Keystone
MONDO
20.07.2019 - 08:020
Aggiornamento : 08:36

Cinquant'anni fa il sogno di camminare sulla Luna diventava realtà

Il 20 luglio 1969 l'Apollo 11 atterrava sul satellite terrestre. Il primo piccolo passo fatto da Neil Armstrong rappresentava un balzo da gigante per l'umanità

LUGANO - Sono passati 50 anni, ma il richiamo della Luna è più vivo che mai. Alle 22.17 svizzere del 20 luglio 1969 l'Apollo 11 portava a termine la prima parte della missione: il modulo lunare toccava il suolo e alle 4.56 il comandante Neil Armstrong diventava il primo uomo a toccare il suolo lunare.

Lo seguì a breve il collega Buzz Aldrin, mentre Mike Collins è rimasto in orbita ad aspettare i colleghi per riportarli a Terra. Quella missione memorabile, durata 21 ore e 36 minuti, ha riportato a Terra le prime rocce lunari, quasi 22 chilogrammi, le prime di una lunga serie che per decenni ha impegnato moltissimi ricercatori. Nel tempo quelle rocce hanno raccontato la storia del nostro satellite, nato dall'impatto catastrofico della Terra con un pianeta delle dimensioni di Marte chiamato Theia.

Le 339 foto a colori scattate dagli astronauti dell'Apollo 11 hanno fatto conoscere la Luna come nessuno l'aveva mai vista e, soprattutto, hanno mostrato la Terra che sorgeva all'orizzonte: una piccola sfera azzurra.

La cronaca dello sbarco - Il lancio avvenne in perfetto orario mercoledì 16 luglio 1969 e sabato 19 luglio la capsula con i tre uomini era nell'orbita lunare. «Se la missione Apollo 11 avrà successo, l'uomo realizzerà il sogno, inseguito a lungo, di camminare su un altro corpo celeste», aveva annunciato la Nasa presentando la missione che avrebbe portato l'uomo sulla Luna.

Domenica 20 luglio, mentre Collins restava sul modulo di comando, il "Columbia", Armstrong e Aldrin entravano nel modulo di atterraggio lunare, il Lem, chiamato "Aquila". Dopo aver percorso 13 orbite lunari, i due moduli si separarono e Aquila accese i motori per cominciare la discesa. In tutto il mondo circa 700 milioni di persone seguivano dalle tv ogni fase della missione col fiato sospeso.

Mentre il modulo Aquila sorvolava la zona rocciosa del Mare della Tranquillità, Armstrong decideva di passare ai comandi manuali e alle 22.17 (ora svizzera) comunicava al centro di controllo: «Houston, qui il Mare della Tranquillità, Aquila è atterrata». Per indossare le tute e prepararsi a uscire furono necessarie tre ore e mezzo, poi la depressurizzazione e infine Armstrong aprì il portello e cominciò a scendere dalla scaletta del Lem.

Arrivato all'ultimo gradino scoprì la targa sulla quale erano incise le immagini dei due emisferi della Terra, le tre firme dell'equipaggio e quella dell'allora presidente Richard Nixon: «Qui nel luglio 1969 misero per la prima volta piede sulla Luna uomini venuti dal pianeta Terra. Siamo venuti in pace per l'intera umanità». Quindi Armstrong pronunciò la frase più celebre dell'era spaziale: «È un piccolo passo per un uomo, un balzo da gigante per l'umanità».

Dopo 18 minuti scese Aldrin. «Quell'esperienza è stata così breve e abbiamo lavorato a un ritmo così serrato che quasi tutti i miei ricordi li devo alle foto e ai video», racconterà a distanza di molti anni il secondo uomo sceso sulla Luna.

Nelle due ore e mezza trascorse sul suolo lunare Armstrong e Aldrin raccolsero 22 chilogrammi di rocce e alzarono la bandiera americana, tenuta dispiegata da un'asta orizzontale.

La Luna non basta più - L'ultimo uomo a camminare sulla Luna è stato Eugene Cernan, il 7 dicembre 1972, con la missione Apollo 17: da allora l'uomo non è più tornato, ma nello spazio sono accadute molte cose. Fra gli anni '80 e il 2011 lo Space Shuttle ha permesso di costruire la più grande struttura mai vista nell'orbita bassa della Terra: la Stazione Spaziale Internazionale. È ancora oggi un'impresa nata all'insegna della collaborazione internazionale, dove Stati Uniti e Russia sono partner accanto a Europa, Canada e Giappone.

