Il Governo difende il contributo alle cure a domicilio

Chiarimenti dal Consiglio di Stato sulla partecipazione ai costi, De Rosa: «La media di 5 franchi al giorno per l’85% degli utenti»
Chiarimenti dal Consiglio di Stato sulla partecipazione ai costi, De Rosa: «La media di 5 franchi al giorno per l’85% degli utenti»
BELLINZONA - Sono arrivati chiarimenti da parte del Consiglio di Stato in merito al tanto discusso contributo degli utenti ai costi delle cure a domicilio. Ieri mattina una delegazione del Governo, con il presidente Norman Gobbi e il direttore del DSS Raffaele De Rosa, ha fatto il punto con i partiti schierati contro la misura.
Al termine dell’incontro, De Rosa ha chiarito alcuni aspetti davanti ai media. Il contesto, ha ribadito, «vede purtroppo il nostro cantone al primo posto per l’esplosione dei premi di cassa malati, che pesano sulle spalle di tutti i cittadini». La misura è stata adottata «per cercare di frenare la spesa sanitaria». Pur consapevoli che non si tratti di una decisione «simpatica», resta «una misura con basi oggettive: il nostro cantone in pochi anni ha visto triplicare il numero di operatori ed esplodere la spesa sanitaria nel settore delle cure a domicilio». Le ore fatturate per utente dagli spitex «sono superiori di quasi il 40%» rispetto al resto del Paese.
Quanto al contributo massimo di 15 franchi al giorno a carico dell’utente, De Rosa ha sottolineato che «per i servizi di cure a domicilio di interesse pubblico nell’85% dei casi parliamo di 5 franchi al giorno». Insomma, per il direttore del DSS, la discussione dei contrari, incentrata sul tetto massimo di 15 franchi, è fuorviante: «In realtà la partecipazione media, come detto, è di 5 franchi, che non sono pochi ma non 15». I servizi cantonali, in collaborazione con gli enti attivi sul territorio, «monitoreranno l’applicazione della misura e vigileranno su eventuali effetti indesiderati, adottando, se del caso, i correttivi opportuni».
Intanto il PS promette battaglia: lunedì prossimo in Gran Consiglio chiederà formalmente lo stralcio della misura.




