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L'Iran: «Sul cessate il fuoco abbiamo mantenuto la parola con gli USA»

Teheran respinge le accuse di Washington e denuncia violazioni dell’intesa, mentre proseguono tensioni e negoziati.
L'Iran: «Sul cessate il fuoco abbiamo mantenuto la parola con gli USA»
AFP
Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi
Fonte Ats Ans
L'Iran: «Sul cessate il fuoco abbiamo mantenuto la parola con gli USA»
Teheran respinge le accuse di Washington e denuncia violazioni dell’intesa, mentre proseguono tensioni e negoziati.

TEHERAN - L’Iran sostiene di aver rispettato gli impegni sul cessate il fuoco con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato sabato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, affermando che Teheran ha «mantenuto la parola data», in risposta alle dichiarazioni dell’ex presidente Donald Trump secondo cui la tregua sarebbe ormai conclusa.

In un messaggio pubblicato su X, Araghchi ha accusato Washington di non rispettare gli accordi, facendo riferimento in particolare al «cosiddetto» Segretario del Tesoro statunitense, ritenuto responsabile della violazione di una clausola del memorandum d’intesa che vieterebbe il dispiegamento di ulteriori forze Usa nella regione. «Non può esserci rispetto se non è reciproco», ha aggiunto.

Le tensioni tra i due Paesi sono tornate a salire dopo la ripresa degli scontri martedì scorso, i più intensi dalla firma, il 17 giugno, di un accordo destinato a trovare una soluzione definitiva al conflitto iniziato il 28 febbraio con l’attacco israelo-americano contro l’Iran.

Cessate il fuoco «finito»?
Trump ha ribadito ieri che il cessate il fuoco sarebbe «finito», pur dichiarandosi disponibile a proseguire i colloqui con Teheran. Ha inoltre sostenuto che la Repubblica islamica avrebbe chiesto di continuare le discussioni, affermazione subito smentita dal portavoce del Ministero degli Esteri iraniano.

Lo stesso portavoce ha annunciato che Araghchi si è recato in Oman per discutere della situazione nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio globale di idrocarburi. Teheran ha ribadito di consentire un solo corridoio di navigazione lungo la propria costa, escludendo un ritorno alle condizioni precedenti al conflitto.

Negli ultimi giorni gli Stati Uniti hanno condotto attacchi contro l’Iran per due notti consecutive, accusando Teheran di aver colpito tre navi mercantili nello stretto. In risposta, l’Iran ha lanciato attacchi contro diversi Paesi del Golfo, tra cui Kuwait, Bahrein e Qatar.

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