Cerca e trova immobili
CANTONE

In ricordo di Roberto Leydi

Un convegno e due serate pubbliche per ricordare il celebre etnomusicologo.
Ti-Press
Fonte DECS
In ricordo di Roberto Leydi
Un convegno e due serate pubbliche per ricordare il celebre etnomusicologo.
BELLINZONA - Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) comunica che il Centro di dialettologia e di etnografia (CDE), in collaborazione con la Società svizzera per l’etnomusicologia CH-EM, propone dal 17 a...

BELLINZONA - Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) comunica che il Centro di dialettologia e di etnografia (CDE), in collaborazione con la Società svizzera per l’etnomusicologia CH-EM, propone dal 17 al 19 novembre a Bellinzona un convegno internazionale e due serate a teatro per ricordare Roberto Leydi, nel ventennale della sua scomparsa e della donazione dei suoi materiali al Ticino.

Roberto Leydi (Ivrea, 21.2.1928 - Milano, 15.2.2003), docente di etnomusicologia all’università di Bologna e instancabile ricercatore sul campo, ha dato un impulso decisivo allo studio della musica popolare. Cinquant'anni di indagini e di solidi rapporti personali gli hanno permesso di riunire una collezione tra le più interessanti e complete d'Europa, comprendente strumenti musicali, registrazioni, dischi, video e libri. Nel 2003 Leydi, noto anche per la sua intensa collaborazione con la Radiotelevisione della Svizzera italiana, ha voluto donare i materiali al Cantone Ticino, affinché li mettesse a disposizione degli studiosi e del pubblico. La collezione è oggi gestita dal CDE, e il patrimonio sonoro è stato digitalizzato ed è conservato in collaborazione con la Fonoteca nazionale svizzera.

Il convegno, dal titolo Archivi viventi. Revival, Restituzione, Roberto Leydi, sarà ospitato negli spazi di Palazzo Franscini a Bellinzona e sarà aperto a tutti gli interessati. Ricercatori svizzeri, italiani e austriaci apporteranno le loro riflessioni sui patrimoni sonori, spaziando dagli archivi delle bande della Svizzera italiana alla produzione discografica entica americana di inizio Novecento, fino alla raccolta attuale di sonorità e voci del quotidiano. Verranno poi illustrati alcuni fra i più interessanti materiali del fondo Leydi.

Sono inoltre previste due serate rivolte a un pubblico più vasto, che si svolgeranno al Teatro sociale di Bellinzona. Il 17 novembre Renato Morelli, regista ed etnomusicologo la cui ricerca si è intrecciata a più riprese con l'attività di Leydi, condurrà un talk cinematografico – a ingresso gratuito – esplorando le molteplici sfaccettature legate ai carnevali nelle Alpi. Il 18 novembre andrà invece in scena il concerto Büchel Zampogna Bombardino, un accostamento inedito fra sonorità musicali del nord e del sud delle Alpi. Tre gruppi si esibiranno in un dialogo musicale unico: BüchelBox, che arricchisce il suono arcaico del Büchel con lo Schwyzerörgeli e con l’inconfondibile jodel naturale della Muotatal; la Bandella Chilometro Zero, che fa rivivere la tradizione delle formazioni spontanee diffuse a lungo nella Svizzera italiana; infine, i musicisti Vincenzo Di Sanzo e Nicola Scaldaferri, che, utilizzando zampogne conservate dal CDE a Bellinzona, presenteranno le varie sfumature sonore di questo affascinante e antico strumento.

Il programma completo è disponibile sul sito internet del CDE: https://www4.ti.ch/decs/dcsu/cde/sportello/attualita-eventi. Per gli eventi al Teatro sociale e per i biglietti della serata del 18 novembre: https://www.teatrosociale.ch/Stagione.
Un’illustrazione dei contenuti del fondo Roberto Ledi presso il CDE si trova all’indirizzo: https://www4.ti.ch/decs/dcsu/cde/collezioni/fondo-roberto-leydi.

L’organizzazione degli eventi è sostenuta da Swisslos – Cultura in movimento, Associazione Ricerche musicali nella Svizzera italiana, Cultura popolare svizzera, e Università di Berna – Istituto di musicologia. Official broadcaster del concerto è RSI Rete Due.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE