Cerca e trova immobili

ALTA VALLEMAGGIA«Pronti a spalare: ma il Sistema ci frena con burocrazia inutile»

09.07.24 - 06:30
Tantissime persone si stanno mettendo a disposizione per fare i volontari nelle zone disastrate. Eppure non è ancora arrivato il momento.
Lettore Tio/20Minuti
«Pronti a spalare: ma il Sistema ci frena con burocrazia inutile»
Tantissime persone si stanno mettendo a disposizione per fare i volontari nelle zone disastrate. Eppure non è ancora arrivato il momento.

ALTA VALLEMAGGIA - «Siamo in tanti, tantissimi. Siamo pronti a spalare. Ma il Sistema ci frena». Simone Gianola è un 42enne nativo del Piano di Peccia. Dopo la catastrofe della notte tra il 29 e il 30 giugno, si è subito attivato con parenti e amici. Con un risultato notevole: i volontari, da lui stesso raggruppati, disposti ad aiutare la popolazione colpita dal maltempo sono complessivamente circa 160. «Abbiamo aperto una chat di whatsapp e un gruppo di Facebook, abbiamo reperito il materiale da lavoro. Ma intanto siamo ancora bloccati dalla burocrazia. Troppi formulari da riempire».

«Tutto potrebbe essere più snellito» – Non solo persone dell'Alta Vallemaggia. A mettersi a disposizione ci sono abitanti di tutta la Svizzera italiana. Christian Imberti, 42 anni, di Cadempino è un grande appassionato di montagna. «Amo l'Alta Vallemaggia. E adesso l'Alta Vallemaggia è in difficoltà. Non si può andarci solo a fare gli escursionisti o i turisti. Questo è il momento di ricambiare sia la natura sia la gente che vive in quei posti. È grazie proprio a queste persone che troviamo valli ben curate e accoglienti. Intendiamo dare il maggior aiuto possibile. Peccato per la tanta burocrazia. Non conosco le procedure. Senza presunzione, ho l'impressione che tutto potrebbe essere più snellito. Compili un formulario e non sai quando sarai ricontattato».

«I formulari hanno un'utilità» – «Finora – evidenzia Federico Chiesa, capo ufficio della Sezione del militare e della protezione della popolazione – sono oltre 450 le persone che si sono annunciate per offrire il loro supporto volontario tramite l’apposita pagina internet. Troppa burocrazia nel reclutamento? Le offerte di aiuto devono seguire i passi necessari in maniera ordinata. Attraverso la compilazione di un formulario è possibile sapere il numero dei volontari e quali sono le loro competenze affinché, terminata la fase di emergenza, possano essere impiegati per i compiti a loro più consoni».

«Incolumità dei volontari» – Chiesa sottolinea come occorra anche considerare le reali necessità del territorio ferito. «Non solo. Bisogna pure tener conto di eventuali criticità legate all'incolumità dei volontari. Abbiamo a che fare con zone colpite da maltempo in condizioni ancora precarie. Per questo motivo, a livello assicurativo, chi offre il proprio supporto volontario deve possedere i requisiti richiesti in relazione all’assicurazione RC (Responsabilità Civile). Deve anche dichiarare di assumersi la responsabilità per eventuali infortuni o danni alla propria salute fisica o psicofisica. Nonché di assumersi la responsabilità per eventuali danni alla salute di terze persone».

«Caso eccezionale, le pratiche sono da velocizzare» – Gianola, dopo avere ringraziato alcune aziende che hanno messo a disposizione del gruppo materiale gratuitamente, non molla. «Quanto dice Chiesa va benissimo. Ci chiediamo però come sia possibile che ci voglia così tanta burocrazia per andare su con la pala in mano e aiutare le persone a pulire. In un caso come questo dovrebbero essere velocizzate le pratiche. La gente ha bisogno. Ci aspetta a braccia aperte. Non chiediamo tanto. Le persone della valle si sentono abbandonate. E questa è la cosa peggiore».

«Quei personaggi non hanno rispetto» – Il 42enne lavizzarese pone infine l'accento su un altro aspetto. «Ci sono personaggi di spicco che in questi giorni stanno dicendo di non più aiutare le valli periferiche. Perché tanto non sarebbero produttive. È scandaloso. Non c'è rispetto per le persone che sono lì. E non c'è rispetto nemmeno per la nostra cultura alpina».

