusa e impraticabile»
La proposta dell'Ue svelerebbe tutte le difficoltà nel mettere un tetto al prezzo per l’importazione del gas di Mosca

BRUXELLES - Confusa e impraticabile: questa la valutazione degli esperti sulla proposta annunciata ieri dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen sull’energia. Il price cap dinamico e temporaneo sul gas per «evitare un'eccessiva volatilità dei prezzi e per prevenire picchi estremi sul mercato dei derivati energetici» non convince.

Secondo un’analisi pubblicata sul quotidiano italiano “Il Sole 24 Ore” la proposta dell’Unione europea manca di praticabilità. La fluidità del mercato rende impossibile l'applicazione di un price cap sul gas. Ad agosto, per esempio, le quotazioni hanno raggiunto i 350 euro al MWh mentre il 18 ottobre sono scese fino a 120. 

Queste manovre di mercato dovrebbero sempre venire accettate anche dai Paesi produttori. Una sinergia importante per completare gli accordi. Nelle dinamiche attuali, questa collaborazione è inimmaginabile. Nemmeno i Paesi vicino all’Unione, come la Norvegia, sembrano disposti a venire incontro a queste misure. Anche l’Olanda non ha mai nascosto di non gradire le discussioni sull’introduzione di un tetto sul prezzo.

In un momento in cui il focus deve essere riportato sulla ricerca di una soluzione realizzabile, le continue discussioni sul price cap rischiano di risultare controproducenti. Serve più carbone, centrali nucleari più efficienti, energie rinnovabili migliori: queste, secondo l'autorevole quotidiano economico italiano, sono le vere alternative. 

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