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LUGANOMobilità in quel del comune di Lugano

14.03.21 - 22:47
Matteus Heiter, candidato PPD al consiglio comunale di Lugano, lista 6, numero 32.
Matteus Heiter
Mobilità in quel del comune di Lugano
Matteus Heiter, candidato PPD al consiglio comunale di Lugano, lista 6, numero 32.

LUGANO - Ho fatto tanti chilometri a piedi e pochi in bicicletta. Sono infatti nato e cresciuto a Sonvico, quartiere a Nord-Est del Comune di Lugano, sulle pendici del colle di San Martino, dove se esci
di casa o scendi o sali con pendenze a volte importanti e pochi tratti pianeggianti.

Piccola parentesi terminologica: piuttosto che di città io preferisco parlare di Comune di Lugano. Dire città significa pensare solo al centro e denota un centralismo autoritario. Ma quella città di Lugano ora non esiste più: ora c'è un Comune con un territorio estesissimo formato da ventun quartieri, tutti di egual pregio.

Vedo con favore lo sviluppo delle piste ciclo-pedonali. Ma mi danno fastidio gli eccessi estremisti e intransigenti di certi politici che si vantano di essere dei paladini della mobilità lenta
(tutto poi da dimostrare coi fatti...) e che vogliono far sentire il cittadino comune come un inquinatore incallito se per spostarsi o andare al lavoro deve utilizzare il veicolo privato mosso a
combustibili fossili.

Purtroppo, anche prendendo in considerazione l'utilizzo della bicicletta elettrica, non siamo tutti dei Gianetti e molti di noi devono presentarsi al lavoro in condizioni fisiche impeccabili con la
propria tenuta pulita e stirata, che sia da operaio o commessa o in giacca e cravatta! Non dimentichiamo poi che c'è anche chi lavora a turni (infermieri, poliziotti, ecc.) e in orari in cui i
mezzi di trasporto pubblici non circolano.

Una soluzione, che non è per domani ma alla quale occorre a mio avviso riflettere, è l'estensione della rete tramviaria su tutto il territorio del Comune (per ora è in programma
unicamente tra Bioggio e Lugano centro). Bisognerebbe reintrodurre le linee dei trenini di un tempo per arrivare da Dino e da Tesserete in centro: un mezzo elettrico, di nuova concezione
tecnologica che non sarebbe soggetto al traffico veicolare e che servirebbe ai lavoratori e agli studenti, a tutti.

Per una mobilità efficace e a portata di ogni cittadino.

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