L’aurora boreale illumina la Svizzera (e il Ticino): la più potente dal 2003

Si tratta di una tempesta solare di classe S4: è stata innescata da una forte eruzione solare verificatasi domenica
Si tratta di una tempesta solare di classe S4: è stata innescata da una forte eruzione solare verificatasi domenica
BERNA - L’aurora boreale è tornata a illuminare i cieli della Svizzera, grazie alla tempesta solare più intensa degli ultimi vent’anni.
Lo spettacolo è stato visibile anche in Ticino, dove le webcam in cima al Monte Tamaro (a 1.980 metri di altitudine) hanno registrato il fenomeno iniziato alle 22 di ieri, lunedì 19 gennaio, e terminato alle 2 di questa mattina.
Un record - Un fenomeno che supera il “record” registrato lo scorso 12 novembre, quando l’intero Paese si era svegliato sotto un cielo dai colori spettacolari.
Secondo l’agenzia statunitense NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), si è trattato di una tempesta di classe S4: un livello che non veniva raggiunto dall’ottobre del 2003.
L'intensità della tempesta - Le tempeste solari sono classificate in cinque categorie (A, B, C, M e X) ciascuna delle quali indica un’intensità circa dieci volte superiore alla precedente.
Il fenomeno però non ha colpito soltanto la Svizzera. Secondo il centro di previsione meteorologica spaziale Usa, il potente fenomeno ha causato una tempesta geomagnetica di livello 4 su una scala di 5 ieri ma perderà intensità nel corso della giornata.
I danni - È la più potente dal 2003 quando la "tempesta di Halloween" ha causato blackout in intere zone della Svezia e ha danneggiato le infrastrutture energetiche in Sudafrica. Fenomeni di tale intensità sono rari e sono legati all'attività solare.
La tempesta attuale è stata innescata da una forte eruzione solare verificatasi domenica, ha spiegato il centro. Le particelle solari espulse perturbano il campo magnetico terrestre, provocando talvolta aurore ma anche interferenze nelle comunicazioni ad alta frequenza, problemi ai satelliti e sbalzi di tensione nella rete elettrica.
Le aurore provocate dal fenomeno potrebbero essere visibili anche in luoghi in cui normalmente non compaiono come gli Stati Uniti.
An S4 severe solar radiation storm is now in progress - this is the largest solar radiation storm in over 20 years. The last time S4 levels were observed was in October, 2003. Potential effects are mainly limited to space launch, aviation, and satellite operations. pic.twitter.com/kCjHj4XYzB
— NOAA Space Weather Prediction Center (@NWSSWPC) January 19, 2026








