Cerca e trova immobili

CONFINEI frontalieri pagheranno gli incentivi a medici e infermieri per bloccare l’esodo in Svizzera

26.10.23 - 17:03
La legge prevede da un minimo del 3 a un massimo del 6% da applicare al salario netto percepito oltreconfine
Ti-Press
I frontalieri pagheranno gli incentivi a medici e infermieri per bloccare l’esodo in Svizzera
La legge prevede da un minimo del 3 a un massimo del 6% da applicare al salario netto percepito oltreconfine

MILANO - La fuga di medici e infermieri italiani in Svizzera - specialmente di quelli attivi nelle regioni di confine - rappresenta una vera emergenza per il sistema sanitario italiano. Tanto che da anni, a partire dalla Lombardia, si sono cercate soluzioni per arginare l’esodo. 

La Legge Finanziaria - E ora si è trovata una prima risposta, messa nero su bianco nell’art 50 (Contributo al servizio sanitario nazionale) della bozza della Legge Finanziaria. Nel testo del documento viene ben sottolineato come tali incentivi studiati per invogliare il personale sanitario a non farsi attrarre dagli stipendi decisamente più convenienti della Svizzera, saranno in parte a carico dei frontalieri e di quanti lavorano all’estero in generale (registrati all'Aire, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero), ma che mantengono in essere il servizio sanitario italiano. 

Con riferimento specifico a quanti ogni giorno dall'Italia superano il confine - come specificato nel testo di legge - ecco che la richiesta di contributo sarà applicabile «ai residenti che lavorano e soggiornano in Svizzera che utilizzano il servizio sanitario nazionale» e ai cosiddetti “vecchi frontalieri”, ovvero quelli che già lavoravano in Svizzera prima del nuovo accordo sulla tassazione dei frontalieri entrato in vigore nel luglio del 2023.

E nella bozza dell’articolo viene già indicato anche l’ammontare del contributo. «La Regione di residenza definisce la quota di compartecipazione familiare, compresa fra un valore minimo del 3  e un valore massimo del 6%, da applicare al salario netto percepito in Svizzera». Il ricavato complessivo verrà così destinato al sostegno del servizio sanitario delle aree di confine «in particolare a beneficio del personale medico e infermieristico sotto forma di premio di frontiera», si legge nel testo di legge.

I primi calcoli - Indicazioni precise a cui hanno già fatto seguito le prime stime parziali che indicano un contributo totale che potrebbe toccare i 110 milioni di euro mentre in busta paga ai sanitari ogni mese potrebbero arrivare fino a 750 euro.

L’importo preciso comune sarà dettagliato con un’apposita delibera dalla giunta della Regione di residenza che userà poi il ricavato per frenare la desertificazione delle zone di confine da tempo denunciata anche dai sindacati delle professioni sanitarie.

Il provvedimento era dunque molto atteso ed è arrivato pressoché “blindato” nella Legge Finanziaria presentata da Giancarlo Giorgetti, ministro varesino e profondo conoscitore delle dinamiche del lavoro nelle terre di confine come la sua.

Le prime reazioni - Nella giornata odierna è arrivata anche una nota dell’Ocst, il sindacato ticinese, che seppur in sostanziale accordo con quanto deciso dalla legge finanziaria, critica le modalità. «Un accordo specifico tra Italia e Svizzera fa sì che il frontaliere, al momento della richiesta del permesso di lavoro, possa esercitare il diritto di opzione per restare assoggettato al Servizio Sanitario Nazionale italiano. Vi è pertanto un chiaro problema di fondo: i frontalieri fiscali scelgono di non pagare la Cassa malati in Svizzera ma così facendo restano assoggettati a un servizio pubblico italiano che di fatto utilizzano senza alimentarlo (e pur avendo un reddito). Questo pone un serio problema di costituzionalità e di parità di trattamento con tutti i produttori di reddito in Italia che in qualche modo andava risolto».

