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ITALIA/SVIZZERAFurto di sassi dalla spiaggia, il padre della famiglia vodese: «Non sapevo non si potesse»

10.07.24 - 15:38
Il sequestro di pietre - prelevate dalla spiaggia di Orosei - è avvenuto ieri sera nel porto Isola Bianca di Olbia
Foto Deposit/Security dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna
Fonte ATS
Furto di sassi dalla spiaggia, il padre della famiglia vodese: «Non sapevo non si potesse»
Il sequestro di pietre - prelevate dalla spiaggia di Orosei - è avvenuto ieri sera nel porto Isola Bianca di Olbia
Ecco cosa ha rubato la famiglia di turisti svizzeri dalle spiagge sarde

OLBIA - Le spiagge della Sardegna continuano ad essere depredate dai turisti che, incuranti dei divieti e delle sanzioni, prelevano dagli arenili conchiglie, pietre e sabbia per portarle a casa come souvenir una volta finita la vacanza.

L'ultimo sequestro di sassi è avvenuto nella serata di ieri nel porto Isola Bianca di Olbia, riferisce oggi l'agenzia ANSA. Qui una famiglia di turisti svizzeri è stata fermata dagli agenti della sicurezza dell'Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna mentre si stava imbarcando per Genova.

La famiglia, formata da padre, madre e due bambini, proviene dal canton Vaud. Il padre avrebbe detto di non essere a conoscenza delle disposizioni varate dalla Regione Sardegna che vietano di prelevare, per salvaguardare l'habitat naturale delle spiagge, sabbia e sassi.

I turisti avevano messo la refurtiva presa dalle spiagge di Orosei, nel Nuorese, dove si trovavano in vacanza, dentro una cassetta che avevano poi nascosto nel bagagliaio dell'automobile sulla quale stavano viaggiando.

Il sequestro del materiale, spiega ancora l'ANSA, è stato possibile grazie al lavoro capillare di ispezione a cui sono sottoposti tutti i passeggeri in transito nello scalo portuale olbiese.

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