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Como, tenta di colpire un poliziotto con una roncola di 45 centimetri

Due uomini, che erano scappati dopo aver preso parte a una rissa, sono stati arrestati
Como, tenta di colpire un poliziotto con una roncola di 45 centimetri
QUESTURA DI COMO
Fonte Questura di Como
Como, tenta di colpire un poliziotto con una roncola di 45 centimetri
Due uomini, che erano scappati dopo aver preso parte a una rissa, sono stati arrestati

COMO - Intervento della Polizia di Stato ieri sera a Como: una rissa al Parco Sant’Elia ha portato all’arresto di due cittadini marocchini, rispettivamente di 21 e 24 anni, entrambi senza fissa dimora e irregolari sul territorio. Altri quattro uomini sono stati denunciati.

L’allarme è scattato intorno alle 21, quando alla Sala Operativa della Questura è giunta la segnalazione di una violenta colluttazione tra circa sei persone, armate di bottiglie di vetro rotte e spray al peperoncino. All’arrivo delle volanti, quattro soggetti sono stati immediatamente fermati, mentre due uomini hanno tentato la fuga a piedi, dando inizio a un inseguimento. Il 24enne è stato rapidamente raggiunto e bloccato dagli agenti.

Durante l’inseguimento dell’altro fuggitivo, un agente ha notato che il 21enne impugnava una roncola lunga circa 45 centimetri. L’uomo ha iniziato a brandire l’arma contro il poliziotto, avanzando verso di lui. L’agente, attenendosi alle procedure operative, ha utilizzato il taser in dotazione, riuscendo a disarmarlo e immobilizzarlo senza conseguenze ulteriori.

Tutti e sei i soggetti sono stati condotti in Questura. I quattro fermati sul posto – tre cittadini camerunensi e un ivoriano – sono stati denunciati in stato di libertà per rissa. Il 24enne marocchino, invece, durante il trasporto e la permanenza negli uffici, ha mantenuto un comportamento aggressivo e violento: insultava e minacciava gli agenti, sputava contro di loro e tentava di autolesionarsi, dando testate al muro e sferrando calci agli operatori.

Il 24enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, rissa, oltraggio a corpo politico, amministrativo o giudiziario e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale. Il 21enne, invece, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi, oltre a essere denunciato per rissa.

Concluso l’intervento, entrambi gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria e trasferiti al carcere comasco del Bassone, dove si trovano a disposizione del pubblico ministero.

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