Ecco allora che, specifica il sindacato «a nostro avviso il principio di fondo è condivisibile. Il servizio sanitario nazionale è pubblico e viene alimentato dalle tasse pagate da tutti coloro che hanno un reddito. Ciò che non condividiamo sono le cifre che sono a nostro avviso eccessive, anche perché introdotte tutte ad un tratto, senza alcuna gradualità. Inoltre troviamo criticabile il metodo avuto dal Governo per l’introduzione di questa norma che non ha voluto discutere con alcun rappresentante dei lavoratori».

Infine un ultimo passaggio riguarda come avverrà il pagamento su cui « non si sa ancora nulla – chiarisce la nota – Probabilmente sarà il “vecchio frontaliere” a dover in qualche modo certificare il proprio reddito (anche perché la Svizzera non trasmetterà all’Italia i dati reddituali di questi soggetti)».

Interventi della politica - «Prendiamo atto che la Lega vuole fare cassa sui frontalieri per coprire i fallimenti della sanità lombarda. Come altro definire la tassa prevista dall’articolo 50 della bozza di legge di bilancio che graverà sui frontalieri per una cifra media a testa tra i 3mila e i 4mila euro l’anno. Parliamo del 5-6% del salario netto al mese. Lo chiamano “contributo al servizio sanitario nazionale” ma è uno scippo«. Lo ha dichiarato Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo Pd della Camera, eletto in Europa, durante i lavori dei Consigli sindacali interregionali, dal titolo: Le frontiere delle opportunità: verso lo statuto dei frontalieri, che si tiene oggi e domani a Riccione.

«Chiedono ai frontalieri un contributo al servizio sanitario nazionale nonostante paghino già le tasse in Svizzera che poi vengono ristornate ai comuni e quindi alla regione. A questo punto -aggiunge- converrà fare una assicurazione sanitaria privata, o quasi optare per l’assicurazione sanitaria svizzera. Una vergogna. Non saprei come altro definire aver scelto di far pagare ai frontalieri lo sfascio del sistema sanitario. Vengano convocati subito i sindacati dei frontalieri visto che il nuovo accordo con la Svizzera prevede il tavolo permanente: passare dalla legge di bilancio dopo la ratifica dell’accordo fiscale, prima ancora della sua effettiva entrata in vigore è ingiusto e meschino». Così ha concluso il suo intervento in cui ha ribadito l’impegno da parte del Pd per porre rimedio, sul modello svizzero, alla questione frontalieri tra Italia e San Marino, che riguarda oltre 7000 frontalieri.

COMMENTI
 

Bosa67 3 mesi fa su tio
Nel '96 col governo Prodi era stata introdotta la cosiddetta tassa salute a carico dei lavoratori autonomi che già pagavano le tasse. Solo per fare cassa!! Ora qui interviene un sindacato a gridare "al lupo al lupo". Si cerca di aiutare i residenti o cosa!?! Invece che adottare qui una politica per incentivare a intraprendere una professione medico/infermieristica, si aspetta che altri facciano qualcosa. In Italia è un salario elevato, qui...

Voilà 3 mesi fa su tio
Se non dovesse funzionare così lo Stato potrebbe arrivare fino a farsi restituire il denaro speso per la formazione, allora si che si metterebbe male.

Voilà 3 mesi fa su tio
La differenza è che in Italia si stanno preparando, mentre da noi si mettono numeri chiusi per "limitare i costi".

Voilà 3 mesi fa su tio
Anche in Italia hanno i boomer che vanno in pensione, quindi nei prossimi anni la manodopera diventerà sempre più preziosa, sia aldiqua che aldila del confine.

APR-DRONE 3 mesi fa su tio
RESIDENTI !!! Scappate dal Ticino fate i frontalieri in Svizzera... Andate a vivere in Mensolcina e scoprirete di poter percepire aiuti cantonali che in Ticino NON ESISTO, pagate meno affitto, pagate meno tasse, tutte le assicurazioni costano meno = PIÙ SOLDI nelle vostre tasche. Come ricevere un SUPER BONUS dal vostro datore di lavoro senza che costui apra il borsellino

Piccolo 3 mesi fa su tio
Non è il frontaliere che si presenta alla frontiera dicendo che vuole lavorare in Svizzera. Sono le nostre aziende che li chiamano. Piuttosto limitiamo l’insediamento di aziende che impiegano unicamente personale frontaliero. Gli ospedali,i ristoranti, le imprese di costruzione ecc. senza i frontalieri possono chiudere dall’oggi al domani.

