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Ricchi in fuga dal Medio Oriente. «Opportunità per il Ticino». Galeazzi: «Governo passivo»

Ricchi stranieri verso la Svizzera: il Ticino si candida come destinazione strategica
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Ricchi in fuga dal Medio Oriente. «Opportunità per il Ticino». Galeazzi: «Governo passivo»
Ricchi stranieri verso la Svizzera: il Ticino si candida come destinazione strategica

BELLINZONA - Chi si aspettava una risposta un po' più propositiva da parte del Governo su come attirare in Ticino i ricchi in fuga dal Medio Oriente, è rimasto sicuramente deluso nel leggere le risposte date dal Consiglio di Stato all'interrogazione presentata da Tiziano Galeazzi (e co-firmata da Bühler, Filippini, Morisoli, Rossi, Soldati). Galeazzi interrogava il Governo sul fatto che il contesto di instabilità in Medio Oriente stia spingendo persone molto facoltose, grandi patrimoni e operatori del settore finanziario a rivalutare il trasferimento dei propri interessi e della propria residenza verso la Svizzera, e quindi chiedeva se Bellinzona quali azioni concrete stava portando avanti per portare in Ticino contribuenti ad alta capacità fiscale.
Il Consiglio di Stato pur riconoscendo che l'instabilità in Medio Oriente possa rappresentare un’opportunità anche per il Canton Ticino, evidenzia tra le azioni concrete il fatto che le iniziative si sviluppano su più livelli, coinvolgendo sia il settore privato sia quello pubblico. Sul fronte privato, un ruolo centrale è svolto dal settore finanziario e dalla consulenza, con fiduciari e banche che offrono servizi mirati, tra cui trasferimenti, gestione di family office e ricerca di immobili adeguati. Viene fatto notare che in ambito amministrativo, la Sezione della popolazione collabora da anni con la Divisione delle contribuzioni per gestire l’arrivo di contribuenti facoltosi, mantenendo anche contatti con la Segreteria di Stato della migrazione (SEM). Il Governo ricorda inoltre la partecipazione del Direttore della Divisione delle contribuzioni, in qualità di relatore, al convegno tenutosi a Londra il 13 novembre 2024 sulle strategie fiscali per individui ad alto reddito dopo l’abolizione dei regimi fiscali privilegiati nel Regno Unito. Infine, sul tema della strategia e del coordinamento, il Governo ritiene che la collaborazione esistente tra banche, fiduciari e uffici competenti offra già le condizioni necessarie per cogliere le opportunità.

E di fronte alle critiche enunciate nell'interrogazione secondo cui l’azione dell’Amministrazione e del Dipartimento delle finanze e dell’economia sarebbe stata finora insufficiente, il Consiglio di Stato risponde negativamente, ribadendo che le condizioni attuali e le attività svolte sono adeguate.

Risposte che non soddisfa più di tanto Tiziano Galeazzi che si aspettava una reazione più attiva e propositiva, definendo la posizione del Governo di «una "passività" disarmante» e di un atteggiamento «attendista, mentre la concorrenza nazionale è due spanne sopra di noi».

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