Porte aperte all’intelligenza artificiale: tra robot, cinema e teatro

Dal 31 gennaio a Lugano, eventi e spettacoli esplorano il rapporto tra IA, tecnologia e umanità.
LUGANO - Un ciclo di incontri dedicati all'intelligenza artificiale dal titolo “L’algoritmo umano” si terrà a Lugano a partire dal prossimo 31 gennaio. La rassegna è organizzata in collaborazione con l’Istituto Dalle Molle di studi sull'intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI), l’Espace des Inventions di Losanna e il Fondo nazionale svizzero.
Attraverso workshop, incontri con esperti, teatro, cinema e un corso di formazione, la rassegna invita persone di ogni età ad esplorare robot e intelligenze artificiali, stimolando una comprensione più consapevole sul loro funzionamento e una riflessione critica sul ruolo che vogliamo attribuire a queste tecnologie nella nostra società.
Il prossimo appuntamento si chiama “Robot Parkour” ed è in programma il 31 gennaio, in occasione dell’apertura dell’esposizione a L’ideatorio di Cadro.
Il 4 febbraio, in collaborazione con il Cinema Leventina di Airolo, è prevista la proiezione del nuovo film “Wider than the sky” del regista italo-svizzero Valerio Jalongo, che esplora il legame tra intelligenza artificiale e umanità, mettendo in dialogo arte, scienza ed emozioni. Il Teatro Foce ospiterà invece lo spettacolo teatrale “Adamo ed Etica”, una commedia grottesca ed esilarante per riflettere sull’uso dell’intelligenza artificiale a cura del collettivo
Pop Economix (24 febbraio, 20:30). Infine, il workshop “L’IA senza veli” coinvolge giovani e adulti in una riflessione comune sulle capacità e i limiti delle IA, per capire cosa è lecito aspettarsi da questa tecnologia e valutare insieme se e quale ruolo vogliamo affidarle nelle nostre vite (28 marzo a L’ideatorio di Cadro, in collaborazione con LAC edu).



