L'aurora boreale ha illuminato il cielo della Svizzera (e il Ticino non fa eccezione)

Il fenomeno è stato provocato da un’eruzione solare particolarmente potente, la più intensa registrata dall’inizio dell’anno. E le immagini sono spettacolari.
Il fenomeno è stato provocato da un’eruzione solare particolarmente potente, la più intensa registrata dall’inizio dell’anno. E le immagini sono spettacolari.
BERNA - Durante la notte tra ieri e questa mattina, mercoledì 12 novembre, i colori dell'aurora boreale hanno illuminato i cieli di tutta la Svizzera.
All’origine del fenomeno ci sarebbe la più intensa tempesta solare dell’anno. Secondo l’agenzia statunitense NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), si è trattato di una tempesta di classe X5.1 — la più forte registrata dall’inizio del 2025 e la più potente da ottobre 2024.
Le tempeste solari vengono classificate in cinque categorie: A, B, C, M e X, ciascuna delle quali rappresenta un’intensità circa dieci volte superiore alla precedente.
Le eruzioni di classe X sono le più energetiche, e il numero che segue la lettera ne indica la potenza specifica. L’attuale evento, di intensità X5.1, si colloca dunque nella fascia più alta della scala.
Eventi di questo tipo possono causare variazioni di tensione nelle reti elettriche e disturbi ai segnali satellitari, radiofonici e GPS, afferma l'agenzia americana. Anche il traffico aereo e le condotte per il trasporto di dati possono essere interessati.
Il fenomeno è stato osservato anche in Ticino, fra Sopraceneri e Sottoceneri con diverse foto finite sui social e sull'App di segnalazioni di MeteoSvizzera.
L’ultima volta che la Svizzera aveva potuto ammirare le aurore boreali risale allo scorso giugno, sebbene in forma molto più debole rispetto al 10 maggio 2024, quando il cielo si era infuocato a causa di una tempesta solare particolarmente violenta.
Le aurore boreali sono rare nella regione alpina. Si formano quando particelle ricche di energia provenienti da tempeste solari incontrano il campo magnetico terrestre. Più i venti solari sono forti e più il luogo di osservazione è buio, maggiori sono le possibilità di vedere questo fenomeno naturale, ha spiegato MeteoNews.









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