Tenta di entrare nella tenuta di Trump: ucciso a colpi d'arma da fuoco

Il giovane, poco più che ventenne, è stato freddato dai servizi segreti
WASHINGTON - Il Secret Service ha sparato e ucciso un uomo armato che era entrato «senza autorizzazione» a Mar-a-Lago. Lo riporta FOX. Il presidente americano Donald Trump, che spesso si trova nel suo resort a Palm Beach, in Florida, attualmente è alla Casa Bianca.
L'incidente è avvenuto intorno all'01.30 ora locale (le 07.30 in Svizzera). L'uomo sui 20 anni, di cui l'identità non è stata ancora rivelata, ha tentato di entrare nel perimetro di Mar-a-Lago, la "Casa Bianca d'inverno".
Secondo i servizi segreti, l'uomo è stato «sorpreso all'ingresso nord della proprietà di Mar-a-Lago mentre portava con sé quello che sembrava essere un fucile da caccia e una tanica di carburante».
In una dichiarazione pubblicata sulle reti sociali, il Secret Service specifica che nel conflitto a fuoco con l'uomo è rimasto coinvolto anche un agente dell'ufficio dello sceriffo della contea. «Nessun agente del Secret Service né dell'ufficio dello sceriffo è rimasto ferito», viene aggiunto.
«L'incidente, compreso il background dell'individuo, le sue azioni, potenziale movente e il ricorso alla forza sono oggetto di indagini da parte dell'FBI, del Secret Service e dell'ufficio dello sceriffo di Palm Beach», conclude la dichiarazione la quale sottolinea che «al momento dell'incidente nessuna delle persone protette dal Secret Service erano presenti» a Mar a Lago, riferendosi quindi al presidente e ai suoi familiari.
An armed man was shot & killed by U.S. Secret Service agents & @PBCountySheriff after unlawfully entering the secure perimeter at Mar-a-Lago early this morning. A press briefing with additional details will be held at 9:00 a.m with @FBI and Palm Beach County. pic.twitter.com/jAXhdb1xEL
— Anthony Guglielmi (@AJGuglielmi) February 22, 2026
Un Presidente che perde consensi - La presunta irruzione arriva contemporaneamente ai dati del sondaggio pubblicato da Abc News e "Washington Post" relativo al tasso di soddisfazione degli americani verso la presidenza Trump. Ed emerge che il 60% degli statunitensi "disapprova" l'operato del presidente degli USA, un tasso di insoddisfazione che ha raggiunto una quota record nel suo secondo mandato.
Mentre il paese attende il suo discorso sullo Stato dell'Unione, previsto per martedì, gli argomenti su cui gli americani sono più insoddisfatti di Trump sono l'inflazione (disapprovazione del 65%), la questione dei dazi (64%), le relazioni estere (62%) e la gestione migratoria (58%).
Il livello di disapprovazione, aggiunge il rilevamento, è salito leggermente dallo scorso ottobre, quando era del 59%, e di sette punti percentuali rispetto all'inizio del mandato (febbraio 2025). Il tasso di approvazione è invece passato dal 45% al 39%.



