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FRANCIA

Più verde, meno auto e più negozietti locali per gli Champs-Élysées

Lo chiedono i partecipanti a un grande studio: «Valorizzare l'arte di vivere francese, non le catene internazionali».
Keystone
Gli Champs-Élysées oggi
Più verde, meno auto e più negozietti locali per gli Champs-Élysées
Lo chiedono i partecipanti a un grande studio: «Valorizzare l'arte di vivere francese, non le catene internazionali».
PARIGI - Grande arteria alberata a otto corsie che porta dritta da Place de le Concorde all'Arco di Trionfo, gli Champs-Élysées sono considerati dai francesi "il più bel viale del mondo". Stando a una grande inchiesta cittadina p...

PARIGI - Grande arteria alberata a otto corsie che porta dritta da Place de le Concorde all'Arco di Trionfo, gli Champs-Élysées sono considerati dai francesi "il più bel viale del mondo". Stando a una grande inchiesta cittadina pubblicata giovedì, però, l'iconica "avenue" dovrebbe rifarsi completamente il trucco per tornare a incantare parigini e visitatori.

Gli Champs-Élysées dovrebbero innanzitutto essere più verdi. Oltre alle quattro file di platani che attualmente adornano i due grandi marciapiedi, ci vorrebbero ulteriori alberi e arbusti, parchi e zone a prato. Il viale dovrebbe inoltre essere ripensato in funzione dei pedoni, riducendo lo spazio destinato alle auto, separando nettamente le piste ciclabili e per trottinette e moltiplicando attraversamenti, fontanelle e panchine.

Affollati di boutique delle grandi catene internazionali della moda, inoltre, gli Champs-Élysées dovrebbero tornare a essere più francesi e più locali. Come riporta Le Figaro, dovrebbero ospitare più commerci di prossimità e valorizzare «il savoir-faire, la gastronomia e l'arte di vivere francese piuttosto che le grandi catene internazionali».

Queste sono alcune delle «idee prioritarie» emerse dall'indagine promossa dal Comitato degli Champs-Élysées alla quale, tra febbraio e inizio giugno, hanno preso parte 96'702 abitanti della regione parigina. Altre sono la necessità di garantire maggiore sicurezza e di valorizzare lampioni storici, colonne e facciate dei palazzi. Le conclusioni dell'inchiesta saranno consegnate ai candidati alle elezioni comunali, il secondo turno delle quali è stato rinviato al 28 giugno prossimo a causa della pandemia di Covid-19. 

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