Furti nelle case fra Vallese e Ticino, un uomo in manette (l'altro ancora in fuga)

Due cinquantenni di origine rumene avrebbero effettuato con successo più di 30 colpi e con un bottino superiore ai 130mila franchi.
SION/BELLINZONA - Una trentina di colpi nelle abitazioni private fra Vallese, Alto Vallese e canton Ticino. È questo il “curriculum” di due cittadini rumeni - entrambi cinquantenni - finiti nel mirino delle autorità vallesane.
Uno dei due, un 53enne, è infatti finito in manette a luglio dell'anno scorso, mentre tentava di introdursi in una casa e posto in stato di detenzione provvisoria. Il secondo, un 56enne, si è invece dato alla macchia e risulta tuttora latitante.
Secondo la stima della Cantonale vallesana, diffusa in una nota nella mattinata di lunedì, il totale del maltolto è superiore ai 130mila franchi. Fra gli oggetti trafugati soprattutto gioielli, orologi, apparecchi digitali, vestiti e generi alimentari.
La stima dei danni è invece di circa 70mila franchi.




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