Lo stesso spirito di collaborazione sta guidando i futuri piani per riportare astronauti sulla Luna. Il primo passo potrebbe essere la futura stazione spaziale Gateway, destinata a orbitare nell'orbita lunare, sia per consentire la costruzione di future basi destinate alla ricerca, sia per diventare un avamposto in cui assemblare le future astronavi dirette a Marte.

Se questo futuro sa ancora molto di fantascienza e se bisognerà fare i conti con i fondi necessari a realizzare questa nuova impresa lunare, sono pronti a entrare in campo tanti nuovi protagonisti: Paesi emergenti come la Cina, che ha un intenso programma di missioni dirette al suolo lunare per studiarlo e poi per costruirvi delle basi, e come i privati, a partire dal fondatore di Amazon Jeff Bezos, che ha recentemente presentato il suo lander Blue Moon.

America in festa - Il presidente Usa Donald Trump ha ricevuto ieri nello studio Ovale Buzz Aldrin, Michael Collins e la famiglia di Neil Armstrong per celebrare il 50esimo dell'allunaggio dell'Apollo 11. «È davvero un grande giorno, 50 anni fa abbiamo piantato una bella bandiera americana sulla luna», ha detto trionfante Donald Trump ricevendo nello Studio Ovale Buzz Aldrin, Michael Collins e la famiglia di Armstrong (morto nel 2012). E il presidente già pensa al pianeta rosso: «Presto pianteremo la nostra bandiera su Marte», aveva promesso nel suo discorso del 4 luglio per l'Independence Day.

Il ricevimento è però solo una delle iniziative con cui l'America celebra l'anniversario. Il Washington Monument, obelisco simbolo della città, è stato illuminato per essere trasformato nel razzo Saturn V. E nel weekend ci sarà uno show di luci che simulerà il lancio dell'Apollo 11, con tanto di countdown. 

La tuta lunare di Neil Armstrong, con la polvere lunare lasciata su ginocchia, cosce e gomiti, è stata restaurata grazie a 500 mila dollari raccolti in soli cinque giorni. È stata esposta dopo essere stata tolta alla vista del pubblico 13 anni fa per le sue condizioni deteriorate e per sistemarla sono stati necessari quattro anni. 

C'è poi l'iniziativa dello stesso Collins, tornato nei giorni scorsi nel punto esatto da dove partì con la sua navicella spaziale, nel complesso di lancio 39A del Kennedy Space Center. «E' meravigliosa la sensazione di essere tornati», ha osservato l'astronauta, che oggi ha 88 anni.

I protagonisti della missione
Neil Armstrong, nato il 5 agosto 1930 nell'Ohio e morto il 25 agosto 2012, è stato il primo uomo a mettere piede sulla Luna. Ex pilota di jet per la marina militare americana nella guerra di Corea, era ingegnere aeronautico e pilota civile. Era andato per la prima volta nello spazio nel marzo 1966, con la missione Gemini 8.

Buzz Aldrin è nato il 20 gennaio 1930 ed è stato il secondo uomo a camminare sulla Luna. Dopo aver partecipato alla guerra di Corea, ha ottenuto un dottorato in Astronautica presso il Massachusetts Institute of Technology (Mit). Oltre alla missione Apollo 11, ha partecipato alla Gemini 12 nel novembre 1966, dove ha compiuto anche una passeggiata spaziale.

Michael Collins, nato il 31 ottobre 1930 a Roma, ha pilotato il modulo di comando della missione Apollo 11. Selezionato dalla Nasa come astronauta nel 1963, era andato nello spazio per la prima volta nel luglio 1966, con la missione Gemini 10.

Fra gli altri protagonisti dello sbarco sulla Luna, alcuni sono celebri, come il presidente degli Stati Uniti John Kennedy, che il 25 maggio 1961 aveva annunciato il progetto di portare uomini sulla Luna prima della fine del decennio. Fu però Richard Nixon a vedere il sogno concretizzarsi durante la sua presidenza e la sua firma era accanto a quella degli astronauti, sulla targa che la missione Apollo 11 lasciò sul suolo lunare.

