Porto Regionale, "sfiduciati" due membri del CdA

Il Municipio di Locarno ha chiesto la convocazione di un'assemblea generale per la loro sostituzione. Inoltre, la presidenza della società dovrà essere assunta da un rappresentante della Città
LOCARNO - «A seguito di verifiche, sono emerse criticità nel funzionamento dell’organo di governo» della Porto Regionale di Locarno SA, «nonché situazioni e comportamenti non conformi ai principi etici e ai doveri di correttezza richiesti ai membri di un Consiglio di Amministrazione». È con queste parole che il Municipio di Locarno annuncia di aver chiesto di avviare la procedura per l’adeguamento della composizione del suddetto CdA.
Questi elementi, si legge in una nota di Palazzo Marcacci, hanno portato l'esecutivo «a ritenere che non sussistano più le condizioni di fiducia necessarie per la prosecuzione del mandato» di due membri del CdA. Motivo per cui, è stata richiesta la convocazione di un’assemblea generale degli azionisti al fine di procedere alla loro sostituzione.
Non solo. Nello stesso comunicato si legge infatti che il Municipio di Locarno «opportuno che la presidenza della società sia assunta da un rappresentante della Città, in qualità di azionista di maggioranza, in linea con le prassi adottate per le società partecipate a maggioranza comunale».