TIA84 3 mesi fa su tio
Risposta a Piccolo
Si dovrebbero stabilire dei contingenti.. ma sembra che sia incostituzionale, perché si toglie la possibilità a chi è ricco di diventarlo ancor di più 🤪

Evry 3 mesi fa su tio
Bene , continuviamo a spalancare le porte ai frontaliers.....

francox 3 mesi fa su tio
Guadagni il 300 % rispetto al tuo paese, paghi il 3% di tassa. Sai che incentivo.

Voilà 3 mesi fa su tio
Risposta a francox
Già con la svalutazione dell'Euro hanno guadagnato un 10/15% in più in poco tempo.

M70 3 mesi fa su tio
l'Italia fa i suoi affari..logico come dovrebbe fare una nazione invece la nostra cara Svizzera fa gli affari degli altri! i sindacati fanno pena..subito a fare il buon samaritano..

Livio 3 mesi fa su tio
Non formiamo medici, numero chiuso, meglio importarli già formati costano meno . Grazie politici!!!

TIA84 3 mesi fa su tio
Risposta a Livio
Chissà se poi sono qualificati quanto quelli nostrani...

Deluso 3 mesi fa su tio
Vi ricordo che i frontalieri che entrano TUTTI i giorni sono 80’000, dubito che entrino tutti perché sottopagati, credo piuttosto perché ormai il Ticinese è diventato troppo borghese per lavorare davvero e, alla stregua di Fantozzi, ambisce al posto Cantonale…PD e OCST no comment… socialisti rovina del mondo…

Rigel 3 mesi fa su tio
Risposta a Deluso
Mio nipote vorrebbe lavorare DAVVERO. ma non trova. Come elettricista neh.. non come avvocato.

APR-DRONE 3 mesi fa su tio
Risposta a Deluso
Deluso: Di mia su scemat.... I Ticinesi e pure gli Italiani residenti non vengono assunti PUNTO costano troppo... Oppure chi assume é a sua volta un frontaliere e preferisce i connazionali oltre ramina... Nonnismo.... amico dell’amico.... Pago X e a fine mese mi ritorna una cifretta Y ... caporalato fatto e finito oltre confine..... NON VOLETE VEDERE e NON VOLETE COMPRENDERE.

Dan1962 3 mesi fa su tio
Anche 30%

Ulk 3 mesi fa su tio
Stato italiano vaccini sta ter ro rista. Il green pass?!?..rimani senza medici

Fra Francesco 3 mesi fa su tio
Bla bla bla bla, poi quando sono rientrati a lavorare in Italia li trombano.Chi si fida dell’Italia …………

Ulk 3 mesi fa su tio
I medici scappano perchè non vogliono subire il ricatto vaccinale dallo stato italiano

APR-DRONE 3 mesi fa su tio
Risposta a Ulk
Ne ho sentiti alcuni .....REGOLARE SANTA VERITÀ

Pettersson 3 mesi fa su tio
Credo che queste percentuali siano molto basse: almeno un 10% sul lordo sarebbe ideale per tutti. Formare un medico in CH costa 1milione. Se potessero farci concorrenza in I, magari il governo toglierebbe il numero chiuso alla sanità, creerebbe lavoro e posti specializzati ed in caso di problemi, come la pandemia, non dovrebbe farsela addosso! Di sicuro, però, il nostro governo preferisce rischiare….

Disà 3 mesi fa su tio
Risposta a Pettersson
infatti , noi invece abbiamo il sindacato ticinese che si adopera in questioni extra nazionali

UtenteTio 3 mesi fa su tio
L'importante è crederci! In Italia sono talmente disperati che non sanno più come salvare capre e cavoli. Quanto prendono adesso il personale sanitario? Quanto prenderà dopo questa azione salva faccia? Ma come io che lavoro al Sant'Anna Como prendo due lire ed in Svizzera 5'000.- e vogliono ancora dargli soldi, ma quindi, anche in Italia stipendi da 5000€ netti?

