Ecco i ponti primaverili: torna l'incubo traffico

Ascensione, Pentecoste e Corpus Domini metteranno a dura prova la viabilità lungo varie direttrici, a partire dall'A2
BELLINZONA - In occasione delle prossime festività di primavera, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) prevede un nuovo aumento del traffico, in particolare durante i ponti dell'Ascensione (14-17 maggio), Pentecoste (22-25 maggio) e Corpus Domini (4-7 giugno).
Gli spostamenti legati alle vacanze e ai giorni festivi provocheranno disagi soprattutto lungo gli assi nord-sud del San Gottardo (A2) e del San Bernardino (A13). Tra le alternative alla galleria autostradale del Gottardo figurano il Gran San Bernardo, il passo del Sempione e i treni navetta attraverso Lötschberg e Sempione. Nei prossimi giorni sarà inoltre riaperto al traffico il Passo del Gottardo, che rappresenterà un’ulteriore opzione.
L'invito a rimanere in autostrada - L’USTRA segnala che la formazione di code sulle principali arterie induce spesso gli automobilisti a uscire anticipatamente dall’autostrada, riversandosi sulla viabilità ordinaria. Questo comportamento provoca disagi nei centri abitati limitrofi e può aggravare la situazione fino a compromettere il funzionamento del traffico locale.
Le conseguenze riguardano sia gli spostamenti privati e commerciali sia la circolazione dei mezzi pubblici, come autobus e autopostali, oltre alla mobilità ciclopedonale sulle reti cantonali e comunali. Aumenta inoltre il rischio di incidenti.
Per questo l’USTRA raccomanda di proseguire il viaggio in autostrada anche in presenza di ingorghi, di pianificare tempi di percorrenza più ampi e di evitare deviazioni sulla rete secondaria, anche per rispetto della popolazione locale.
Le tratte più interessate - Oltre al consueto traffico intenso nelle aree urbane di Zurigo, Basilea, Berna, Lucerna, Losanna e Ginevra - in particolare sulle autostrade A1, A2 e A3 - durante i ponti primaverili sono previsti disagi su numerosi tratti della rete nazionale.
Tra questi figurano l’A1 a Ginevra (incluso il valico di Bardonnex), l’asse A1/A3 a Zurigo, i segmenti Härkingen - Wangen an der Aare e Kirchberg - Schönbühl, nonché l’A2/A3 a Basilea con i valichi di frontiera verso Francia e Germania. Criticità attese anche sulla A2 tra la galleria del Belchen e Härkingen, nella regione di Lucerna (A2/A14) e tra Erstfeld e Biasca, in corrispondenza della galleria del San Gottardo.
Ulteriori disagi sono previsti sulla A3 tra Walenstadt e Reichenburg, sull’A4 Axenstrasse, sull’A8 tra Interlaken e Spiez e tra Sarnen e la diramazione Lopper, sull’A1/A9 a Losanna, sull’A9 tra La Veyre/Vevey e Bex-Nord, sull’A12 tra Châtel-St-Denis e La Veyre/Vevey e sull’A13 sia nel tratto Sarganserland - Rothenbrunnen sia tra Andeer e Mesocco.
Possibili rallentamenti anche ai valichi di frontiera di Vallorbe (A9), Chiasso-Brogeda (A2) e Gaggiolo (A24).
Per quanto riguarda la rete delle strade principali, criticità sono attese lungo le tratte Spiez - Kandersteg (in partenza), Gampel - Goppenstein (in rientro), Brunnen - Flüelen (Axenstrasse), Göschenen - Andermatt, Bellinzona - Locarno e su diverse arterie dell’Oberland bernese, dei Grigioni e delle valli laterali del Vallese.



