STATI UNITIFauci vuole vedere le cartelle cliniche dei ricercatori del laboratorio di Wuhan

04.06.21 - 09:42
«Si sono davvero ammalati e, in tal caso, di cosa si sono ammalati?» si chiede il noto infettivologo Usa
keystone-sda.ch (Sarah Silbiger / POOL)
Fauci vuole vedere le cartelle cliniche dei ricercatori del laboratorio di Wuhan
«Si sono davvero ammalati e, in tal caso, di cosa si sono ammalati?» si chiede il noto infettivologo Usa

WASHINGTON - L'infettivologo statunitense Anthony Fauci ha invitato le autorità cinesi a fornire le cartelle cliniche di nove persone, i cui sintomi potrebbero fornire indizi vitali per stabilire se il Sars-CoV-2 sia sfuggito da un laboratorio di Wuhan, oppure no.

«Vorrei vedere le cartelle cliniche delle tre persone che si dice si siano ammalate nel 2019. Si sono davvero ammalate e, in tal caso, di cosa si sono ammalate?» ha dichiarato il principale consulente dell'amministrazione Usa per l'emergenza coronavirus, come riferito dal Financial Times. L'intelligence statunitense sta ancora esaminando i rapporti giunti dalla Cina, secondo cui alcuni ricercatori di un laboratorio di virologia di Wuhan si sarebbero gravemente ammalati un mese prima che venissero segnalati i primi casi di Covid-19 nella metropoli cinese.

Fauci ritiene che il virus che ha causato l'attuale pandemia sia stato trasmesso agli esseri umani dagli animali, in un modo che non è stato ancora possibile accertare con sicurezza. Scienziati cinesi hanno a più riprese respinto l'ipotesi che il Sars-CoV-2 sia frutto di un errore di laboratorio e contestano che abbia avuto origine a Wuhan: potrebbero essere infatti entrato in Cina attraverso il commercio di animali selvatici o tramite cibo congelato di provenienza straniera.

La richiesta di Fauci va quindi nella direzione di una trasparenza totale, che possa supportare l'ipotesi del laboratorio oppure smentirla definitivamente.

La replica della Cina - Wang Wenbin, portavoce del ministero degli Esteri, ha spiegato che il laboratorio di virologia di Wuhan «ha rilasciato una dichiarazione il 23 marzo in cui precisa che al 30 dicembre 2019 il laboratorio non era stato esposto al nuovo coronavirus».

Wenbin, a proposito della richiesta di Fauci, ha aggiunto: «Speriamo che gli Usa adottino un atteggiamento scientifico e cooperativo come quello della Cina, invitando gli esperti dell'Oms a svolgere le ricerche sulla tracciabilità del virus».

NOTIZIE PIÙ LETTE