Trump: «Da domani agenti dell'ICE negli aeroporti»

Lo ha annunciato il presidente statunitense accusando l'opposizione dello shutdown al Dipartimento della sicurezza interna, che impedisce di pagare lo stipendio a migliaia di dipendenti degli scali.
WASHINGTON - «Da domani l'ICE (Immigration and Customs Enforcement, l'agenzia federale statunitense responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell'immigrazione) si recherà negli aeroporti per assistere i nostri straordinari agenti della sicurezza, rimasti al proprio posto nonostante il fatto che i democratici della sinistra radicale - concentrati esclusivamente sulla protezione di criminali incalliti entrati illegalmente nel nostro paese - stiano mettendo in pericolo gli USA bloccando i fondi che erano stati concordati da tempo, con tanto di contratti firmati e sigillati».
Lo ha annunciato il presidente statunitense Donald Trump sulla sua rete sociale Truth Social, accusando l'opposizione dello shutdown (blocco delle attività amministrative) al Dipartimento della sicurezza interna, che impedisce di pagare lo stipendio a migliaia di dipendenti degli scali.
«Con la morte dell'Iran, il più grande nemico dell'America è il partito democratico, radicale di sinistra e altamente incompetente!», aggiunge l'inquilino della Casa Bianca.



