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Rodrigo Duterte, presidente delle Filippine.
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FILIPPINE
22.06.2021 - 16:300
Aggiornamento : 17:38

«Scegliete, o il vaccino o vi mando in prigione»

Il presidente filippino Rodrigo Duterte sfodera il pugno di ferro e minaccia i suoi cittadini. Ma può farlo davvero?

Nelle Filippine, tra dubbi e scetticismo, la campagna vaccinale va a rilento. Da marzo, solamente il 2% della popolazione è stato completamente vaccinato.

MANILA - Il presidente filippino Rodrigo Duterte è ormai noto per la sua "tendenza" a non vedere di buon occhio chi la pensa (e agisce) in modi che si distanziano dalla sua linea. E questa sua forma mentis si applica anche ai vaccini anti-Covid.

Nonostante l'approvazione di ben otto diversi vaccini, il ritmo delle vaccinazioni nelle Filippine non sta facendo registrare numeri entusiasmanti.

La campagna vaccinale ha preso il via nel mese di marzo, ma a oggi - tra dubbi e scetticismo - solamente il 2% circa della popolazione è stato completamente vaccinato. E con la circolazione in aumento da parte della variante Delta, Duterte ha imposto controlli più severi al confine e al contempo lanciato una sorta di ultimatum ai cittadini che non intendono vaccinarsi.

«Vaccino, prigione o andatevene»
In un discorso alla nazione, trasmesso ieri e riportato dai media asiatici, Duterte ha evocato senza mezzi termini lo spettro della carcerazione per chi rifiuterà di vaccinarsi contro il Covid-19. «Potete scegliere: potete farvi somministrare il vaccino oppure vi spedirò in prigione», ha detto il presidente, aggiungendo pure che quelli decisi a non ricevere alcun vaccino «dovrebbero semplicemente lasciare il paese», andandosene in India o negli Stati Uniti.

«Minacce che non hanno alcuna base legale»
Duterte aveva mostrato il pugno di ferro contro il virus già durante l'estate dello scorso anno, introducendo misure di lockdown e di quarantena particolarmente aggressive e criticate dai suoi oppositori, che in quell'occasione lo accusarono di sfruttare la pandemia per legittimare le azioni repressive contro le voci dissidenti nel Paese. Ma potrebbe realmente tradurre in realtà queste nuove minacce?

«Le basi legali per una dichiarazione di questo genere sono assai discutibili. E da un punto di vista morale, sono del tutto inaccettabili», ha detto, interpellata da Al-Jazeera, Cristina Palabay, segretaria generale di Karapatan, una ong per la difesa dei diritti umani. A sua detta, i metodi del presidente avranno come unico risultato quello di spaventare la popolazione.

Commenti
 
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ArAcNo_J 1 mese fa su tio
Vaccinazione a gogo, e le farmaceutiche ridono
joe69 1 mese fa su tio
@ArAcNo_J Anche le persone e le famiglie che hanno parenti, anziani, con patologie gravi, immunodepressi, ecc... ridono... perche molto probabilmente eviteranno il cimitero, anche l'economia ride e pure tu ridi... visto che godrai delle libertà che ci saranno grazie al vaccino ed i vaccinati... volete le libertà ma senza sacrificio... mandando avanti gli altri, ma nn ho mai sentito nessuno lamentarsi delle aperture anche per merito del vaccino.... senza contare che i vaccinati dovranno fare i conti con le eventuali varianti... che continueranno a svilupparsi grazie a certi nn vaccinati e/o negazionisti, che nn stanno attenti e se ne fregano di tutto!! La vaccinazione deve essere sì una scelta, ma chi nn si vaccina deve almeno avere l'accortezza di comportarsi in modo adeguato (solite regole: igiene mani, mascherina, distanza ecc. )per evitare che il tutto riprenda... è una questione di salute pubblica e di solidarietà sociale. Per quanto riguarda la farmaceutica è vero, faranno dei bei dividendi quest'anno... ma toglimi una curiosità, tu prendi uno stipendio per il tuo lavoro o lavori gratis? Se la seconda è sì, dimmi dove sei che ne aprofitto 😂😂✋
Cdg 1 mese fa su tio
In carcere ci dovrebbe andare lui che non ha nessun rispetto dei diritti umani. Un fascista del 21 secolo.
USSColeDG67 1 mese fa su tio
Forza Ro$$i e Verdi andate a rompergli le palle😂😂😂😂😂
joe69 1 mese fa su tio
Ma come si fa a mettere l'emoticon con il pollice in su??? Premetto che io sono pro vaccino, ma ci dev'essere la liberta di scelta... poi ci vorebero dei metodi molto più pacati, spiegando ed informando la popolazione, magari anche aiutando anche con degli incentivi per far si che gli indecisi cambino idea... con le minacce e la violenza nn si ottiene nulla.... anzi! È un fatto culturale.
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