Cerca e trova immobili
LUGANO

Allo chef Dario Ranza il "Premio Paolo Grandi 2023"

La consegna del riconoscimento è avvenuta in occasione di un evento tenutosi in serata all'Hotel Splendide Royal
Foto STRP
Fonte Comunicato STRP
Allo chef Dario Ranza il "Premio Paolo Grandi 2023"
La consegna del riconoscimento è avvenuta in occasione di un evento tenutosi in serata all'Hotel Splendide Royal
LUGANO - Allo chef Dario Ranza è stato conferito il Premio Paolo Grandi 2023 per “i meriti nell’ambito della gastronomia, avendo dimostrato con le sue qualità professionali e umane quello spirito di convivialità caratteristico di e tanto caro ...

LUGANO - Allo chef Dario Ranza è stato conferito il Premio Paolo Grandi 2023 per “i meriti nell’ambito della gastronomia, avendo dimostrato con le sue qualità professionali e umane quello spirito di convivialità caratteristico di e tanto caro a Paolo Grandi”.

Così un passaggio della motivazione con cui è stato premiato lo chef che dopo un apprendistato svolto a Ginevra ha inanellato tutta una serie di esperienze nei migliori alberghi svizzeri. Dal 1989 al 2019 è stato executive chef a Villa Principe Leopoldo. Dal 2019 è responsabile del Ristorante Ciani a Lugano. Oltre alle vittorie nazionali dei concorsi Grand Prix Culinaire Taittinger (1992) e Bocuse d’Or (2000), nel 1995 ha vinto il Tartufo d’Oro a Gubbio e il Cuoco d’Oro internazionale a Milano.

La consegna del premio, rappresentato da una scultura appositamente realizzata dall’artista ticinese Gianni Poretti, è avvenuta in occasione di un evento tenutosi nella serata di oggi (4 dicembre) all’Hotel Splendide Royal di Lugano e organizzato dalla Società ticinese di relazioni pubbliche (STRP) per celebrare, a un anno dalla sua dipartita, Paolo Grandi, co-fondatore dell’associazione.

Paolo Rinaldo Grandi è scomparso l’8 dicembre 2022: laureato in Scienze economiche e finanziarie all’Università Cattolica di Milano, era attivo in molti e variegati ambiti, tra cui EuroProgramme, Banca della Svizzera italiana, Consolato d’Italia (Cavaliere della Repubblica italiana nel 1999), co-presidente onorario dell’Associazione Carlo Cattaneo e, non da ultimo, delegato per l’Accademia italiana della cucina.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE