Duro attacco russo: uccise 30 persone, anche una bimba di 2 anni. Mosca: «Continueremo»

L’attacco ha provocato feriti in diverse città e colpito anche un pronto soccorso, con reazioni immediate di Kiev e Bruxelles.
L’attacco ha provocato feriti in diverse città e colpito anche un pronto soccorso, con reazioni immediate di Kiev e Bruxelles.
KIEV - Almeno 30 morti e una novantina di feriti è il bilancio delle vittime in Ucraina a seguito dell'attacco russo compiuto la notte scorsa con 74 missili e 500 droni su Kiev e tutte le principali città ucraine. Colpito anche un pronto soccorso.
«La Russia colpisce esclusivamente obiettivi civili per costringere l'Ucraina a rinunciare al proprio Stato», ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che si è recato sul luogo dei bombardamenti, assicurando che l'Ucraina risponderà.
L'Ue intanto annuncia nuove sanzioni ma il Cremlino, furioso per i recenti raid su Mosca, non si ferma: «Continueremo ad aumentare la pressione su Kiev», fa sapere.
Nel raid notturno dell'esercito russo, colpita anche la comunità di Romenska, nella regione di Sumy: quattro persone sono morte, tra cui una bambina di età inferiore ai due anni. Lo scrive Ukrinform, riportando l'annuncio su Facebook dal capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Hrygorov.
A quanto risulta i russi hanno attaccato un condominio con un drone d'attacco. L'impatto ha provocato un incendio di vaste proporzioni. «Purtroppo, due donne, un uomo anziano e una bambina piccola, di meno di due anni, sono deceduti. L'attacco russo le ha portato via la vita insieme a quella di sua madre». Tre feriti stanno ricevendo cure mediche.





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