 

Commenti
 
Moga 1 mese fa su tio
Guardatevi il video di Mazzucco e poi ne riparliamo https://www.youtube.com/watch?v=IOVK1gAvo8A Passare le fasce di Van Allen è impossibile (per ora), lo ha detto chiaramente pure la NASA
centauro 1 mese fa su tio
Un messaggio per i negazionisti dello sbarco sulla Luna: i sovietici, in virtù della loro tecnologia molto avanzata, non hanno mai dimostrato che gli USA non sono arrivati sul nostro satellite, se avessero potuto dimostrarlo questa storia già 50 anni fa l'avremmo presa come una grande burla. L'URSS non avrebbe perso un'occasione così appetibile per screditare gli avversari!
Umberto Saraceni 1 mese fa su fb
https://youtu.be/SwYN7mTi6HM
Alex Med 1 mese fa su fb
10 volte
OCP 1 mese fa su tio
Ho letto i commenti qui sotto e... accidenti quanti scienziati della NASA che commentano sta notizia!!! Ma c'è ancora qualcuno che ci lavora o siete tutti qui?! :-P
Calogero Mancuso 1 mese fa su fb
Falso, l'uomo non è mai stato sulla luna, e mai ci andrà.
Stefano Casalinuovo 1 mese fa su fb
Calogero Mancuso bravo, adesso torna a nanna
Eros Bernaschina 1 mese fa su fb
Tutte balle!!!
Mauro Ballerini 1 mese fa su fb
SULLA LUNA HANNO DETTO CHE NON C'È ARIA, COME MAI LA BANDIERA SVENTOLA???
Aurelio Switzerland Gjatmatt 1 mese fa su fb
informarsi se non è un dovere,magari è un piacere
Stefano Casalinuovo 1 mese fa su fb
Mauro Ballerini https://thevision.com/cultura/teoria-complotto-persone/
Stefano Casalinuovo 1 mese fa su fb
E comunque non sventola, è tenuta ferma aperta con uno speciale gancio
flowerking 1 mese fa su tio
Forse se lei finanziasse la missione, gli astronauti ci tornerebbero volentieri anche domani!
Stefano Casalinuovo 1 mese fa su fb
https://complottilunari.blogspot.com/2008/02/faq-le-affermazioni-ricorrenti-dei.html?m=1
Mauro Ballerini 1 mese fa su fb
dopo aver letto tutto mi sono convinto ancora di più che l'uomo sulla luna non ci è mai stato
Angelo Michele Maiorano 1 mese fa su fb
9 anni a far la guerra in Vietnam, l'Unione Sovietica che si divertiva nello spazio con Gagarin, cosa dare ai genitori che non finivano di seppellire i loro figli o vederli mutilati o impazziti di ritorno dal Vietnam? Una fiction, Orson Welles fu il primo a far credere Roma per toma.... stranamente, uno dei protagonisti, Rumsfeld, ce lo troviamo con le Armi di distruzione di massa di Saddam e le Torri Gemelle. I Cinesi, ci andranno, e si prenderanno tutto l'elio 3 che vorranno.
Nesh online 1 mese fa su fb
Il massimo esperto del web in materia (https://youtu.be/dG0W-z4v8as) 😂
Stefano Casalinuovo 1 mese fa su fb
Nesh online esperto di tombini
Nesh online 1 mese fa su fb
Stefano Casalinuovo sicuro👍
centauro 1 mese fa su tio
La cosa curiosa è che degli uomini sono arrivati a quasi 400mila km dalla nostra Terra e non investiamo per arrivare a 20 km nel nostro sottosuolo alla ricerca di ricchezze che potrebbero venirci utili!
Federico Chicco Lorenzetti 1 mese fa su fb
Boh! Sono perplesso! Non ci sono mai tornati, sempre che ci siano andati.
Stefano Casalinuovo 1 mese fa su fb
Federico Chicco Lorenzetti https://complottilunari.blogspot.com/2008/02/faq-le-affermazioni-ricorrenti-dei.html?m=1
Federico Chicco Lorenzetti 1 mese fa su fb
Stefano Casalinuovo 🤣🤣🤣🤣, con la tecnologia degli anni 60?
Stefano Casalinuovo 1 mese fa su fb