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Yari123 1 sett fa su tio
Ora parlo io, io abito in Valle Lavizzara, la zona colpita, e vi posso assicurare che in 2 settimane ci siamo arrangiati con le nostre risorse e con la nostra collaborazione nei piccoli paesi, vi dico che da ieri cominciano a girare i turisti che rallentano le operazioni di ripristin, più gente c'é e peggio é, quindi vi ringrazio per la disponibilità ma abbiate pazienza

F/A-19 1 sett fa su tio
Risposta a Yari123
Ma i turisti portano soldi, il rappresentante del turismo ieri alla Tv ha dichiarato che malgrado i media d’oltralpe hanno rappresentato in modo errato il nostro Ticino come zona molto disastrata , si è altresì messo in gioco per ribaltare la visione e riportare più turisti possibili nelle nostre valli ma poi mi sembra che agli abitanti delle valli i turisti danno anche fastidio. Mi chiedo se il nostro cantone debba investire tanti soldi per rendere attrattive le valli e se questi investimenti debbano essere ad usufruttò solo dei residenti o se possono beneficiare anche i turisti.

Rigel 1 sett fa su tio
Risposta a F/A-19
I turisti sono necessari x far girare la nostra economia. Ma i curiosi in Lavizzara adesso...proprio no! Un po' di buon senso?

AngeloBlu 1 sett fa su tio
I soldi arrivano a miliardi solo con le guerre…..! Ma chi abbiamo al potere…farlocchi !

Andy 82 1 sett fa su tio
tanto per cambiare...

tschädere 1 sett fa su tio
e possibile che nei grigioni siano capaci entro 10 giorni a ripristinare meta della a 13.i consiglieri hanno visitato i luoghi sinistrati nin abiti normali e non incravatati, e in ticino in una settimana non sia possibile organizzare tutto.i pontonnieri erano pronti.io posso dirlo perche nel lontano 1968 ero nei pontonieri stabs kompanie a bremgarten camp nella compania stato maggiore e vicino cera la compagnia ticinese comandata dal col silaci.

Rigel 1 sett fa su tio
Risposta a tschädere
Qui ti devo contraddire. Non è questione se i pontonieri sono capaci di gettare un ponte in poche ore o no. Lo sappiamo che il lavoro è veloce. Il problema è che x gettare il ponte servono due sponde sicure e solide. Bisogna quindi fare un lavoro preparatorio ...che è stato fatto il più velocemente possibile da gente competente (per questi lavori niente volontari: solo professionisti seri) Aggiungo che x quanto gravi siano stati i disastri in Grigioni, non sono poprio da paragonare con quello che è successo da Cevio in su... Tornando ai volontari, autorità datevi una mossa che anche uno studente di medicina o un apprendista cuoco possono usare la pala e la canna dell'acqua x svuotare e pulire le cantine nelle abitazioni.

tschädere 1 sett fa su tio
Risposta a Rigel
a meta sono concordo con lei.ma il problema e che in ticino i politici hanno troppe competenze e non sono capaci di reagire in tempo logico.e in quanto ai disastri e uguale dove sia,disastro rimane disastro.quanto alle costruzzioni preliminari era ovio che gli impresari in loco dovevano aspettare lo ok dalle orsoline.

vulpus 1 sett fa su tio
Risposta a Rigel
Condivido . Ho avuto necessità di passare in zona e stanno rofacendo in pratica le sponde del fiume ,per creare le 2 basi per il ponte. Anch'io ero dell'opinione che le cose andassero a rilento, ma stanno recuperando. Rimane però l'interrogativo della direzione di scorrimento data un pò di tempo fa al fiume ,nella zona di Visletto.

Talos63 1 sett fa su tio
Anche i radioamatori erano pronti a dare una mano con le comunicazioni, già dal primo giorno, e sono stati ignorati bellamente…

Nasdaqx 1 sett fa su tio
È uno schifo...pure per aiutare le povere persone in difficoltà. Che svizzera vergognosa.

Linette 1 sett fa su tio
Esatto le leggi li fanno i politici, come pure le assunzioni .

MR81 1 sett fa su tio
Mi sono perso le notizie, qualcuno sa per caso chi sono i “personaggi di spicco” che hanno fatto quelle affermazioni, come dice il 42enne?

andrea28 1 sett fa su tio
Vedo tanti commenti contro burocrazia e burocrati, ma di cosa parlano? di un formulario che permetta di rintracciare le persone e di assicurarsi che non vadano a mettersi in pericolo in zone disastrate? Che faticona! In un posto in cui é già difficile portare i rifornimenti non c'é bisogno di una marea di dilettanti allo sbaraglio che rischiano di restare schiacciati sotto un rustico pericolante. o pensano di riuscire a spostare massi da tonnellate con i loro picconi? E si continua ancora a leggere commenti contro i funzionari, come se le leggi le facessero loro e non i parlamentari: vergogna! vergogna, e ancora Vergogna!

Rigel 1 sett fa su tio
Risposta a andrea28
No scusa, non tutti i volontari sono incompetenti e nessuno dice che non ci deve essere un minimo di coordinamento. Anzi il formulario dovrebbe servire a velocizzare: ricevo il formulario, hai il profilo giusto, quindi 24 ore dopo sei su a spalare... So cosa dico, tra i volontari ci sono operai edili, pompieri...