Rigel 3 mesi fa su tio
Risposta a UtenteTio
Sicuramente il divario sarà ancora importante, ma 7n po' meno di adesso. Magari a qualcuno la cosa andrà bene. Non c'è solo lo stipendio da tener presente, ma anche la qualità di vita che deriverebbe dal lavorare vicino a casa. Basta colonne, a casa per cena....

Simulator 3 mesi fa su tio
Risposta a Rigel
Il problema non è solo lo stipendio ma orari assurdi…credetemi che i medici in italia arrivano a fare 70-80 ore a settimana, devono coprire i turni per mancanza di personale …in Svizzera le cose sono un diverse…questo attrae oltre a uno stipendio adeguato…

Fra Francesco 3 mesi fa su tio
Risposta a Rigel
Lavorare vicino a casa ma in un ospedale italiano e non è certo come lavorare in un ospedale svizzero, non è solo questione di soldi.

Simulator 3 mesi fa su tio
Ma qualcosa non torna…I frontalieri verso i già il 15 allo stato italiano…I nuovi frontalieri versano il 45/100…il 15 alla svizzera che mi trattiene completamente e il 30 del netto per le tasse italiane…sbaglio? e alla fine chi intasca i soldi? un infermiere che lavora 70 ore settimanali e preferisce restare in italia per uno stipendio di 2000 euro contro in svizzera di 5000 ? Ma….

Se7en 3 mesi fa su tio
Risposta a Simulator
70 ore settimanali? 🤣🤣

Rigel 3 mesi fa su tio
Risposta a Se7en
In Italia purtroppo si. Manca personale perchè viene di qua a lavorare...

Se7en 3 mesi fa su tio
Risposta a Rigel
Ah ok in Italia può essere, si vede che ho letto male…!

comp61 3 mesi fa su tio
dunque daranno un aumento agli infermieri che lavorano a ridosso della frontiera!!?? ahahahaha

Roby2490 3 mesi fa su tio
Fatta la legge fatto l'inganno.

Aigor99 3 mesi fa su tio
Mah.:.i miei colleghi frontalieri ben pagati il sistema sanitario lo pagano eccome. Vanno solo privatamente per visite operazioni ecc ecc

Rigel 3 mesi fa su tio
Risposta a Aigor99
È una tassa, quindi pagano anche loro. Nou paghiamo la Lamal sia che andiamo dal medico sia che non andiamo.

Disà 3 mesi fa su tio
La politica Italiana con tutti i suoi difetti si è mossa per tutelare il proprio mercato del lavoro a spese di chi zitto zitto se ne è approfittato fino ad ora .... a spese anche nostre a mio avviso ... poi sul reale impatto è prematuro esprimersi ma tanto di cappello per l' iniziativa

Rigel 3 mesi fa su tio
Risposta a Disà
Giusto che finalmente anche i frontalieri contribuiscano alloro sistema sanitario. Noi forse (e dico forse,perchè il divario salariale resterà comunque importante) perderemo qualche infermiere. Ma ci sta, per quanto riguarda la sanità dobbiamo darci una mossa, mettere mano al borsello e smettere di sfruttare la formazione fatta all'estero.

Se7en 3 mesi fa su tio
Risposta a Rigel
….. “forse” è la volta buona che i “geni” che abbiamo al governo, tolgono il numero chiuso all’istruzione per diventare infermieri e medici…!

OrsoTI 3 mesi fa su tio
Non ho nulla contro i frontalieri ma in effetti loro usano ilnsistema sanitario ma non contribuiscono. Quindi qualcosa è giusta pagarlo.

Romano 3 mesi fa su tio
Risposta a OrsoTI
Il frontaliere per quanto possa dar fastidio, fa produrre il Ticino e fa guadagnare l'italia.....se non sbaglio è quello che da fastidio a tutti gli elvetici....il fatto che portiamo i soldi via dal territorio. Le zone di confine e mezza lombardia senza i frontalieri sarebbe solo un ammasso di paesotti con il nulla assoluto.

