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26.11.2018 - 19:280
Aggiornamento : 21:15

Philipp Plein, scatta l’interpellanza: «Non si istiga al femminicidio?»

Gina La Mantia e altri 14 deputati scrivono al Consiglio di Stato di prendere posizione dopo il «grave affronto alle donne»

BELLINZONA - «Un grave affronto alle donne. E proprio in concomitanza con la Giornata Mondiale contro la violenza verso di esse». È questo il pensiero di Gina La Mantia e di altri 14 deputati che hanno deciso di presentare un’interpellanza al Consiglio di Stato, chiedendo di prendere posizione sull'ormai nota campagna pubblicitaria di Philipp Plein in occasione del "Black Friday". Una campagna ritenuta «non solo volgare e misogina, ma che, oltretutto, banalizza il femminicidio e la violenza verso le donne», fatta da un gruppo internazionale «già noto per il mancato rispetto delle leggi sul lavoro».

Nel concreto, gli interpellanti chiedono al Consiglio di Stato di valutare l’impatto di questa «pubblicità sessista» nell’ottica della strategia cantonale di prevenzione della violenza. Viene poi domandato al Governo se non vi siano gli estremi per una denuncia per istigazione al femminicidio e se non si ritenga di dover intervenire presso la direzione del gruppo per stigmatizzarne i comportamenti e invitarlo ad evitare toni e campagne lesive della dignità delle donne.

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