Corsa dei tori: nove feriti, ma non per le corna

Il tratto più pericoloso si è confermato la curva tra Mercaderes ed Estafeta, teatro di numerosi incidenti.
Il tratto più pericoloso si è confermato la curva tra Mercaderes ed Estafeta, teatro di numerosi incidenti.
PAMPLONA - Nove persone sono rimaste ferite, cinque delle quali trasportate in ospedale, durante il quarto "encierro", le tradizionali corse dei tori della festa di San Fermin a Pamplona, in Navarra, nel nord della Spagna.
Lo hanno reso noto i servizi sanitari locali nel bilancio provvisorio. Tutti i feriti hanno riportato contusioni ed escoriazione di varia entità provocate da cadute e schiacciamenti tra i corridori, nessuno dei quali è risultato ferito da cornate dei tori.
La corsa, che ha visto protagonisti sei grandi bovini dell'allevamento Alvaro Nunez, si è snodata rapidissima lungo le stradine del centro di Pamplona e fino alla Plaza de toros e si è conclusa in 2 minuti e 32 secondi, fra le più rapide dell'edizione 2026.
I momenti di maggiore tensione si sono registrati nella curva tra Mercaderes ed Estafeta, dove lo scivolamento di alcuni animali ha provocato numerose cadute tra i partecipanti.









Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!