Partito al governo propone il sì alla poligamia

La proposta arriva dal Partito del Progresso, formazione di destra al governo. "Lo Stato non deve interferire nelle vite sentimentali dei suoi cittadini"
OSLO - Legalizzare la poligamia: lo chiede il movimento giovanile del Partito del Progresso, formazione di destra al governo in
Norvegia, che ha votato in questo senso nel corso dell'annuale riunione tenutasi nella contea di Hedmark.
Secondo quanto riporta il giornale norvegese Dagbladet, la leader del movimento Katrine Jakobsen Solberg, ha chiesto "una legge neutrale che affermi che ognuno può sposare chiunque voglia e quante persone voglia". "Personalmente - ha aggiunto - ho difficoltà a trovare argomenti contro la poligamia e non credo che il governo debba interferire nelle vite sentimentali dei suoi cittadini". Uomini e donne dunque dovrebbero essere liberi di costituire famiglie allargate a geometria variabile.
L'idea, che la dirigenza nazionale del partito ha subito criticato, sarà portata al congresso del partito del Progresso che si svolgerà il prossimo aprile.
Alte Simonsen, del comitato centrale, ha sottolineato che la formazione populista guidata da Siv Jensen, solitamente accoglie con favore le nuove idee espresse dall'ala giovanile, ma in questo caso la proposta di legalizzare la poligamia farà difficilmente parte del programma politico ufficiale. "Dal punto di vista di una prospettiva puramente libertaria - ha spiegato - si può considerare che la poligamia debba essere legale, ma sappiamo che la maggior parte delle persone che vivono in questo modo non lo fa quasi mai volontariamente. Penso decisamente che non sia una buona idea".



