Pianificarono attacco alla Casa Bianca: incriminate 8 persone

L'attacco durante l'incontro di UFC a giugno. Il piano di era di far volare droni carichi di esplosivo e poi sparare sulla folla in fuga
L'attacco durante l'incontro di UFC a giugno. Il piano di era di far volare droni carichi di esplosivo e poi sparare sulla folla in fuga
WASHINGTON D.C. - Otto uomini sono stati incriminati per omicidio e cospirazione a fini terroristici, in relazione al tentato attacco contro l'incontro di lotta (UFC) organizzato alla Casa Bianca lo scorso giugno in occasione del compleanno di Donald Trump. Lo riportano i media americani.
Uno degli imputati ha riferito agli inquirenti che il piano prevedeva di far volare droni carichi di esplosivo sull'evento e di sparare poi sulla folla in preda al panico durante la fuga, stando a quanto riportato in una deposizione giurata federale.
Secondo l'accusa il piano è iniziato a maggio, quando il gruppo cominciò a raccogliere denaro, armi da fuoco, munizioni, giubbotti antiproiettile, esplosivi, droni, attrezzature mediche, dispositivi di comunicazione e altro materiale.
Il 10 giugno, quattro giorni prima dell'evento, le forze dell'ordine sono venute a conoscenza di una possibile minaccia e sono intervenute arrestando almeno cinque persone. Poi Il dipartimento di Giustizia ha annunciato l'incriminazione a livello federale di sette persone provenienti da diverse Stati, tra cui Ohio, Missouri, Washington, Nebraska e California.
Secondo le autorità, i membri del gruppo sostenevano teorie complottiste estremiste e puntavano, con l'attacco a destabilizzare il governo.