Federico Chicco Lorenzetti quante stupide risate, se sei ignorante non è colpa mia, ma tutta questa smania di mostrare al mondo la tua ignoranza non la capisco
Federico Chicco Lorenzetti 1 mese fa su fb
Stefano Casalinuovo 🤣🤣🤣
Ugo Norsa 1 mese fa su fb
fiero di me stesso di non far parte della ciurma dei brontoloni
Andrea Weber 1 mese fa su fb
Il film dei Minions spiega la verità su questo avvenimento.
Valter Rizzi 1 mese fa su fb
Ma,alle nostre latitudini era il 21 di luglio se non mi sbaglio
Thunder Light 1 mese fa su fb
Grazie Kubrick. Perché in 50 anni non ci sono tornati? Perché non sistemare i problemi qui al posto che buttare miliardi la?
Massimo Martini 1 mese fa su fb
ci sono tornati altre 5 volte e sarebbero state sei contando l'Apollo 13....la tecnologia che è nata è servita tantissimo anche sulla terra, i soldi li hanno tirati fuori i contribuenti americani ben lieti di farlo noi nessuno ha chiesto nulla
Stefano Casalinuovo 1 mese fa su fb
Thunder Light pensa che Kubrick accettò di fare il finto allunaggio, ma siccome era un perfezionista, pretese di girarlo sulla luna...
Thunder Light 1 mese fa su fb
Ah.... ma dai ? Oggi vedo Kubrick di persona e gli chiederò 😊
Paolo Cappelletto 1 mese fa su fb
Thunder Light mi raccomando corri presto a trovarlo
Thunder Light 1 mese fa su fb
Paolo Cappelletto è in vacanza a Milano Marittima. Appena viene per Cadenazzo gli parlo.
Dejan Kesten 1 mese fa su fb
Un balzo gigante per l umanita???? Andare sulla luna non é servito a un bel niente! Una cosa praticamente inutile!!!
Francesco Cec Moretti 1 mese fa su fb
Dejan Kesten 🤣🤣🤣 internet, gps, telecomunicazioni, meteo e un sacco di altre cose chissà da dove vengono?
Paolo Longoni 1 mese fa su fb
...la tac, le coperte termiche, i filtri per l’acqua, gli utensili a batteria, le tenso strutture così usate nei carnevali e negli eventi... etc, etc.
Aman Dass Freeride 1 mese fa su fb
Titolo di studio: Battesimo
Simone Fiocchetta 1 mese fa su fb
Paolo Longoni , ma queste sono cose che avrebbero scoperto lo stesso...
Paolo Longoni 1 mese fa su fb
E che vuol dire? Che discorso del menga é? Allora Alexander Fleming poteva evitare di accanirsi su quel pezzo di muffa, tanto li avremmo scoperti gli antibiotici prima o dopo, no? Tesla e la corrente alternata? Ma si Edison ci sarebbe arrivato anche lui, o no? Pitagora e il suo teorema, inutile anche quello, prima o poi, avremmo capito come calcolare quella maledetta ipotenusa, bastava un metro, no? Così via, si può applicare sto ragionamento a ogni scoperta del genere umano a partire dal fuoco, fino a Instagram.
Dejan Kesten 1 mese fa su fb
Nonostante la tecnologia avanzata, non ci e andato piu nessuno per 50 anni. Proprio utile..
Dejan Kesten 1 mese fa su fb
Aman Dass Freeride cosa ne sai?
Dejan Kesten 1 mese fa su fb
Francesco Cec Moretti dalla luna
Viktor Ivanov 1 mese fa su fb
Dejan Kesten è servito solo alla propaganda
Mario Oo 1 mese fa su fb
Dejan Kesten @@
ugo202230 1 mese fa su tio
Possibile che cinquant’anni or sono riuscirono ad andare sulla luna ed oggi, con tutta la tecnologia che abbiamo, non siamo in grado di fare lo stesso viaggio in meno tempo, più approfondito e con una durata superiore di permanenza? Mah, misteri della vita
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-08-26 09:49:19 | 91.208.130.89