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GUERRA IN UCRAINAQuando un articolo sulla Wagner può costare 20 anni di carcere

30.03.23 - 12:25
Un giornalista del Wall Street Journal è stato arrestato in Russia con l'accusa di spionaggio. Mosca chiederà uno scambio di prigionieri?
evangershkovich.com/
Quando un articolo sulla Wagner può costare 20 anni di carcere
Un giornalista del Wall Street Journal è stato arrestato in Russia con l'accusa di spionaggio. Mosca chiederà uno scambio di prigionieri?

MOSCA - «Sospettato di spionaggio per conto degli Stati Uniti», così il Servizio di sicurezza federale russo (FSB) ha giustificato in una nota l’arresto del giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich. L'americano è accusato di aver raccolto informazioni sensibili sull’industria militare russa per conto di Washington. 

Indagini sull'industria bellica russa - L'arresto è già diventato un caso internazionale. Sono molte le Ong che si sono già mobilitate per richiedere il rilascio del giornalista americano. L’International Press Institute (IPI) ha pubblicato un resoconto delle attività di Gershkovich spiegando che è sospettato dai servizi di sicurezza di «raccogliere informazioni segrete su una struttura dell'industria della difesa per conto del governo degli Stati Uniti». In caso di condanna il giornalista rischierebbe dai 10 ai 20 anni di carcere.

Giornalismo o spionaggio ? - «Il lavoro di Gershkovich non aveva nulla a che fare con il giornalismo», è intervenuta attraverso il suo canale Telegram la portavoce del ministero degli esteri russo Maria Zakharova. «Purtroppo - aggiunge la portavoce - non è la prima volta che lo status di 'corrispondente straniero', il visto giornalistico e l'accreditamento vengono utilizzati da stranieri nel nostro paese per coprire attività che non sono giornalismo. Questo non è il primo noto occidentale ad essere 'pizzicato'».

Gershkovich stava lavorando a Ekaterinburg a un reportage sul reclutamento di cittadini locali nel Gruppo Wagner, i mercenari impiegati in Ucraina. Secondo Insider, un collettivo indipendente di giornalismo investigativo, Gershkovich era riuscito a intervistare alcuni residenti della città prima di tornare a Mosca.

Il Cremlino non ha alcun dubbio sulla sua colpevolezza: «Non si parla di sospetti, è stato colto in flagrante», ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov.

Wagner oppure uno scambio di prigionieri ? - Una fonte tra i giornalisti occidentali che lavorano nella capitale russa, citata dal quotidiano online Meduza, che oltre a visitare Ekaterinburg, Evan Gershkovich si è recato a Nizhny Tagil, dove ha sede l'impresa di difesa Uralvagonzavod, un grande complesso industriale della Federazione Russa. La scorsa notte il giornale americano aveva perso il contatto con il suo giornalista.

Gershkovich si trova a Mosca da sei anni, i suoi genitori vivono negli Usa ma sono originari dell'ex Unione Sovietica. L’ultimo contributo del giornalista americano è stato pubblicato il 28 marzo. Gershkovich analizzava il declino dell’economia russa e l'aumento delle spese militari. Il 32enne, che parla russo, è considerato una delle voci più attendibili da Mosca. Prima di essere assunto al Wall Street Journal aveva lavorato per l'agenzia Afp e per la testata russa in lingua inglese Moscow Times.

La reazione americana - Il Wall Street Journal nel frattempo si è detto «profondamente preoccupato» per la detenzione del suo giornalista, ha affermato il quotidiano americano in una dichiarazione pubblicata dall'agenzia russa Tass. In un comunicato, il giornale «respinge con veemenza le accuse dei servizi di sicurezza russi e chiede l'immediato rilascio di Evan Gershkovich, un giornalista affidabile e coscienzioso. Siamo solidali con Evan e la sua famiglia».

Secondo gli esperti il Cremlino potrebbe chiedere ora uno scambio di prigionieri con la Casa Bianca. Una prassi già vista in passato. Lo scorso dicembre era stata rilasciata la cestista americana Brittney Griner dopo un "soggiorno" forzato a Mosca e una condanna a nove anni per traffico di droga. Uno scambio che aveva portato alla liberazione del trafficante d'armi Viktor Bout, soprannominato "il mercante di morte" e detenuto negli States da 12 anni. 

Udienza a porte chiuse - Il giornalista americano Evan Gershkovich è stato portato al tribunale del distretto di Lefortovo a Mosca, che dovrà decidere se e come prolungare lo stato di detenzione. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. L'udienza si svolge a porte chiuse. (fonte ats)

COMMENTI
 

Taurus57 11 mesi fa su tio
Giustissimo, se restava negli USA e scriveva su tanti scandali americani lo mettevano in una prigione e buttavano la chiave, la nessuno ci mette il naso.

Tiki8855 11 mesi fa su tio
Secondo Mosca è stato colto in flagrante ed accusato di spionaggio - la pena sarà di conseguenza adeguata al reato commesso!

M.S. Ticino 11 mesi fa su tio
Risposta a Tiki8855
Beato te che prendi per oro colato tutto quello che viene dal Cremlino. Deve essere bello e appagante vivere nel mondo delle favole.

Heinz 11 mesi fa su tio
Risposta a M.S. Ticino
È un mondo fantastico, Putin ha sempre ragione (come Mussolini) 🤣🤣

Tiki8855 11 mesi fa su tio
Risposta a M.S. Ticino
Intanto volente o nolente lui è ben incasinato mentre io me la rido per le vostre divertenti reazioni...

M.S. Ticino 11 mesi fa su tio
Risposta a Tiki8855
Il riso abbonda sulle labbra degli sto lti.

RV50 11 mesi fa su tio
E come la mettiamo con il giornalista Asange che se mette piede in USA rischia 170 anni di prigione , anzi l'America ne ha chiesto più volte l'estradizione ? viva la democrazia di parte

Ruse 11 mesi fa su tio
Risposta a RV50
sono due cose leggermente diverse. Non confondiamo burro con ferrovia per favore

M.S. Ticino 11 mesi fa su tio
Risposta a RV50
Assange chi? La mario netta del Cremlino che ha agevolato l'elezione di Trump agendo per conto di mosca in una campagna diffamatoria ai danni dei democratici? Per piacere. Assange sta bene dove sta. Non ha piú nessuno su cui contare. Se nemmeno Trump lo ha graziato vuol dire che non rivedrà piú la luce del sole. (e perchè avrebbe dovuto graziarlo, dopotutto? Dietro le sbarre non puó ricattare nessuno. Ha svolto il suo ruolo di utile i di o ta. Ora puó marcire. E non lo dico io, ma i suoi amici repubblicani e del cremlino che non hanno mosso un dito. Un complice troppo scomodo da lasciare in libertà)

falco8 11 mesi fa su tio
Risposta a M.S. Ticino
-MS- Ma cosa dici? Se non sbaglio lui ha pagato per avere informazioni compromettenti rubate ai servizi segreti US sulle torture sistematiche durante l'invasione dell'Iraq e le a pubblicate su WL. Negli US è 'tradimento' anche se lui non è americano.

M.S. Ticino 11 mesi fa su tio
Risposta a falco8
Chissà perchè Assange si è dato un gran da fare per screditare sistematicamente i Democratici. Ha perseguito una sua agenda politica alterando l esito delle presidenziali 2016.
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