Matteo81 1 sett fa su tio
Risposta a andrea28
Dalle foto ne salvi 2, al massimo 3 gli altri sarebbero solo di intralcio. Giusto che ci sia un controllo approfondito sulle persone che vogliono andare.

Oliver 1 sett fa su tio
Risposta a Matteo81
Non è l'abito a fare il Monaco. In una delle foto ci sono io e ti assicuro che solo perché sono vestito bene abbia paura di sporcarsi o di mettermi a disposizione per aiutare il prossimo. Tu invece cosa stai facendo per aiutare? O ti piace scrivere da dietro uno schermo?

Matteo81 1 sett fa su tio
Risposta a Oliver
Avete compilato il formulario, vi hanno risposto? In quanti sono idonei di quelli che hanno fatto richiesta? Lavoro 48 settimane l anno direi che basta e avanza. Mi piace scrivere davanti allo schermo dietro è difficile non vedo cosa scrivo. E chiudo che io non ho fatto polemica ma qualcuno riesce pure a criticare le autorità perché non lasciano andare chiunque in Vallemaggia.

vulpus 1 sett fa su tio
Ancora una volta si evidenzia che non si è in grado di gestire la situazione. Come volontari non andiamo su a spostare i baloi , che è compito di gente del mestiere, ma ad aiutare i contadini a pulire le stalle i ripostigli , i macchinari infangati, alevare le pietre dai sentieri e dalle cantine delle case. Sapete cosa vuol dire quando la palta diventa dura? Quelli dell'uffico militare sono a Bellinzona!

Rigel 1 sett fa su tio
Risposta a vulpus
Un amico di famiglia è in vacanza. Inizia un nuovo lavoro in agosto. Si è offerto come volontario, ma è in panchina perché deve aspettare non si capisce bene cosa. Avrebbe esso a dispisizione un mese intero. Ora ha solo 20 giorni perchè il tempo passa senza che arrivi il nulla osta.... ok un minimo di coordinamento, ma qui si esagera, burocrati svegliatevi!

Eritos 1 sett fa su tio
Qua lo dico e qua lo nego (a buon intenditore) in queste situazioni c’è sempre chi lucra (purtroppo) tutta questa burocrazia da tempo ai piani alti per appaltare a determinate aziende i lavori di sgombero 😢

F/A-19 1 sett fa su tio
Risposta a Eritos
Centro!

rosi 1 sett fa su tio
è una situazione difficile, d'emergenza e molti si sono messi a disposizione per aiutare e questo è molto bello. Bisogna però essere capaci di fare certi lavori, bisogna coordinare il tutto, i danni, le zone colpite sono a rischio e quindi ci vuole preparazione.

Diablo 1 sett fa su tio
Risposta a rosi
Rosi mi spiace contraddirti ; si parla di sgomberare cantine abitazioni da materiale e fango . Ne più ne meno … i lavori di un certo tipo li lasciamo agli altri . C’è urgenza di farlo , non di attendere giorni e giorni e giorni

Linette 1 sett fa su tio
I sussidi, contributi ecc. sono versati dallo Stato ma arrivano dai contribuenti !!

Zeno 1 sett fa su tio
Viviamo in uno Stato, Comuni, Cantoni e Confederazione, dove la burocrazia è dettata dai troppi impiegati !!!!! al minimo del 25 % in sopranumero che frenano il tutto facendo i propri comodi, altro che Stress !!!! nel privato si farebbe una pulizia raducale.

swisshornet11 1 sett fa su tio
Risposta a Zeno
Non ti piace lo Stato nel quale vivi e dal quale presumo tu o qualcuno a te vicino ha ricevuto nel tempo aiuti sotto qualsiasi forma (sussidi, incentivi, contributi,...)? Nessuno ti obbliga a vivere in Ticino rispettivamente Svizzera, lo sai questo vero?

Webster 1 sett fa su tio
Risposta a Zeno
Concordo al 100%

ElfoMaldestro 1 sett fa su tio
Risposta a Zeno
Non sono certo gli impiegati che decidono la burocrazia, loro devono far rispettare leggi e regolamenti varati dal governo, e quindi dalla politica. Buona giornata d'astio

Blobloblo 1 sett fa su tio
Risposta a swisshornet11
Ma sai leggere???

tschädere 1 sett fa su tio
Risposta a swisshornet11
in che mondo vivi.spero solo che a casa tua non succeda un disastro.annunciati alle orsoline,hanno bisogno gente come te.

Diablo 1 sett fa su tio
Risposta a swisshornet11
Classico commento da fan del LQ . Ma ripigliati
NOTIZIE PIÙ LETTE