Se7en 3 mesi fa su tio
…. Probabilmente non ho capito una mazza, ma non cambierà un bel niente..! Un’infermiere/a prende circa tra i CHF 5000-5500 se poi sono medici non ne parliamo…., che al netto delle trattenute, porta a casa come minimo CHF 3500 e in altri settori ancora di più … e allora come puoi incentivare un front a restare a casa sua se guadagnerebbe comunque molto meno? 🙄🧐… a mio avviso non solo quelli i front che fanno fastidio….,ma quelli che lavorano in altri settori, come i vari uffici come impiegati d’ufficio, HR, etc etc, fiduciarie, immobiliari, banche, assicurazioni e nelle varie ditte tecnologiche… e così via ! In questi settori dovrebbero trovare una soluzione per ….!

centauro 3 mesi fa su tio
Risposta a Se7en
Se guadagnerebbe!?

OrsoTI 3 mesi fa su tio
Risposta a Se7en
Aaa adesso abbiamo frontalieri di settori che danno fastidio? Mamma mia che complicazione. Ma una pace interiore no? Lasciateli stare questi lavoratori che si fanno un mazzo per la pagnotta …..

Noel 3 mesi fa su tio
Risposta a Se7en
concordo... a loro conviene sempre!

Noel 3 mesi fa su tio
Risposta a Noel
i residenti che fanno sono in vacanza secondo lei? forse c'è ancora troppa differenza sul potere d'acquisto non crede... stanno già molto meglio dei ticinesi sotto tanti aspetti!

Se7en 3 mesi fa su tio
Risposta a Noel
… non ho capito chi è il destinatario…!

Noel 3 mesi fa su tio
Risposta a Se7en
OrsoTI ....

Se7en 3 mesi fa su tio
Risposta a Noel
Ah ok 👍

Se7en 3 mesi fa su tio
Risposta a OrsoTI
… certo, ci sono dei settori in cui NON c’è carenza di personale …, te lo fanno credere per giustificare certe assunzioni, posso capire nel sanitario, edilizia, manutentore delle strade,fabbriche (industrie) etc, ma non tutti quegli impiegati d’ufficio sparsi su tutto il territorio…! Ditte d’informatica con circa 50-60 persone dove il 99% sono front. dall’ultimo impiegato/a d’ufficio, al magazziniere etc etc! Ma stiamo scherzando? Vaglielo a dire a quelle persone magari over 55 lasciate a casa per essere rimpiazzate da uno/due frontalieri…! E la pagnotta, carissimo, serve anche ai residenti…!

Se7en 3 mesi fa su tio
Risposta a centauro
🤣🤣 … spiegami dove mi sono perso..

W.Bernasconi 3 mesi fa su tio
Risposta a Se7en
Intendeva il verbo..guadagnasse

Se7en 3 mesi fa su tio
Risposta a W.Bernasconi
😮‍💨🙈👍

Se7en 3 mesi fa su tio
Risposta a W.Bernasconi
Sto correttore 🤣

WhatwrongCH 3 mesi fa su tio
Scommetto che tra 3 ore la redazione eliminerà la possibilità di commentare l’articolo.

Andy 82 3 mesi fa su tio
l'era scià ora...

Heinz 3 mesi fa su tio
Risposta a Andy 82
Perchè cosi poco? La cassiera di Induno Olona guadagna meno di un frontaliere ma paga di piu sul salario per la sanità!!! 10% secco cosi diventa piu equo e disincentiva il lavoro frontaliere.

Webster 3 mesi fa su tio
Risposta a Heinz
Concordo con te Heinz

Andy 82 3 mesi fa su tio
Risposta a Heinz
ha perfettamente ragione...

WhatwrongCH 3 mesi fa su tio
Risposta a Heinz
Concordo, sicuramente non meno del 10% sul salario lordo.
NOTIZIE PIÙ LETTE