«Ho sbagliato a chiamare squilibrato l'uomo ucciso dall'Ice»

Il senatore Mullin ammette l'errore nell'apostrofare Alex Pretti, ucciso a Minneapolis dalla polizia.
Il senatore Mullin ammette l'errore nell'apostrofare Alex Pretti, ucciso a Minneapolis dalla polizia.
WASHINGTON - Il senatore Markwayne Mullin ha ammesso che definire uno «squilibrato» Alex Pretti, l'uomo ucciso dagli agenti dell'immigrazione a Minneapolis, è stato un errore.
Poco dopo l'uccisione dell'infermiere Mullin lo chiamò un «individuo squilibrato che era entrato con l'intento di causare danni ingenti con una pistola carica». Il video dell'uccisione di Pretti ha mostrato che non ha mai brandito la pistola che portava con sé prima di essere colpito a morte. «Non avrei dovuto dirlo», ha ammesso il senatore durante l'udienza di conferma per la carica di Segretario alla sicurezza Interna.
«L'indagine è in corso e, come ho detto, a volte si commettono errori e me ne assumo la responsabilità», ha aggiunto. «In quel caso, ho agito troppo in fretta senza conoscere i fatti. È colpa mia».




